Contributi a fondo perduto per la ristrutturazione, l’ammodernamento, la manutenzione straordinaria di strutture ricettive, per l’acquisto di arredi e attrezzature e per la realizzazione di nuovi parcheggi (L.R. 2/2002, art. 156).

Di che cosa si tratta

Contributi in conto capitale alle imprese turistiche al fine di ottenere l’incremento e il miglioramento delle strutture ricettive alberghiere, delle strutture ricettive all’aria aperta, delle case e appartamenti per vacanze (LR 2/2002, art. 156).

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Beneficiari

Imprese turistiche con sede legale o unità locale sita nel territorio regionale rientranti nei parametri dimensionali previsti dalla vigente normativa comunitaria e regionale in materia di definizione delle microimprese, piccole e medie imprese (DPReg 463/Pres/2005).

Ai sensi dell’articolo 156 della LR 2/2002, possono essere beneficiarie dei contributi di cui trattasi le imprese turistiche che gestiscono:
a) strutture ricettive alberghiere di cui al Titolo IV, Capo II (art. 64 della LR 2/2002)
b) strutture ricettive all’aria aperta di cui al Titolo IV, Capo III (art. 67 della LR 2/2002)
c) case ed appartamenti per vacanze di cui al Titolo IV, Capo VIII (art. 83 della LR 2/2002).


Per l’ammissibilità a contributo i soggetti richiedenti devono possedere i seguenti requisiti:
a) essere in attività, regolarmente costituiti ed iscritti alla Camera di commercio competente territorialmente
b) non essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria e non essere sottoposti a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria
c) non essere destinatari di sanzioni interdittive, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.


Per l’ammissibilità a contributo, la sede legale o l’unità locale a cui si riferiscono i contributi richiesti deve risultare sita sul territorio regionale ed attiva alla data di presentazione della domanda.

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Iniziative ammissibili, intensità dell’incentivo e limiti della spesa ammissibile

Sono finanziabili le seguenti iniziative da effettuarsi nelle strutture ricettive alberghiere, all’aria aperta e nelle case e appartamenti per vacanze:

a) interventi di ampliamento, di ristrutturazione, di ammodernamento e di straordinaria manutenzione che concorrono direttamente al perseguimento delle seguenti finalità:

  1. innalzamento della classificazione di cui alla legge regionale 2/2002
  2. incremento del numero complessivo dei posti letto di almeno il 10 per cento
  3. risparmio energetico e utilizzo delle fonti rinnovabili
  4. realizzazione di spazi destinati al benessere ed alla cura della persona
  5. superamento delle barriere architettoniche


b) interventi di ampliamento, di ristrutturazione, di ammodernamento e di straordinaria manutenzione non diretti a realizzare le finalità di cui alla lettera a)

c) acquisto di arredi ed attrezzature per un importo minimo della spesa ammissibile pari a 10.000,00 euro

d) realizzazione di parcheggi con almeno tre posti auto, anche mediante l’acquisto di immobili, a servizio delle strutture ricettive alberghiere.
 

I progetti per la realizzazione delle iniziative devono tenere conto della normativa in materia di superamento delle barriere architettoniche nel rispetto della relativa normativa nazionale, ai sensi dell’articolo 156, comma 3, della legge regionale 2/2002.


L’intensità dell’incentivo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile entro i seguenti limiti:
a) importo minimo della spesa ammissibile pari a 20.000,00 euro
b) importo massimo della spesa ammissibile pari a 400.000,00 euro.

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Modalità di presentazione delle domande e concessione degli incentivi

Le domande posso essere presentate esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC), in conformità alle norme vigenti in materia, a partire dalle ore 9.15 del giorno 17 novembre 2014 e fino alle 16.30 del 17 dicembre 2014.

La domanda in bollo deve essere inviata, a pena di inammissibilità utilizzando la modulistica pubblicata sul sito www.fvg.camcom.it e sui siti delle singole Camere di commercio, dall’indirizzo Pec dell’impresa all’indirizzo PEC della CCIAA competente per territorio e di seguito indicato:
 

È competente territorialmente la Camera di Commercio sul cui territorio è localizzata la sede legale o l’unità locale dell’impresa destinataria dell’intervento.

La domanda si considera validamente inviata se:
• inviata dall’indirizzo PEC dell’impresa richiedente
• sottoscritta con firma digitale del legale rappresentante e corredata dalla documentazione richiesta

oppure

• firmata con firma autografa del legale rappresentante apposta sulla versione cartacea successivamente scannerizzata, ed inviata tramite PEC corredata dalla documentazione richiesta, unitamente ad un documento d’identità del legale rappresentante in corso di validità.


La data di ricevimento delle domande è determinata dalla data della ricevuta di accettazione della PEC che comprova l’avvenuta spedizione del messaggio, con in allegato la relativa domanda di contributo.

Non è ammessa la trasmissione di più domande di contributo con un unico invio PEC.

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Procedimento

I contributi sono concessi tramite procedura valutativa con procedimento a graduatoria, ai sensi dei commi 2, 5-6 dell’articolo 36 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso).
In deroga alle disposizioni di cui alla legge regionale 31 maggio 2002, n. 14 (Disciplina organica dei lavori pubblici) ed ai sensi dell’articolo 157, comma 1, della legge regionale 2/2002, la concessione dei contributi avviene sulla base della presentazione del progetto definitivo dei lavori, corredato del titolo abilitativi edilizio.

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