Incentivi per l’attuazione di programmi pluriennali di promozione all’estero a favore delle PMI (legge regionale 2/1992, capo VIII).

Di cosa si tratta

Contributi a fondo perduto per l’attuazione di programmi pluriennali di promozione all’estero a favore delle PMI del settore industriale e dei servizi, ai sensi della legge regionale 2/1992, capo VIII).
Il canale contributivo, di cui al "Regolamento in materia di incentivi per l’attuazione di programmi pluriennali di promozione all’estero di cui al Capo VIII della legge regionale 20 gennaio 1992, n. 2 e in materia di incentivi per la promozione all’estero di specifici comparti produttivi di cui all’articolo 6 della legge regionale 5 dicembre 2003, n. 18", emanato con decreto del Presidente della Regione 221/2017, è gestito su base provinciale dalle Camere di Commercio del Friuli Venezia Giulia, territorialmente competenti.

Ritorna all'indice

Beneficiari

Possono richiedere i contributi le PMI che alla data di presentazione della domanda hanno sede legale o unità operativa, dove svolgono attività industriali o di servizio, in Friuli Venezia Giulia.

Per attività industriali si intendono le attività economiche comprese nelle sezioni B (Estrazione di minerali da cave e torbiere), C (Attività manifatturiere), D (Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata), E (Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento) ed F (Costruzioni) della classificazione ATECO 2007.
Per attività di servizio si intendono le attività economiche comprese nelle sezioni G (Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli), H (trasporto e magazzinaggio), I (Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione), J (Servizi di informazione e comunicazione), L (Attività immobiliari), M (Attività professionali, scientifiche e tecniche), N (Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese), P (Istruzione), Q (Sanità e assistenza sociale), R (Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento) e S (Altre attività di servizi) della classificazione ATECO 2007.

Ritorna all'indice

Limiti all'ammontare e intensità del contributo

L'intensità massima dell'incentivo è pari al 50 per cento della spesa ammissibile.
L'ammontare massimo dell'incentivo concedibile per domanda è pari a 150.000,00 euro.
Il limite minimo di spesa ammissibile per domanda è pari a 10.000,00 euro.

Ritorna all'indice

Iniziative e spese ammissibili

Gli incentivi sono concessi per l’attuazione di programmi, di durata non inferiore a due anni, che comprendono un complesso organico di iniziative, dirette all'inserimento o al consolidamento della presenza sui mercati esteri della PMI beneficiaria, con riferimento all’attività economica esercitata in Friuli Venezia Giulia.

Nell'ambito dei suddetti programmi, sono ammissibili le iniziative per la partecipazione a fiere e mostre e la promozione relativa a tale partecipazione, nonché per la realizzazione di consulenze e studi di mercato.

In particolare, sono ammissibili le spese concernenti:
1) il prezzo di iscrizione a fiere e mostre
2) l’affitto dello spazio espositivo
3) l’acquisizione di servizi per l’allestimento e la gestione dello spazio espositivo
4) l’acquisizione di servizi per la predisposizione e la distribuzione di cataloghi, opuscoli e altro materiale illustrativo, anche su internet, redatti in lingua diversa dall’italiana
5) l’acquisizione di consulenze concernenti studi di mercato riguardanti gli Stati esteri cui è rivolto il programma di promozione e di consulenze finalizzate all’i nternazionalizzazione dell’organizzazione e dell’attività produttiva.

Ritorna all'indice

Modalità di presentazione della domanda

La domanda per l’accesso agli incentivi è presentata dal soggetto richiedente alla Camera di commercio territorialmente competente ai fini dell’ammissione all’articolazione della graduatoria relativa alla provincia nella quale è stabilita la sede legale o l’unità operativa nella quale sono realizzate le attività produttive oggetto del programma pluriennale di promozione all’estero. Nel caso in cui le attività produttive oggetto del programma pluriennale di promozione all’estero siano svolte presso la sede legale o unità operative stabilite in differenti territori provinciali della Regione, la domanda è presentata alla Camera di commercio territorialmente competente ai fini dell’a mmissione all’articolazione dello sportello relativa esclusivamente ad uno dei territori provinciali interessati scelto dal soggetto richiedente quale territorio di riferimento.

Le domande di incentivo possono essere presentate a partire dalle ore 9.15 di mercoledì 25 ottobre 2017 alle ore 16.30 di martedì 19 dicembre 2017.

Gli incentivi sono concessi con procedura a bando, sulla base di graduatorie provinciali, in applicazione di specifici criteri valutativi, tra cui il livello qualitativo del programma e l’i mpatto del programma in termini di potenziale di sviluppo economico, definiti all’Allegato A al Regolamento di attuazione 221/2017.

Ritorna all'indice

Modalità di presentazione della rendicontazione

I progetti pluriennali di promozione all’estero devono essere realizzati e rendicontati entro il termine massimo di 4 anni dalla data di ricevimento della comunicazione della concessione dell’i ncentivo.

Per la rendicontazione, ai sensi dell’articolo 41 della legge regionale 7/2000, l'impresa beneficiaria presenta, in particolare:
a) copia dei documenti di spesa, annullati in originale con apposita dicitura relativa all’o ttenimento del contributo, costituiti da fatture o, in caso di impossibilità di acquisire le stesse, da documenti contabili aventi forza probatoria equivalente
b) documentazione comprovante l’avvenuto pagamento
c) dichiarazione attestante la corrispondenza agli originali delle copie dei documenti di spesa di cui alla lettera a).

L’avvenuto sostenimento della spesa è provato attraverso la seguente documentazione di pagamento:
a) documentazione bancaria comprovante l’inequivocabile ed integrale avvenuto pagamento dei documenti di spesa rendicontati, ad esempio estratto conto bancario, attestazione di bonifico, ricevuta bancaria, estratto conto della carta di credito aziendale
b) copia dell’assegno, accompagnata da un estratto conto bancario da cui si evinca l’avvenuto addebito dell’operazione sul c/c bancario del beneficiario nonché da adeguata documentazione contabile da cui si evinca la riconducibilità al documento di spesa correlato
c) per i pagamenti in contanti, ammissibili solo per spese di importo inferiore a 3.000,00 euro, tramite dichiarazione liberatoria del fornitore di beni e servizi oppure copia del documento di spesa riportante la dicitura “pagato” con firma, data e timbro dell’impresa del fornitore di beni o servizi apposti sull’originale del documento.

Ritorna all'indice

Riferimenti CCIAA

CCIAA DELLA VENEZIA GIULIA

Territorio provinciale di Trieste
piazza della Borsa, 14 – 34121 Trieste
http://www.vg.camcom.gov.it
http://www.ariestrieste.it
Responsabile del procedimento: Francesco Auletta
Referenti:
Sonja Milisavljevic - tel. 040 6701403

Territorio provinciale di Gorizia
via Crispi, 10 – 34170 Gorizia
http://www.vg.camcom.gov.it
Responsabile del procedimento: Pierluigi Medeot
Referenti:
Cristina Pozzo - tel. 0481 384284
Paola Vidoz - tel. 0481 384239
 
CCIAA DI PORDENONE

Territorio provinciale di Pordenone
corso Vittorio Emanuele II, 47 – 33170 Pordenone
http://www.pn.camcom.it
Responsabile del procedimento: Cinzia Piva
Referenti:
Cristina Biasizzo - tel. 0434 381224
Dilia Gardella - tel. 0434 381237

CCIAA DI UDINE

Territorio provinciale di Udine
via Morpurgo, 4 – 33100 Udine
http://www.ud.camcom.it
Responsabile del procedimento: Iwan Ottogalli (sost. Serena Pavan)
Referenti:
Serena Pavan - tel. 0432 273540
Lorena Peresano - tel. 0432 273509
Cristina Rebesco - tel. 0432 273828

Ritorna all'indice