La nuova linea contributiva per sostenere progetti, manifestazioni e iniziative promozionali mirati alla promozione turistica del territorio (LR 21/2016, art. 62, c. 1, lett. a) e lett. b)

AVVISO
1° bando 2017: referenti per la rendicontazione >>>

 

Di che cosa si tratta
L'Amministrazione regionale sostiene progetti, manifestazioni e iniziative promozionali che favoriscono la divulgazione dell'immagine del Friuli Venezia Giulia e l'incremento del movimento turistico e che producono importanti ricadute positive in ambito turistico ed economico sui territori interessati  LR 21/2016, art. 62, c. 1, lett. a) e b) .

Beneficiari

La partecipazione al bando è consentita ai soggetti pubblici e privati.
Qualora i beneficiari siano imprese, i finanziamenti sono concessi secondo la regola de minimis (Regolamento UE n. 1407/2013), e nel rispetto delle disposizioni dell'art. 53 del Regolamento UE n. 651/2014.

Bandi
I bandi sono emanati con periodicità almeno semestrale entro il 10 gennaio ed entro il 10 luglio di ogni anno.

Spese ammissibili
Sono ammissibili le seguenti spese, sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda o alla data di chiusura dell’analogo bando precedente:

a) ideazione e produzione di veicoli informativi, gadget e altri materiali promozionali dell'iniziativa 
b) promozione sui media
c) compensi per attività artistiche, scientifiche, culturali, di comunicazione e sportive
d) compensi per forniture di beni e servizi
e) rimborsi spese a collaboratori
f) spese di segreteria organizzativa e assistenza
g) ospitalità
h) noleggio strutture e attrezzature
i) trasporti.

Non sono ammissibili gli oneri per il personale dipendente, se non assunto esclusivamente per la realizzazione dell’iniziativa finanziata, e le spese di investimento.

Cumulabilità dei contributi
I finanziamenti concessi ai sensi dell'articolo 9 del Regolamento 27/2017 possono essere cumulati con altri aiuti conformemente a quanto stabilito all’articolo 5 del Regolamento (CE) 1407/2013 e all’articolo 8 del Regolamento (CE)  651/2014.


Domande
Le domande di finanziamento sono presentate alla Direzione centrale competente in materia di turismo nei termini previsti dai bandi e attraverso idonea procedura informatizzata, per la loro valutazione da parte del Comitato di valutazione delle iniziative per la promozione turistica.

Le domande del 2° bando 2017 devono pervenire esclusivamente tramite procedura informatizzata a partire dalle ore 10.00.00 di venerdì 14 luglio 2017 fino alle ore 12.00.00 di giovedì 3 agosto 2017.

Prima di procedere con la domanda leggere le Linee guida >>>

PER PRESENTARE LA DOMANDA >>>


Assistenza tecnica

E' possibile richiedere assistenza tecnica a INSIEL ai seguenti recapiti:
call-center: numero verde 800 098 788 (lun-ven 8.00-18.00)
e-mail: assistenza.gest.doc@insiel.it (le e-mail saranno evase solo se inviate entro il giorno antecedente la scadenza del bando).
Per chiamate da telefoni cellulari o dall’estero contattare il numero 040 0649013 (costo della chiamata a carico dell’utente secondo la tariffa del gestore telefonico).
 

Misura del contributo
La misura del contributo è stabilita, in relazione al punteggio ottenuto dall'iniziativa, in conformità a quanto previsto dall'allegato A) al Regolamento (DPReg. 1 febbraio 2017, n. 27).

Modalità di concessione
Il contributo è concesso con procedimento valutativo a bando, come disciplinato dall’articolo 36, comma 3 della LR n. 7/2000, ed è assegnato con decreto del Direttore centrale competente in materia di turismo che approva l’ordine ottenuto in graduatoria da ciascuna delle domande ammesse a contributo sulla base dei requisiti previsti nel bando, fino all'esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

Rendicontazione della spesa
Il finanziamento viene liquidato ed erogato in seguito alla presentazione, nei termini stabiliti nel relativo decreto di concessione, di idonea documentazione di spesa (LR 7/2000, artt. 41, 41 bis, 42 e 43) corredata da una relazione conclusiva dell’iniziativa e di un riepilogo complessivo delle spese sostenute e delle entrate percepite.
In sede di rendicontazione è consentita la compensazione tra le singole voci di spesa, fino al raggiungimento dell’ammontare complessivo della spesa ammessa, a condizione che non vengano apportate variazioni tali da alterare significativamente le finalità e i contenuti del progetto inizialmente presentato.
Nel caso in cui le spese si discostino in modo significativo dalle finalità e dai contenuti del progetto, il finanziamento viene revocato.
Qualora l'importo totale delle spese sostenute ritenute ammissibili risultasse inferiore a quello della spesa ammessa, il finanziamento sarà rideterminato.