Finanziamento di iniziative per la divulgazione dell’immagine del Friuli Venezia Giulia quali veicoli informativi, gadget e altro materiale promozionale, promozione sui media, attività artistiche, scientifiche, culturali o sportive, segreteria, ospitalità, noleggio strutture e attrezzature, trasporti (LR 12/2006, art. 6, cc. 82-85).

 Di che cosa si tratta

L'Amministrazione regionale sostiene la realizzazione di progetti mirati, manifestazioni e iniziative atti a favorire la divulgazione dell'immagine del Friuli Venezia Giulia e l'incremento del movimento turistico (LR 12/2006, articolo 6, commi 82-85).

 

Beneficiari

  1. possono beneficiare dei finanziamenti i soggetti pubblici e privati, le associazioni, i comitati, le fondazioni, i consorzi, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), le imprese anche costituite in rete d'impresa 
  2. qualora i beneficiari siano imprese, i finanziamenti sono concessi secondo la regola de minimis, come dal regolamento UE n. 1407 del 18 dicembre 2013, in presenza dei requisiti e delle condizioni previste, ai sensi dell' art. 53 del regolamento UE n. 651 del 17 giugno 2014.

Rimangono escluse dai finanziamenti le imprese in difficoltà di cui all'art. 2, punto 18 del citato regolamento UE n. 651/2014.
 


Iniziative finanziabili e spese ammissibili

Sono finanziabili i progetti mirati, le manifestazioni e le iniziative che rivestono almeno uno dei seguenti caratteri: turistico, agroalimentare, culturale, artistico o sportivo.

Sono ritenute ammissibili le spese relative a:

  1. ideazione e produzione di veicoli informativi, gadget e altri materiali promozionali dell'iniziativa
  2. promozione sui media
  3. compensi per attività artistiche, scientifiche, culturali, di comunicazione o sportive
  4. compensi e rimborsi spese a collaboratori
  5. segreteria organizzativa e assistenza
  6. ospitalità
  7. noleggio strutture e attrezzature
  8. trasporti

Non sono ammissibili gli oneri per il personale dipendente, se non assunto esclusivamente per la realizzazione dell’iniziativa finanziata, le spese di investimento, nonché quelle riferite all'acquisto di beni durevoli.



Cumulabilità del finanziamento

I finanziamenti possono essere cumulati con altri aiuti conformemente a quanto stabilito all'art. 5 del regolamento UE n. 1407/2013 e all'art. 8 del regolamento UE n. 651/2014. 
In ogni caso la somma di più finanziamenti non può essere superiore alla spesa totale dell’iniziativa.
 


Domande di finanziamento

Le domande di finanziamento devono pervenire entro il termine perentorio delle ore 12.00 del 30 novembre dell’anno precedente a quello di effettuazione dell'iniziativa utilizzando esclusivamente la procedura informatizzata disponibile in questa pagina (vedi le Linee Guida e relativa Scheda di controllo della procedura).
 

Per accedere alla domanda tramite la procedura informatizzata >>>


E' possibile richiedere assistenza tecnica a Insiel ai seguenti recapiti:
da lunedì a venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00
call center tel. 040 3737177
assistenza.gest.doc@insiel.it


Alla domanda, in bollo, redatta in conformità al modello, va allegata la relazione illustrativa dell’iniziativa nonché la scheda con i criteri di ammissibilità e di valutazione che sarà esaminata dal Comitato di valutazione dei progetti mirati.
 

Per accedere al contributo il punteggio complessivo deve essere almeno di 80 punti.
 


Modalità di concessione

I progetti pervenuti regolarmente entro il termine richiamato e con i requisiti richiesti, sono valutati dal Comitato di valutazione dei progetti mirati, secondo i criteri di cui all'art. 5, c. 1 e nel rispetto delle percentuali di cui all'art. 6 e dell'intensità del contributo di cui all'allegato A) del regolamento vigente.
Successivamente l'Amministrazione regionale procede all'approvazione dell'elenco di riparto e all'assegnazione dei finanziamenti.
 


Rendicontazione della spesa

Il finanziamento viene liquidato ed erogato in seguito alla presentazione, nei termini stabiliti nel relativo decreto di concessione, di idonea documentazione di spesa ai sensi degli articoli 41, 41 bis, 42 e 43 della LR 7/2000, corredata da una relazione conclusiva dell’iniziativa e di un riepilogo complessivo delle spese sostenute e delle entrate percepite.
E’ consentita, in sede di rendicontazione, la compensazione tra le singole voci di spesa, fino al raggiungimento dell’ammontare complessivo della spesa ammessa, a condizione che non vengano apportate variazioni tali da alterare significativamente le finalità e i contenuti del progetto inizialmente presentato.
Nel caso in cui le spese si discostino in modo significativo dalle finalità e dai contenuti del progetto, il finanziamento viene revocato.
Qualora l'importo totale delle spese sostenute ritenute ammissibili risultasse inferiore a quello della spesa ammessa, il finanziamento sarà rideterminato con le percentuali di cui all'art. 6 del regolamento vigente.