Contributi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto dagli edifici di proprietà privata adibiti a uso residenziale. I contributi riguardano anche il solo smaltimento.
 

Sarà possibile caricare le domande di contributo - previa registrazione - dal 1 marzo alle ore 18.00 del 1 aprile utilizzando l'applicativo FEGC . (cliccando sulla parola FEGC nel testo oppure passando attraverso il link a destra (LINK PER LA COMPILAZIONE DELLE DOMANDE CONTRIBUTI ON LINE). 

1. Come accedere alla piattaforma FEGC

All'applicazione  FEGC si accede tramite SPID (Sistema Pubblico d'Identità Digitale) oppure registrandosi con LoginFVG.

Se decido di accreditarmi con LoginFVG , posso scegliere tra la registrazione (account):
-  “ Base”: l’utente può registrarsi in modo autonomo indicando nome utente, e-mail e scegliendo una password;
-  “ Standard”: bisogna recarsi presso uno degli Uffici relazioni con il pubblico regionali (URP) che forniranno le credenziali per l’accesso;
- ” Avanzato” che può essere utilizzato da chi ha la Carta Regionale dei Servizi (CRS) attivata.

 

L'applicativo  FEGC    consente già adesso di creare in modo autonomo l'account base che permetterà - a partire dal 1 marzo - di accedere nel sistema per compilare e spedire la domanda. 

 

> Istruzioni per effettuare la registrazione con Login FVG base   direttamente dal link presente qui a fianco (LINK PER LA COMPILAZIONE DELLE DOMANDE CONTRIBUTI ON LINE

 

> indicazioni per l'abilitazione   o per l'autoabilitazione on line della CRS

 

 

Si precisa che l'accesso all'applicazione con l'account LoginFVG standardavanzato e con SPID (= tutti e tre i tipi di account equivalgono ad un'autenticazione forte) consente di sottoscrivere la domanda con mera convalida finale, mentre chi accede con LoginFVG base (= accesso anonimo) dovrà, una volta finita la compilazione, stampare, firmare, scansionare la domanda e ricaricarla a sistema. A tal proposito si specifica che l'accesso con autenticazione forte - che equivale all'apposizione della firma in calce alla domanda - va effettuato solo dal titolare avente diritto a presentare la domanda, quindi dal:

- proprietario dell'immobile oggetto dell’intervento,

- locatario, comodatario, usufruttuario o titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile oggetto dell’intervento

- dall'amministratore del condominio o soggetto a ciò delegato nel caso di condomini per i quali non è stato nominato un amministratore

Per maggiori dettagli consultare le linee guida a fianco.

 

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2. Presentazione della domanda

Per l'anno 2019 le domande vanno presentate dal 1° marzo alle ore 18.00 del 1° aprile esclusivamente on line, previa registrazione, attraverso l’a pposito applicativo informatico FEGC.   

Prima di iniziare con la compilazione della domanda assicurarsi di avere la seguente documentazione che andrà allegata alla domanda:

a) preventivo dettagliato di spesa con evidenza degli importi relativi a ciascuna spesa ammissibile e l'indicazione della quantità di materiale contenente amianto da rimuovere;

b) almeno due fotografie attestanti la presenza dell'amianto;

c) documentazione attestante il pagamento dell' imposta di bollo (pagamento con il modello F23 o marca da bollo con dichiarazione disponibile nella sezione modulistica);

d) autorizzazione alla realizzazione dell'intervento da parte di eventuali comproprietari o del proprietario (nel caso la domanda sia presentata dal locatario, comodatario, usufruttuario o titolare di altro diritto reale di godimento sull’i mmobile oggetto dell’intervento) e copia del documento d'identità di chi firma l'autorizzazione;

e)  verbale dell'assemblea condominiale che autorizza la realizzazione dell'intervento (nel caso in cui il richiedente sia un condominio);

- copia del documento d'identità del richiedente;

- i dati catastali necessari per la localizzazione dell'intervento, se la pertinenza o l'immobile è soggetto all'obbligo di accatastamento;

- Si precisa che nel caso di più comproprietari, la domanda di contributo è presentata da uno solo di essi previa autorizzazione degli altri alla realizzazione dell'intervento oggetto della domanda.

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3. Assistenza tecnica Insiel

Si può richiedere l' assistenza tecnica ad Insiel ai seguenti recapiti:

numero verde: 800 098 788 con orario: da lunedì a venerdì 8.00 - 18.00

e-mail Insiel: assistenza.gest.doc@insiel.it

Nella telefonata  o nella e-mail va precisato il nome dell'applicativo per cui si richiede assistenza (FEGC o, se in merito al sistema di accreditamento,  LOGIN FVG).

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4. Supporto per la compilazione della domanda

Dal 1 marzo al 1 aprile 2019 i cittadini che hanno dubbi o difficoltà con la compilazione della domanda on line potranno telefonare oppure recarsi - previo appuntamento - negli uffici del Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati e negli Uffici relazioni con il pubblico (URP) regionali per ricevere supporto per l'inserimento della domanda.

Elenco e orari degli uffici che forniscono supporto

Gli utenti che intendono avvalersi di questo servizio dovranno quindi presentarsi negli uffici muniti di:

A)  credenziali Login FVG (base, standard o avanzato) oppure SPID

B)  tutta la documentazione elencata al precedente punto 2.: preventivo dettagliato di spesa, almeno due fotografie attestanti la presenza dell'amianto, i dati catastali per la localizzazione dell'intervento (se la pertinenza o l'immobile è soggetto all'obbligo di accatastamento), documentazione attestante il pagamento dell'imposta di bollo, autorizzazione alla realizzazione dell'intervento da parte di eventuali comproprietari o del proprietario (nel caso la domanda sia presentata dal locatario, comodatario, usufruttuario o titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile oggetto dell’intervento) assieme alla copia del documento d'identità del firmatario e l'autorizzazione alla realizzazione dell'intervento da parte dell'assemblea condominiale (nel caso in cui il richiedente sia un condominio).

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5. Beneficiari

Possono beneficiare del contributo:

a) il proprietario o comproprietario dell’immobile oggetto dell’intervento

b) il locatario, comodatario, usufruttuario o titolare di altro diritto reale di godimento sull’i mmobile oggetto dell’intervento

c) i condomini costituiti per la maggioranza (calcolata in base ai millesimi di proprietà) da unità abitative a uso residenziale

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6. Spese ammissibili a contributo

Sono ammissibili a contributo le seguenti spese da sostenere successivamente alla presentazione della domanda:

a) spese necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto

b) spese necessarie per le analisi di laboratorio

c) costi per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro)

d) le spese inerenti l'approntamento delle condizioni d lavoro in sicurezza nella misura massima del 10% dell'importo relativo alla sola rimozione del materiale contenente amianto

e) IVA

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7. Spese non ammissibili a contributo

Non sono ammissibili a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso, ad interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali con presenza di amianto.

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8. Importo del contributo

Il contributo è concesso nella misura del 50% della spesa ammissibile e per un massimo di 1.500 euro.

Nel caso in cui il beneficiario sia un condominio, fermo restando il limite del 50% della spesa ammissibile, l'importo massimo concedibile è dato dal prodotto di 1.500 euro per il numero di unità abitative a uso residenziale presenti nel condominio.

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9. Erogazione del contributo

Per ricevere il contributo il beneficiario entro 12 mesi dalla data del decreto di concessione deve presentare la seguente documentazione giustificativa della spesa:

a) fatture quietanzate intestate al beneficiario;

b) almeno due fotografie attestanti lo stato dell'immobile dopo l'intervento;

c) documentazione attestante l'avvenuta convalida del piano di lavoro, ove previsto, attraverso l'applicativo Me.L.Am. (Medicina del Lavoro Amianto)

d) nel caso di rimozione in proprio o di solo smaltimento, in luogo della documentazione di cui alla lettera c), copia del formulario di identificazione del rifiuto contenente amianto attestante l'invio dei rifiuti ad impianti autorizzati al loro smaltimento.

Il beneficiario con la presentazione della documentazione di rendicontazione comunica anche le modalità di pagamento del contributo.

 

I contributi già concessi alla data del 31 gennaio 2019 sono rendicontati ai sensi del regolamento previgente, pertanto i beneficiari che hanno ottenuto il contributo prima di tale data, presentano la seguente documentazione:

a) fatture quietanzate intestate al beneficiario;

b) due fotografie attestanti lo stato dell'immobile dopo l'intervento;

c) copia del formulario di identificazione del rifiuto contenente amianto attestante l'invio dei rifiuti ad impianti autorizzati al loro smaltimento.

Per agevolare la rendicontazione si possono utilizzare i modelli sotto riportati:

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