Contributi per la rimozione dell’amianto dagli edifici di proprietà privata adibiti ad uso residenziale o di proprietà di imprese.

Contributi per la rimozione dell’amianto dagli edifici di proprietà privata adibiti ad uso residenziale

L’Amministrazione regionale concede ai soggetti privati indicati nel regolamento contributi per la rimozione e lo smaltimento dell’amianto da edifici, situati sul territorio regionale, di proprietà privata a uso residenziale comprese le relative pertinenze.

PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda di contributo è presentata al Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati della Direzione centrale ambiente ed energia, dall’1 al 15 febbraio di ogni anno utilizzando esclusivamente il modello allegato al regolamento. Per l’anno 2017 il termine è fissato al 31 luglio.

 

BENEFICIARI

a)    proprietario o comproprietario dell’immobile oggetto dell’intervento

b)    locatario, comodatario, usufruttuario o titolare di altro diritto reale di godimento sull’immobile oggetto dell’intervento

c)  condomini costituiti per la maggioranza (calcolata in base ai millesimi di proprietà) da unità abitative a uso residenziale

 

SPESE AMMISSIBILI A CONTRIBUTO
Sono ammissibili a contributo le seguenti spese da sostenere successivamente alla presentazione della domanda:

a)  spese necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto

b)  spese necessarie per le analisi di laboratorio

c)  costi per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro)

d)  IVA

 

SPESE NON AMMISSIBILI A CONTRIBUTO

Non sono ammissibili a contributo le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso, ad interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali con presenza di amianto.

 

IMPORTO DEL CONTRIBUTO

Il contributo è concesso, nella misura del 50% della spesa ammissibile e per un massimo di 1.500,00 euro.

Nel caso in cui il beneficiario sia un condominio, fermo restando il limite del 50% della spesa ammissibile, l'importo massimo concedibile è dato dal prodotto di 1.500,00 euro per il numero di unità abitative a uso residenziale presenti nel condominio.

 

RIFERIMENTI NORMATIVI
1. Articolo 4, commi 30 e 31, della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25 (Legge di stabilità 2017)
2. Regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione n. 0114/Pres. del 18 maggio 2017, pubblicato nel BUR n. 22 del 31 maggio 2017

 

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Credito d’imposta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute per interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive effettuati nel 2016

In data 17 ottobre 2016 è stato pubblicato il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze del 15 giugno 2016, il quale definisce le disposizioni attuative della Legge 28 dicembre 2015, n. 221. La Legge attribuisce un credito d’imposta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute per interventi di bonifica dall’amianto su beni e strutture produttive effettuati nel 2016.

Le domande dovranno essere presentate dal titolare dell’impresa richiedente o dal legale rappresentante esclusivamente tramite il portale   dedicato oppure anche dalla home page del Ministero dell’Ambiente.

 

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Contributi in conto capitale a copertura delle spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro

L'INAIL finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto ai fini del miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura.

I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande.

Per informazioni di dettaglio consultare il sito dell’INAIL.

 

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