
Dal 2009 sono state trasferite dallo Stato alla Regione le funzioni amministrative relative alle concessioni del demanio marittimo e di zone del mare territoriale per finalità di pesca e acquacoltura.
Finalità
Dal 1 aprile 2009 il Servizio caccia, pesca e ambienti naturali esercita le funzioni amministrative relative alle concessioni del demanio marittimo e di zone del mare territoriale per finalità di pesca e acquacoltura trasferite alla Regione ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 1/04/2004, n. 111 “Norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Friuli Venezia Giulia concernenti il trasferimento di funzioni in materia di viabilità e trasporti”.
Il rilascio di concessioni del demanio marittimo sono finalizzate:
a) all’esercizio di attività di pesca professionale e acquacoltura, delle attività loro
connesse e di quelle di trasformazione e commercializzazione dei prodotti;
b) all’installazione di impianti, depositi di attrezzature a terra e altri manufatti per
attività connesse a quelle di cui alla lettera a) e comunque funzionali al settore pesca e
acquacoltura;
c) all’esercizio di attività di incremento delle risorse ittiche e di ripopolamento;
d) all’esercizio di attività scientifiche e di ricerca finalizzate all’attività di cui alla
lettera a) e c).
Il Servizio esercita le seguenti funzioni amministrative:
a) rilascio di concessioni demaniali marittime
b) rilascio di autorizzazioni di subingresso, affidamento della gestione, anticipata
occupazione e modifica delle concessioni esistenti;
c) provvedimenti di decadenza, revoca e sospensione delle concessioni in essere;
d) provvedimenti di notifica di cessata concessione;
e) altre funzioni connesse o collegate.
Con deliberazione della Giunta regionale n. 2855 del 17 dicembre 2009 sono state
approvate prime direttive per l’esercizio delle funzioni amministrative relative alle concessioni
di beni del demanio marittimo e di zone del mare territoriale per finalità di pesca e acquacoltura.
L'art. 6 bis della
legge 16 dicembre 2005, n. 31
(Disposizioni concerntenti l'allevamento di molluschi bivalvi nella laguna di
Marano-Grado) come introdotto dall'art.61, comma 1, lettera c) della legge regionale 21
ottobre 2010, n. 17
(Legge di manutenzione dell'ordinamento regionale 2010)
prevede le modalità di affidamento in concessione di beni del demanio marittimo
per finalità di pesca e acquacoltura e in particolare i criteri per il rilascio di dette
concessioni, in attesa della normativa regionale di disciplina dell'esercizio delle relative
funzioni amministrative.
Ai sensi del comma 6 dell'art.6 bis, con decreto del Presidente della Regione 1 febbraio
2011, n.014/Pres., pubblicato sul BUR n. 7 del 16 febbraio 2011
è stato emanato il Regolamento
che disciplina termini e disposizioni di dettaglio dei procedimenti amministrativi
relativi alle concessioni demaniali marittime, nonchè la relativa
modulistica
da utilizzare per le varie istanze.