Indicazioni sulle opportunità contributive relative allo smaltimento dell’amianto.

Si ricorda che - come previsto dall'art. 11 della LR 34/2017 - i Comuni per accedere ai finanziamenti regionali destinati all’attuazione di interventi nel settore dei rifiuti, devono provvedere, per quanto di competenza, all'inserimento nell'applicativo ARAM dei dati relativi agli edifici contenenti amianto e alla georeferenziazione degli stessi.

Pertanto, a partire dal 2018, i Comuni dovranno essere in regola con l’inserimento di tutti gli edifici di proprietà comunale per accedere ai finanziamenti. Dall’anno 2019 in poi faranno fede esclusivamente i dati inseriti nel 2018.

L’attestazione dell’avvenuto inserimento nell’applicativo verrà effettuata  mediante la trasmissione del certificato prodotto dallo stesso a fine inserimento dati. 

Contributi per interventi sostitutivi di rimozione dell'amianto da edifici di proprietà privata, nel caso di inottemperanza di ordinanze contingibili e urgenti

L'articolo 4. comma 27, della LR 45/2017 autorizza l’Amministrazione regionale a concedere ai Comuni contributi perinterventi sostitutivi di rimozione dell'amianto da edifici o manufatti di proprietà privata, nel caso di inottemperanza di ordinanze contingibili e urgenti.

Il regolamento che stabilisce i requisiti, il termine e le modalità della presentazione  della domanda è stato approvato con decreto del Presidente della Regione n. 054 del 28 marzo 2019  ed è pubblicato nel BUR n.15 del 10 aprile 2019.

 

Presentazione della domanda

La domanda di contributo è inviata dall' 1 gennaio al 15 ottobre di ogni anno, tramite posta elettronica certificata, alla Direzione centrale ambiente ed energia.

Spese ammissibili a contributo

Sono ammissibili a contributo:

a) le spese necessarie alla rimozione, trasporto e smaltimento dei materiali contenenti amianto, ivi comprese le spese necessarie per le analisi di laboratorio e i costi per la redazione del piano di lavoro ;

b) le spese tecniche;

c) gli oneri per la sicurezza;

d) l'IVA se rappresenta un costo per l'Ente.

Ai fini dell’ammissibilità a contributo, le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.

Non sono ammissibili le spese di incapsulamento nè quelle inerenti l'eventuale sostituzione del materiale rimosso.

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Contributi per interventi volti alla rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici di proprietà comunale

L’articolo 3, comma 27, della LR 20/2015 autorizza l’Amministrazione regionale a concedere ai Comuni contributi per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici di proprietà comunale.
Il regolamento che stabilisce i requisiti, il termine e le modalità della presentazione  della domanda è stato approvato con decreto del Presidente della Regione n. 178 del 28 agosto 2015  ed è pubblicato nel BUR SO n. 34 del 2 settembre 2015.

 

 Presentazione della domanda

La domanda di contributo per ogni singolo intervento è presentata, dal soggetto competente ai sensi dell’articolo 48 della L.R. 18/2015, al Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati della Direzione centrale ambiente ed energia, entro il termine del 30 giugno di ogni anno (L.R. 20/2015, art. 3).

Ai sensi dell’articolo 48, commi 1 e 2, della LR 18/2015, i Comuni aderenti a una Unione territoriale intercomunale (UTI) presentano la domanda tramite l’UTI di riferimento, la quale valuta la coerenza della domanda con i contenuti del Piano dell’Unione previsto nell’articolo 17, comma 1, della LR 26/2014.

Spese ammissibili a contributo

Sono ammissibili a contributo esclusivamente:

a)    le  spese  necessarie  alla  rimozione,  trasporto  e  smaltimento  dei  materiali contenenti amianto, ivi comprese le spese necessarie per le analisi di laboratorio, e i costi per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 (Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro);

b)    le spese tecniche come disciplinate dal decreto del Presidente della Regione 20 dicembre  2005,  n.  453  (Legge regionale 31  maggio  2002, n. 14, articolo 56, comma  2.  Determinazione  aliquote  spese  di  progettazione,  generali  e  di collaudo);

c)    oneri per la sicurezza;

d)    l’IVA se rappresenta un costo per l’Ente.

Ai fini dell’ammissibilità a contributo, le spese devono essere sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda.

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Finanziamenti ministeriali per la progettazione degli interventi di bonifica di beni pubblici contaminati da amianto

Con Decreto del MATTM n. 562/2017 del 14 dicembre 2017 è stato emanato il nuovo Bando relativo ai finanziamenti di cui al Decreto del MATTM del 21 settembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - Serie Generale - n. 276 del 25 novembre 2016, per la progettazione degli interventi di rimozione dell'amianto dagli edifici pubblici. A partire dal 20 dicembre 2017 sono aperte le registrazioni e fino al 30 aprile 2018 è possibile presentare la domanda di finanziamento.

 

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