Contributi a favore delle micro-imprese operanti nel settore della ristorazione a sostegno di iniziative volte alla riduzione della produzione dei rifiuti in plastica monouso ai sensi della legge regionale 27 dicembre 2019, n. 24 (Legge di stabilità 2020), articolo 4, commi da 6 a 12.
 

Termine di presentazione delle domande:  

dal 5 ottobre 2023 al 31 ottobre 2023

 

Enti concedenti

I contributi sono concessi dalle Camere di commercio, industria, artigianato ed agricoltura (CCIAA) tramite procedimento a sportello ai sensi dell’articolo 36, comma 4 della legge regionale 7/2000.

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Beneficiari

Sono beneficiari dei contributi di cui al presente regolamento le micro-imprese che operano nel settore della ristorazione aventi sede operativa sul territorio regionale.

Per settore di ristorazione si intende il codice ATECO 2007 primario o prevalente ricompreso tra quelli previsti per il settore (56, 56.1, 56.2, 56.3).

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Spese ammissibili a contributo

Sono ammissibili a contributo le seguenti spese da sostenere successivamente alla presentazione della domanda:

  1. acquisto di: cannucce, agitatori di bevande, piatti, posate, sacchetti, contenitori per il cibo d’asporto purché siano riutilizzabili o in materiali certificati ecocompatibili, come ad esempio in plastica biodegradabile o altro materiale biodegradabile e compostabile;
  2. acquisto ed installazione di erogatori di acqua o di altre bevande;
  3. acquisto dei soli imballaggi in vetro e in lattina per acqua minerale e altre bevande.

Non è ammissibile a contributo l’IVA.

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Importo del contributo

Il contributo è concesso per un importo pari al sessantacinque per cento della spesa ritenuta ammissibile e comunque per l’importo massimo di mille euro a sede operativa interessata all'iniziativa.

Nella determinazione dell’importo del contributo, si tiene conto dei massimali previsti dal regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all'applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti «de minimis» (pubblicato nella G.U.U.E. 24 dicembre 2013, n. L 352).

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Presentazione delle domande

La domanda di contributo, in regola con la normativa in materia d’imposta di bollo, è presentata, unicamente a mezzo posta elettronica certificata intestata all’ impresa richiedente, alla CCIAA nella cui circoscrizione territoriale l’impresa richiedente ha la sede operativa interessata all’iniziativa. Per l’anno in corso, le domande di contributo sono presentate dal 5 ottobre 2023 al 31 ottobre 2023.

In particolare, le domande vanno inviate esclusivamente ai seguenti indirizzi:
SEDE DI SVOLGIMENTO DELL’INIZIATIVA NEL TERRITORIO PROVINCIALE DI PORDENONE:
contributi.pn@pec.pnud.camcom.it

SEDE DI SVOLGIMENTO DELL’INIZIATIVA NEL TERRITORIO PROVINCIALE DI UDINE:
contributi.ud@pec.pnud.camcom.it

SEDE DI SVOLGIMENTO DELL’INIZIATIVA NEL TERRITORIO PROVINCIALE DI TRIESTE E DI GORIZIA:
ambiente@pec.vg.camcom.it

È possibile presentare una sola domanda per anno anche con riferimento a più sedi operative aderenti all’iniziativa. Nel caso in cui le sedi operative interessate all’iniziativa ricadano nella circoscrizione territoriale di diverse CCIAA, la domanda è presentata ad una sola di esse per tutte le sedi operative interessate.

La domanda di contributo, sottoscritta dal legale rappresentante in forma olografa oppure con firma digitale, completa dell’indicazione delle sedi operative presso cui è realizzata l’i niziativa, è corredata della seguente documentazione:

a) preventivo dettagliato di spesa riferito alle spese ammissibili a contributo;
b) dichiarazione, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445
(Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), attestante il possesso dei requisiti previsti dal Regolamento
c) dichiarazione, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,
attestante il rispetto delle condizioni relative al regime de minimis, laddove le informazioni non sono rinvenibili
totalmente o parzialmente nel Registro Nazionale Aiuti di Stato;
d) dichiarazione, resa ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445,
attestante i requisiti per la classificazione di microimpresa;
e) copia della carta d’identità del sottoscrittore della domanda, ove la domanda o le dichiarazioni sostitutive allegate non
siano sottoscritte con firma digitale del legale rappresentante/titolare

 

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