PROVVEDIMENTI AUTORIZZATIVI
La domanda di autorizzazione unica per la costruzione e l 'esercizio, gli interventi di modifica, di impianti per la produzione di energia elettrica alimentati a fonti rinnovabili, a fonti fossili, elettrodotti e gasdotti deve essere presentata dal titolare della ditta individuale o dal legale rappresentante dell'impresa proprietaria dell'impianto.
La domanda deve essere redatta conformemente al modello e corredata di tutti gli allegati ivi indicati, e deve essere predisposta su supporto informatico.
Il modello ed i relativi allegati, contengono tutte le informazioni rilevanti per consentire al proponente di presentare una domanda formulata in modo esauriente alle PP.AA. chiamate ad esaminare il progetto. Tuttavia qualora le opere ed i lavori da eseguire, ovvero i luoghi o il contesto dove devono essere collocati gli impianti, presentassero particolarità non contemplate dalla modulistica, il proponente è tenuto a rappresentare chiaramente la situazione nella domanda o nella documentazione allegata.
La domanda alla quale si applicano le disposizioni in materia di bollo (D.P.R. 642/1972), accompagnata da fotocopia di un valido documento di identità del proponente, va indirizzata a:
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
Direzione centrale ambiente ed energia
Servizio energia
Via Carducci 6
34133– Trieste
Ai sensi dell'art. 3 della L.R. 3/2001 per le opere soggette ad Autorizzazione Unica non si applica il procedimento di "sportello unico per le attività produttive”.
Il D.Lgs 387/2003 al comma 1 dell'art. 12 dichiara che le opere per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, nonché le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio degli stessi, sono di pubblica utilità, indifferibili ed urgenti.
Nel caso ve ne ricorrano i presupposti ed il proponente voglia avvalersi della procedura di esproprio di cui al Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità (D.P.R. 08/06/2001, n. 327), dovrà indicarlo esplicitamente nella domanda di autorizzazione unica, richiedendo la dichiarazione di pubblica utilità dei lavori e delle opere e l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e corredando la domanda del piano particellare con le informazioni necessarie.
Analogamente, anche nel caso in cui il proponente, per la parte di progetto che prevede la realizzazione di infrastrutture lineari energetiche, voglia avvalersi delle disposizioni di cui agli artt. 52-bis, 52- ter, 52-quater del Testo Unico sulle espropriazioni, dovrà esplicitamente indicarlo nella domanda di autorizzazione unica.
Ai sensi del c. 5 art. 52-quater del T.U. espropriazioni sono escluse dalla procedura di apposizione del vincolo preordinato all'esproprio le aree interessate dalla realizzazione di linee elettriche per le quali il promotore dell'espropriazione non richieda la dichiarazione di amovibilità.
L'inizio del procedimento amministrativo è determinato dall'assunzione al protocollo generale dell'Ente della domanda in e dei relativi elaborati tecnici.
Il procedimento unico, al quale partecipano le Amministrazioni interessate, è svolto secondo le modalità di cui alla Legge 7 agosto 1990, n. 241.