Il PAUR comprende il provvedimento di VIA e tutte le autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta e assensi comunque denominati, necessari alla realizzazione e all'esercizio di progetti sottoposti a procedimenti di VIA di competenza regionale e richiesti dal proponente.

CHE COS’E’ IL PAUR

Il decreto legislativo 16 giugno 2017, n. 104 (Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114) ha introdotto l’articolo 27bis nel decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), concernente il provvedimento autorizzatorio unico regionale.

II PAUR è un procedimento che viene avviato nel caso di progetti che devono essere sottoposti a valutazione di impatto ambientale di competenza regionale.

Si tratta di un procedimento che consente la compiuta istruttoria tecnico-amministrativa finalizzata al rilascio di tutti i titoli abilitativi richiesti dal proponente e necessari alla realizzazione e all'esercizio del progetto.

All’istanza di PAUR il proponente deve quindi allegare:
- la documentazione e gli elaborati progettuali previsti dalle normative di settore per consentire l’istruttoria completa finalizzata al rilascio di tutte le autorizzazioni richieste;
- un apposito elenco delle autorizzazioni richieste.

L’autorità competente entro quindici giorni dalla presentazione dell’istanza verifica l’avvenuto pagamento degli oneri dovuti e comunica per via telematica alle amministrazioni e agli enti interessati l’avvenuta pubblicazione della documentazione nel sito web.
Entro trenta giorni dalla pubblicazione della documentazione, l’autorità competente, nonché le amministrazioni e gli enti interessati, verificano l’adeguatezza e la completezza della documentazione.

Successivamente a tale verifica o alle eventuali integrazioni, viene pubblicato sul sito web l’a vviso al pubblico di cui all’articolo 23 del d.lgs. 152/2006. Tale forma di pubblicità tiene luogo alla comunicazione di avvio del procedimento di cui agli articoli 7 e 8, commi 3 e 4 della legge 7 agosto 1990 n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi).

Dalla pubblicazione dell’avviso decorre il termine di sessanta giorni per la consultazione pubblica.

L’autorità competente gestisce il procedimento avvalendosi della conferenza di servizi che si svolge secondo le modalità di cui all’articolo 14-ter, commi 1,3,4,5,6 e 7 della l. 241/1990.
Il provvedimento autorizzatorio unico regionale reca l’indicazione espressa del provvedimento di VIA ed elenca i titoli abilitativi in esso ricompresi.
La decisione di rilasciare i titoli abilitativi è assunta sulla base del provvedimento di VIA, adottato in conformità all’articolo 25, del d.lgs. 152/2006 e degli artt. 10 e ss. della legge regionale 7 settembre 1990, n. 43 (Ordinamento nella Regione Friuli Venezia Giulia della valutazione d’impatto ambientale).
 

Ritorna all'indice

CHI E’ L’AUTORITA’ COMPETENTE DEL PAUR

La Giunta regionale con deliberazione n. 803 del 21 marzo 2018, come rettificata con decreto del Direttore centrale ambiente n. 1397 del 29 marzo 2018, ha individuato l’autorità competente all’a dozione del provvedimento autorizzatorio unico regionale di cui all’art. 27-bis del d.lgs. 152/2006. In particolare:

  1. nel caso di opere e progetti da sottoporre a valutazione di impatto ambientale in base all’a llegato III alla Parte Seconda del d.lgs 152/2006, la funzione di Autorità competente, è stata assegnata:
  • al Servizio geologico, al Servizio difesa del suolo, al Servizio gestione risorse idriche, al Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati, al Servizio tutela da inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico, al Servizio energia e al Servizio autorizzazioni uniche ambientali e disciplina degli scarichi della Direzione centrale ambiente ed energia, nell’ambito dei procedimenti autorizzatori o concessori di propria competenza;
  • al Servizio valutazioni ambientali per i procedimenti autorizzatori e concessori non di competenza dei Servizi della Direzione stessa;
  1. nel caso di opere e progetti da sottoporre a valutazione di impatto ambientale a seguito dello svolgimento della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA, l’Autorità competente all’a dozione del provvedimento autorizzatorio unico regionale verrà individuata, sulla base dei criteri di cui all’allegato 2 della DGR 803/2018, con il provvedimento conclusivo della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA.
     

Ritorna all'indice

QUANDO DEVE ESSERE RICHIESTO IL PAUR

Quando si tratti di progetti da sottoporre a VIA di competenza regionale in quanto rientranti nelle tipologie di cui all’allegato III alla Parte Seconda del d.lgs 152/2006, oppure quando si tratti di progetti di cui all’allegato IV alla Parte Seconda del d.lgs 152/2006, rinviati a procedura di VIA dal provvedimento conclusivo della procedura di verifica di assoggettabilità a VIA.

Ritorna all'indice

SONO ESCLUSI DAL PAUR

  • I progetti non rientranti nell’allegato III alla Parte Seconda del d.lgs 152/2006.
  • I progetti rientranti nell’allegato IV per i quali il provvedimento conclusivo di screening di VIA abbia dichiarato l’assenza di impatti significativi e negativi e quindi la non necessità di procedere a VIA.

Ritorna all'indice

ENTI COINVOLTI

Le strutture dello Stato (centrali e periferiche), della Regione, dei Comuni ed eventuali altri Enti competenti a rilasciare i titoli abilitativi richiesti dal proponente.

Ritorna all'indice

A CHI SI CHIEDE

All’Autorità competente come indicata nella DGR 803/2018.

Ritorna all'indice

ONERI ISTRUTTORI

Tutti gli oneri istruttori previsti dalle leggi di settore concernenti i provvedimenti autorizzatori richiesti dal proponente.

Ritorna all'indice

BOLLI

Un unico bollo per l’istanza diretta a ottenere il PAUR, comprensivo di tutti i provvedimenti autorizzatori richiesti dal proponente.
Un unico bollo per il rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale.
 

Ritorna all'indice

DURATA

La durata del PAUR è quella stabilita nel provvedimento stesso, in relazione alla durata dei provvedimenti autorizzatori richiesti dal proponente.

Ritorna all'indice

DIREZIONE AMBIENTE ED ENERGIA

- Servizio geologico
- Servizio difesa del suolo
- Servizio gestione risorse idriche
- Servizio autorizzazioni uniche ambientali e disciplina degli scarichi
- Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati
- Servizio tutela da inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico
- Servizio valutazioni ambientali
- Servizio energia
 

Ritorna all'indice