Termine per la presentazione delle domande per il 2017: 2 ottobre.

Presentazione della domanda

La domanda di contributo è presentata al Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati della Direzione centrale ambiente ed energia, dall’1 al 28 febbraio di ogni anno utilizzando esclusivamente il modello allegato al regolamento. Per l’anno 2017 il termine è fissato al 2 ottobre.

Ritorna all'indice

Beneficiari

a)  le micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti definiti dall’Allegato I del Regolamento (CE) 17 giugno 2014 n. 651/2014/UE (Regolamento della Commissione che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato) pubblicato nella G.U.U.E. 26 giugno 2014, n. L 187;

b)  le grandi imprese.

Non possono beneficiare dei contributi:

a)  le imprese in stato di scioglimento o liquidazione volontaria nonché quelle sottoposte a procedure concorsuali, quali fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria;

b)  le imprese che non rispettano le norme vigenti in materia di sicurezza sul lavoro;

c)  le imprese destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell'articolo 11 della legge 29 settembre 2000, n. 300);

d)  le aziende che gestiscono servizi pubblici locali.


 

Ritorna all'indice

Spese ammissibili a contributo

Sono ammissibili a contributo le seguenti spese da sostenere successivamente alla presentazione della domanda:

a)  spese necessarie alla rimozione, al trasporto e allo smaltimento dei materiali contenenti amianto, ivi comprese quelle inerenti l’approntamento delle condizioni di lavoro in sicurezza

b)  spese relative ad analisi di laboratorio

c)  le spese per la redazione del piano di lavoro di cui all’articolo 256 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro)

d)  le spese connesse all’attività di certificazione di cui all’articolo 41 bis della legge regionale 20 marzo 2000 n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso) per l’importo massimo di 500,00 euro

 

Ritorna all'indice

Spese non ammissibili a contributo

a)  le spese relative alla sostituzione del materiale rimosso, ad interventi di incapsulamento o confinamento dei materiali con presenza di amianto

b)  le spese sostenute a fronte di rapporti giuridici instaurati, a qualunque titolo, tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado qualora i rapporti giuridici così instaurati assumano rilevanza ai fini del contributo medesimo (articolo 31 della LR 7/2000)

 

Ritorna all'indice

Importo del contributo

a) per le micro-imprese, 50% della spesa riconosciuta ammissibile, massimo 15.000 euro

b) per le piccole e medie imprese, 40% della spesa riconosciuta ammissibile, massimo 30.000 euro

c)  per le grandi imprese, 30% della spesa riconosciuta ammissibile, massimo 40.000 euro

 

Ritorna all'indice

Riferimenti normativi 

1. Articolo 4, commi 30 e 31, della legge regionale 29 dicembre 2016, n. 25 (Legge di stabilità 2017)
2. Regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione n. 0168/Pres. del 21 luglio 2017, pubblicato nel BUR n. 31 del 2 agosto 2017

Ritorna all'indice