La Regione è impegnata a salvaguardare l'ambiente non solo ai fini della conservazione delle peculiarità naturali del territorio ma anche come opportunità di sviluppo sostenibile.
Scopri le risorse naturali del Friuli Venezia Giulia e le politiche regionali di valorizzazione.
La biodiversità del Friuli Venezia Giulia è estremamente ricca e particolare, anche in considerazione della estensione esigua del suo territorio. Presenta fenomeni naturali di valore internazionale (dalla laguna al Carso, dalle risorgive alle Dolomiti), un patrimonio forestale pregiato, un esteso sistema di parchi e riserve naturali.

La Regione, con proprie norme, tutela parchi, riserve naturali regionali, biotopi e prati stabili naturali.
L'Unione europea si è dotata di una rete di aree naturali composta dai Siti di Importanza Comunitaria (SIC) per la protezione di habitat e specie animali e vegetali significative a livello europeo, e dalle Zone di Protezione Speciale (ZPS) rivolte alla tutela degli uccelli e dei loro habitat.

Ricchezza, varietà e distribuzione della flora e della vegetazione forestale in regione.
Panorama sul patrimonio faunistico regionale, caratterizzato da un elevato numero di specie.
L’amministrazione regionale svolge azioni di costante monitoraggio sui processi di trasformazione naturali ed antropici che insistono sul territorio, con lo scopo di valutare quantitativamente e qualitativamente le risorse a disposizione e di mantenere un controllo continuo sulla loro evoluzione nel tempo anche della prevenzione dai rischi ambientali.

Tutela e valorizzazione del paesaggio per armonizzare gli interventi e le opere necessarie allo sviluppo con il contesto territoriale.
Cartografia geologica e geologico-tecnica per la conoscenza del suolo e del sottosuolo; geodiversità.
Dati e informazioni sul ciclo dell'acqua e le caratteristiche idriche del territorio.

Le attività regionali per il recupero dei siti contaminati e delle aree degradate per cause accidentali o derivate da attività antropiche.
Sistema integrato dei rifiuti finalizzato alla riduzione della produzione e alla regolamentazione della gestione degli stessi.
Azioni e provvedimenti per la tutela dall’inquinamento atmosferico, acustico, elettromagnetico e luminoso.

Reti per il monitoraggio qualitativo e quantitativo dei corpi idrici e dei fenomeni di trasformazione fisica del territorio.
Norme tecniche di prevenzione per le costruzioni in area sismica.
Attività di prevenzione e difesa dai dissesti geologici ed idraulici.
Dighe, traverse e invasi: le opere idrauliche costruite su fiumi e torrenti per ostacolare il deflusso delle acque.
Analisi statistica su scala regionale per la progettazione di interventi di difesa e la zonizzazione del rischio.

L'utilizzo delle risorse faunistiche è da sempre caratterizzato da razionalità e sostenibilità dei prelievi. I distretti venatori, le riserve di caccia, le aziende faunistico-venatorie, le aziende agri-turistico-venatorie e le zone cinofile gestiscono l'attività venatoria in stretto rapporto con la Regione, deputata a vigilare sulla loro attività.

Diverse strutture della Regione svolgono con proprio personale specializzato attività didattico-divulgative rivolte principalmente alle scuole di ogni ordine e grado. Accanto a questa attività l'amminstrazione regionale svolge in campo scientifico-divulgativo un'importante attività editoriale.
Centro didattico naturalistico di Basovizza
Servizio caccia, risorse ittiche e biodiversità
Ente tutela pesca
Ersa