
Le attività regionali per il recupero dei siti contaminati e delle aree degradate per cause accidentali o derivate da attività antropiche.
BONIFICA
In Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3 gennaio 2013 è stata pubblicato il decreto di data 12 dicembre 2012 del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare recante la "Ridefinizione del perimetro del sito di bonifica di interesse nazionale di Laguna di Grado e Marano"
Il recupero dei siti contaminati e delle aree degradate da irrazionali attività antropiche e da cause accidentali rappresenta l'obiettivo da raggiungere individuando e definendo mediante il censimento dei siti e la realizzazione dell'anagrafe le priorità di bonifica.
È quindi necessario prevedere una pianificazione degli interventi che potrebbero rendersi necessari.
Ai sensi dell’articolo 242 (procedure operative ed amministrative) del decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 152 e s.m.i., la procedura di approvazione dell'iter tecnico-amministrativo di bonifica dei siti inquinati presenti sul territorio regionale, è attribuita alla competenza della Regione che si avvale del parere di una Conferenza di Servizi di cui fanno parte diversi Enti competenti per territorio.
Nel settore delle bonifiche la Regione si è dotata già nel 1996 di un Piano di bonifica che è in fase di adeguamento a quanto previsto dal decreto legislativo 4 aprile 2006, n.152.
Sono state effettuate alcune puntuali attività di verifica dei siti già individuati dal Piano di bonifica con l'utilizzo della tecnica del biomonitoraggio mediante i licheni e sono state eseguite alcune riprese aeree con scanner iperspettrale MIVIS.
AMIANTO
Piano regionale per la difesa dai pericoli derivanti dall'amianto e attività di rimozione
documentazione
SIQUI “ Sistema Informativo dei siti inQUInati”
E' la base dati di conoscenza ambientale del Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati della Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna relativamente ai settori delle aree degradate e dei siti inquinati.
I dati di SIQUI sono in grado di produrre conoscenze sullo stato dell’ambiente e/o completare quelle già acquisite e il sistema può essere un importante supporto per tutti gli Enti locali o per chi abbia compiti specifici di vigilanza ambientale.
Al fine di avere una visione aggiornata dello stato delle matrici ambientali interessate da una possibile contaminazione, il Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati raccoglie e storicizza tutte le informazioni relative.
L’implementazione della base dati SIQUI dei dati relativi alle analisi fatte su oggetti territoriali puntuali quali sondaggi/piezometri/pozzi è oggi possibile utilizzando il file
Si informa che è possibile scaricare il file in formato csv in cui inserire i dati delle analisi relative ai punti d’indagine presenti all’interno di ciascun sito contaminato. Il file, completato seguendo le indicazioni per la compilazione, va poi spedito al Servizio disciplina gestione rifiuti all’indirizzo e-mail: s.gestione.rifiuti@regione.fvg.it , unitamente ad un file in formato pdf contenente la corrispondente localizzazione dei punti di indagine su Carta Tecnica Regionale 1:5000.
CARTOGRAFIA SITI IN ISTRUTTORIA
Il Servizio disciplina gestione rifiuti e siti inquinati della Direzione centrale ambiente, energia e politiche per la montagna, rende disponibile la perimetrazione dei siti per i quali è stata attivata la procedura tecnico/amministrativa ai sensi del D.Lgs. 152/2006 di competenza regionale, e per i quali è stata già convocata la Conferenza dei servizi.
Si tratta di file nel formato “kml” (formato proprietario di Google Earth) che si possono aprire e visualizzare con il programma Google Earth programma scaricabile gratuitamente da internet all’indirizzo internet http://earth.google.it/download-earth.html .
Scarica 'aree Province di Gorizia e Trieste.zip'
Scarica 'area Provincia di Pordenone.zip'
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