L’art. 6 della legge regionale n. 25/2017 "Norme per la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei spontanei nel territorio regionale" disciplina l’autorizzazione alla raccolta dei funghi per fini espositivi, didattici, scientifici e di prevenzione. 

 

CHI PUO'  RICHIEDERE L'AUTORIZZAZIONE

Possono esercitare gratuitamente la raccolta dei funghi per fini espositivi, didattici, scientifici e di prevenzione, previa acquisizione dell'autorizzazione rilasciata dal Servizio paesaggio e biodiversità:

- i dipendenti, i collaboratori e gli studenti degli enti e istituti pubblici aventi scopo scientifico, didattico, di ricerca o sanitario;
- gli associati delle associazioni micologiche;
- i soggetti in possesso dell'attestato di micologo di cui al decreto del Ministro della sanità 686/1996.

L'Amministrazione regionale, le Aziende per l'assistenza sanitaria (AAS) e l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA), nell'ambito dei rispettivi compiti istituzionali, non sono soggetti ad autorizzazione per la raccolta dei funghi per queste finalità.
 

TIPOLOGIE DI AUTORIZZAZIONE

L'autorizzazione viene rilasciata, su richiesta, dal Servizio paesaggio e biodiversità, secondo due modalità:

- con validità di durata non superiore all’anno solare in cui è rilasciata

- con validità limitata al periodo di realizzazione di mostre, giornate di studio, convegni e seminari, di durata non superiore ai tre giorni precedenti la manifestazione e fino al termine della manifestazione stessa
 

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

I legali rappresentanti degli enti, degli istituti e delle associazioni micologiche, nonché i micologi possono richiedere per sé e per ulteriori dieci persone l'autorizzazione alla raccolta per fini espositivi, didattici, scientifici e di prevenzione, utilizzando la modulistica contenuta in questa pagina e allegando la seguente documentazione.

Autorizzazione con validità di durata non superiore all’anno solare in cui è rilasciata

a) relazione descrittiva delle finalità, del periodo e del luogo della raccolta;
b) dati identificativi delle persone per le quali si chiede l'autorizzazione;
c) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell' articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa), nella quale il legale rappresentante o il micologo dichiari che le persone per le quali si chiede l'autorizzazione sono in possesso dei requisiti soggettivi di cui al comma 1 dell’articolo 6 della Lr. 25/2017.

Autorizzazione con validità limitata al periodo di realizzazione di mostre, giornate di studio, convegni e seminari, di durata non superiore ai tre giorni precedenti la manifestazione e fino al termine della manifestazione stessa
a) relazione descrittiva delle finalità, del periodo e del luogo della raccolta;
b) dati identificativi delle persone che partecipano alla manifestazione (può essere autorizzato un numero di persone superiore a quello di cui al comma 2 e anche per persone prive dei requisiti soggettivi di cui al comma 1 dell’art. 6).

Durante l'attività di raccolta il raccoglitore deve essere in possesso di documento di identità e di copia dell'autorizzazione.