Per una corretta gestione del territorio, è necessario disporre di una serie di strumenti pianificatori e programmatici di natura concettuale, normativa e tecnica.
L’attività regionale di pianificazione e programmazione con ricadute territoriali si articola in vari ambiti: dalla pianificazione territoriale agli strumenti inerenti le materie ambientali, dai settori logistico-infrastrutturali alle telecomunicazioni ed energia, comprendendo anche la programmazione dei progetti afferenti a fondi comunitari e di quelli nel settore agricolo.
Scopri quali sono gli strumenti di pianificazione.
La pianificazione territoriale è la disciplina che studia e consente di regolamentare i processi di governo del territorio, valutandone le dinamiche evolutive.
Il Piano di governo del territorio è lo strumento con il quale viene dato l'avvio della riforma della pianificazione territoriale, superando l'impostazione data dal vecchio piano urbanistico regionale generale (PURG).

In vigore dal 1978, il PURG è basato sul principio dell’urbanistica “a cascata”, rappresenta il vigente sistema organico di disposizioni generali di direttive alle quali attenersi nella redazione dei piani di grado subordinato.

La riforma della pianificazione territoriale regionale trova fondamento nella legge regionale n. 22/2009, la quale prevede che la Regione svolga la funzione della pianificazione territoriale attraverso il Piano del governo del territorio.

Il PPR ha lo scopo di integrare la tutela e la valorizzazione del paesaggio nei processi di trasformazione territoriale, anche come leva significativa per la competitività dell’economia regionale. Sono consultabili i documenti e le relative attività.
All’interno e in coerenza con la pianificazione territoriale generale, la Regione produce specifici piani di settore.

Attua le politiche di miglioramento delle acque superficiali e sotterranee.
E' lo strumento per garantire il rispetto dei valori limite degli inquinanti e l’abbassamento dei livelli di ozono.
E' lo strumento di riferimento per i Comuni finalizzato alla gestione delle criticità legate all’inquinamento atmosferico. Si attua attraverso i Piani di azione comunali (PAC).
E' lo strumento per la riduzione della produzione e della pericolosità dei rifiuti, incremento del riuso, del recupero di materia, del recupero energetico e minimo ricorso alla discarica.
E' in fase di predisposizione il nuovo piano, al momento rimane valido il Piano Regionale dei siti inquinati redatto in conformità al Decreto Min. 16 maggio 1989.
Garantiscono la tutela di specie ed habitat naturali e uno sviluppo economico sostenibile nelle aree tutelate.
Il PCS contiene la perimetrazione del territorio del parco o della riserva suddivisa in: zona di tutela naturalistica, zona di tutela generale e zona destinata ad infrastrutture e strutture funzionali al parco o alla riserva stessa.
E’ lo strumento di settore che consente di adeguare gli impianti radioelettrici già esistenti ai limiti di esposizione, ai valori di attenzione ed agli obiettivi di qualità stabiliti dalla legge quadro n. 36 del 22 febbraio 2001.

Definisce le strategie di pianificazione di breve-medio-lungo-termine della politica dei trasporti della Regione.
Costituisce lo strumento per un nuovo sistema del trasporto pubblico regionale basato sull'integrazione modale e tariffaria dei servizi di TPL.

E' lo strumento per una pianificazione integrata delle risorse in una visione d’azione intersettoriale.
E' lo strumento di pianificazione in materia di infrastrutture per telecomunicazioni a banda larga.
I processi di valutazione ambientale sono un insieme di attività tra loro interagenti e coordinate che accompagnano le diverse fasi di pianificazione, programmazione e progettazione per garantire il raggiungimento di obiettivi di sviluppo che non compromettano la qualità e la disponibilità delle componenti ambientali, e che consentano nel contempo il mantenimento o il raggiungimento di adeguati livelli di sostenibilità ambientale.

La valutazione ambientale strategica (VAS) è stata introdotta dalla Direttiva 2001/42/CE come strumento per l'integrazione di considerazioni di carattere ambientale nell'elaborazione ed adozione di strumenti di pianificazione e programmazione al fine di garantire la sostenibilità ambientale delle scelte effettuate e delle azioni previste da piani e programmi.

Nell’ambito della consultazione del Piano Energetico Nazionale della Repubblica di Slovenia la Regione ha espresso il parere di competenza. Sono consultabili i documenti del Ministero, il parere della Regione e i pareri e osservazioni pervenute da parte di enti ed associazioni.