L’Unione Europea attraverso i Fondi strutturali persegue in particolare due obiettivi strategici: promuovere l’innovazione nelle imprese e la gestione efficiente delle risorse naturali.

In tale prospettiva, un ruolo fondamentale è rivestito dall’Autorità ambientale, che in Friuli Venezia Giulia è rappresentata dal Direttore centrale dell’ambiente ed energia in virtù della delibera della Giunta regionale n. 678 dell’11 aprile 2013.


L’autorità ambientale ha il compito di orientare, includendovi le priorità desunte dalla situazione dell’ambiente rilevata in Friuli Venezia Giulia, i programmi che utilizzano fondi per il periodo di programmazione 2014-2020 (Programma Operativo Regionale – FESR, Programma di Sviluppo Rurale – PSR, etc.) collaborando con le autorità di programmazione/gestione degli stessi, affinché la sostenibilità economica e sociale degli interventi finanziati si coniughi e si armonizzi con la sostenibilità ambientale, e ciò sia nella predisposizione dei documenti di programmazione, sia nel monitoraggio e valutazione dei programmi, applicando la Direttiva Europea 2001/42/CE sulla Valutazione Ambientale Strategica.
A tale scopo l’Autorità ambientale è stata dotata di un apposito gruppo di lavoro (istituito con decreto n. 82/SGR del 18 luglio 2013 – che ha prodotto il rapporto “Politica regionale di coesione 2014-2020. Principali criticità ambientali e azioni di risposta per il territorio della Regione Friuli Venezia Giulia”, approvato dalla Giunta regionale con la delibera n. 2405 del 13 dicembre 2013.


Il rapporto, sulla base di un’analisi dei dati disponibili sulla situazione ambientale del Friuli Venezia Giulia, individua le criticità presenti nelle diverse aree tematiche (clima, pericolosità di origine naturale, aria, biodiversità, suolo, ambiente antropico ed ecosistemi acquatici), selezionando tra queste quelle ritenute prioritarie.
E’ stata quindi individuata, per ciascuna area tematica, una serie di possibili risposte, in grado di contribuire a risolvere (o mitigare) le criticità segnalate: risposte intese come linee d’a zione prioritarie per le proposte progettuali da finanziare con i Fondi Strutturali.
Il rapporto si conclude con una valutazione di ciascuna risposta rispetto alla coerenza e sinergia con gli obiettivi della Strategia Europea 2020, della normativa nazionale e della pianificazione regionale di settore, nonché rispetto alla capacità di intercettare le altre tematiche ambientali ed ai possibili impatti positivi diretti sulla salute umana e sull’ambiente antropico. (Principali criticità ambientali e azioni di risposta per il territorio della Regione Friuli Venezia Giulia).