Contributi finalizzati a promuovere e sostenere la progettazione e l'attuazione di progetti integrati di paesaggio volti alla riqualificazione di aree compromesse e degradate o al recupero di valori paesaggistici, destinati a Comuni ed Enti territoriali competenti (articolo 5 della Legge regionale 13/2021).

Si informano gli Enti interessati che, con l’art. 5 della LR 6 agosto 2021, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2021–2023), l’Amministrazione Regionale è stata autorizzata a concedere ai Comuni e agli Enti territoriali competenti, contributi per la progettazione e l’attuazione di progetti integrati di paesaggio volti alla riqualificazione di aree compromesse e degradate o al recupero di valori paesaggistici, in attuazione dell’articolo 53, comma 1, delle norme tecniche di attuazione del Piano Paesaggistico Regionale (PPR).

Termini e modalità di presentazione delle proposte

Le proposte progettuali vanno inviate alla Direzione centrale infrastrutture e trasporti mediante PEC al seguente indirizzo: territorio@certregione.fvg.it
Le proposte progettuali possono essere presentate entro il 30 aprile di ogni anno.

Entro il 30 giugno di ogni anno la Giunta regionale approva con Deliberazione, su proposta dell’Assessore delegato, il programma di interventi per la riqualificazione di aree compromesse e degradate o il recupero di valori paesaggistici. Con la medesima deliberazione sono definiti i criteri e le modalità di valutazione delle proposte coerenti con il PPR.

In sede di prima applicazione la Giunta regionale approva il programma di interventi relativi ai progetti selezionati entro il 30 settembre 2021, previa presentazione delle proposte di intervento entro il 15 settembre 2021.

L’art. 5 della LR 6 agosto 2021, n. 13 (Assestamento del bilancio per gli anni 2021 – 2023), in vigore dal 12 agosto, ai commi da 24 a 30, disciplina in modo esplicito le modalità utili per presentare le proposte.
I progetti avranno lo scopo di favorire la riqualificazione e valorizzazione paesaggistico-ambientale, elevare la qualità ed attrattività del territorio, promuovere la rigenerazione di aree compromesse e degradate.

Le proposte sono corredate della seguente documentazione:
a) una relazione sintetica esplicativa dell’intervento proposto che rechi un’analisi paesaggistica dell’ambito in cui ricade l’intervento, affronti le criticità territoriali del medesimo, espliciti i valori da recuperare e valorizzare, illustri le caratteristiche qualitative dell’intervento e la sua incidenza diretta e indiretta sugli aspetti socio-economici, sulla componente naturalistica, sul patrimonio puntuale e diffuso dei beni culturali e ambientali in coerenza con obiettivi, indirizzi e direttive del PPR;
b) tavole grafiche illustrative della proposta e foto-simulazioni e fotografie rappresentative dell’intervento;
c) un quadro economico, con una stima dei costi complessivi dell’intervento, ed eventualmente un piano finanziario che quantifichi le risorse disponibili a titolo di cofinanziamento locale;
d) un cronoprogramma, comprensivo delle fasi di progettazione e di esecuzione dei lavori, che stimi i tempi complessivi per la realizzazione dell’intervento.

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Beneficiari

I Comuni in forma singola o associata, le Comunità di montagna, la Comunità collinare del Friuli, gli Enti Parco e altri Enti territoriali competenti, possono presentare alla Direzione centrale infrastrutture e territorio le proposte di intervento, entro il 30 aprile di ogni anno.

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Procedura di concessione e attuazione

Il finanziamento è determinato in base alle disposizioni di cui alla vigente normativa in materia di lavori pubblici fino al 100% della spesa prevista e ritenuta ammissibile.

Per l’attuazione dei progetti la Regione può stipulare accordi di programma ai sensi degli articoli 19 e 20 della legge regionale 7/2000 e accordi tra pubbliche amministrazioni ai sensi dell’articolo 15 della legge 7 agosto 1990, n. 241 (Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi), nonché provvedere direttamente o mediante delegazione amministrativa ai sensi della legge regionale 14/2002.

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