La ricerca e l'innovazione tecnologica si confermano i reali motori dello sviluppo e rappresentano fattori essenziali per accrescere la competitività dei sistemi territoriali: sono queste le leve strategiche su cui punta la Regione, promuovendo una politica dell'innovazione fondata sui processi di interazione tra le imprese, i centri di ricerca, le università, la società civile, perseguendo un’efficace logica sistemica atta a favorire la collaborazione tra i diversi soggetti. Proprio dalla cooperazione interaziendale partono i processi di crescita dimensionale delle imprese che trovano nella promozione dell'internazionalizzazione sostenuta dalla Regione la possibilità di affermare e rafforzare il ruolo del tessuto industriale locale nel contesto europeo e globale.
Un ampio ventaglio di misure messe a disposizione dell’imprenditore per sviluppare la sua impresa.

Contributi a fondo perduto a favore delle imprese industriali per progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione dei processi e dell’organizzazione (legge regionale 47/1978, capo VII).
Contributi a fondo perduto a favore delle PMI industriali per l’affidamento di commesse di ricerca industriale e sviluppo sperimentale a laboratori qualificati (legge regionale 47/1978, capo VII).
Contributi a fondo perduto a favore delle imprese industriali per la predisposizione di studi di fattibilità e di progetti di ricerca da presentare allo Stato o all'Unione europea per l'ottenimento delle agevolazioni statali e comunitarie per ricerca e sviluppo su materie di elevato impatto sistemico.
Contributi a fondo perduto a favore delle PMI industriali per brevettazione di prodotti propri e acquisizione di brevetti, marchi e know-how, finalizzati al ciclo produttivo.

Contributi destinati al potenziamento di siti già esistenti e all'attivazione di nuovi, all'acquisizione di strumenti e programmi destinati alla creazione o promozione dei siti di e-commerce e all'acquisizione di consulenze. [Il bando è chiuso]
Incentivi per l’adozione di misure di politica industriale a supporto di progetti di sviluppo competitivo realizzati dalle micro, piccole e medie imprese con sede o unità operativa nel territorio regionale (legge regionale 4/2005).
Contributi per la promozione all’estero di specifici comparti produttivi caratterizzati da elevati livelli qualitativi.
Contributi per programmi pluriennali di promozione all’estero di durata non inferiore a 2 anni, finalizzati all’inserimento o al consolidamento della presenza sui mercati esteri delle PMI industriali e di servizio alla produzione.
Contributi ad imprese di produzione indipendenti aventi sede nel Friuli Venezia Giulia per formazione professionale, sviluppo di progetti e distribuzione di prodotti audiovisivi destinati al mercato regionale, nazionale e internazionale.
Finanziamenti a progetti di estensione e consolidamento della base produttiva e dell’occupazione, e di valorizzazione delle risorse umane e materiali della montagna.

Finanziamenti agevolati alle imprese per programmi di investimento organici e funzionali all'attività esercitata, della durata massima di 10 anni.
Finanziamenti agevolati per il rafforzamento, il consolidamento e il sostegno finanziario delle imprese dei distretti della sedia e del mobile per attivazione di investimenti aziendali, prestito partecipativo, consolidamento e rimodulazione finanziaria.
Finanziamenti agevolati alle piccole e medie imprese per l'acquisto o la locazione finanziaria (con patto d'acquisto) di nuove macchine utensili o di produzione, di durata superiore a 12 mesi, concessi da banche o società di leasing convenzionate.
Contributi per l'utilizzo di nuove tecniche di gestione aziendale.
Finanziamenti agevolati in regime di “aiuti de miminis” a favore delle PMI industriali su spese di funzionamento e operazioni di consolidamento finanziario (legge regionale 23/2001 art. 6 – “provvista mista”).

Cogaranzie da affiancare a garanzie dei confidi per finanziamenti per l’operatività corrente, il consolidamento di passività a breve termine, la rimodulazione di pregresse esposizioni finanziarie.
Sospensione temporanea del rimborso delle rate ed allungamento dei piani di ammortamento di finanziamenti con agevolazione regionale ai sensi dell’Accordo “Nuove Misure per il credito alle PMI” siglato da Governo, Associazione Bancaria Italiana, associazioni di categoria.

Contributi a fondo perduto per la creazione di nuove imprese da parte delle donne. [Presentazione domande chiusa]

Nuovo canale contributivo per i settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio, del turismo e dei servizi (con eccezione dei settori espressamente esclusi dal regolamento)

Contributi e finanziamenti in compensazione per le imprese che mantengono o incrementano l’occupazione.
Contributi per trasformare le collaborazioni e i contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato.
Contributi finalizzati alla salvaguardia e all'incremento del livello occupazionale e alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro in essere.

Attualmente sono previste sia riduzioni dell’aliquota ordinaria sia esenzioni dal pagamento dell’imposta. Alcune agevolazioni operano in osservanza del regime “de minimis”, soggiacendo così alle regole comunitarie.

Contributi a micro e piccole imprese per il ripristino degli immobili e degli impianti, delle attrezzature e dei macchinari, dei prodotti finiti, delle scorte e delle materie prime.

Contributi agli investimenti finalizzati alla tutela dell'ambiente (fondi POR FESR 2007-2013). [Il bando è chiuso]
Contributi per la riattivazione di impianti idroelettrici.
Contributi per investimenti finalizzati all’efficienza energetica anche attraverso il risparmio energetico (fondi POR FESR 2007-2013). [Il bando è chiuso]

Riconoscimento dell'elevata competenza e qualificazione professionale di laboratori di ricerca.