Di che cosa si tratta


Contributi a fondo perduto alle imprese a sostegno della creazione e consolidamento delle start-up innovative del settore manifatturiero e del terziario ed a favore dell’integrazione delle start-up anche nelle filiere esistenti a valere sul POR FESR 2014-2020 - Asse I - OT1 - Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l'innovazione - Azione 1.4 - Sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca - Aree di specializzazione agroalimentare, filiere produttive strategiche, tecnologie marittime e Smart Health - Attività 1.4b Strumento di fertilizzazione - Interventi di sostegno alla creazione e al consolidamento di start-up innovative mediante incentivi diretti concessi con le modalità disciplinate dal bando approvato in via preliminare con deliberazione n. 577 della Giunta regionale del 31/03/2017.


Di seguito sono riportati gli elementi di sintesi del bando, a cui si rimanda per approfondimenti e conferma dei dati di sintesi.


Beneficiari


I finanziamenti sono destinati alle PMI iscritte come start-up innovative nella Sezione speciale del Registro delle imprese, che hanno eventualmente natura di spin off aziendale e svolgono attività coerenti con l’iniziativa presentata e concernenti le aree di specializzazione “Agroalimentare”, “Filiere produttive strategiche”, “Tecnologie marittime”, “Smart Health” individuate nell’ambito della Strategia regionale di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente del Friuli Venezia Giulia. Le imprese devono operare, in prospettiva, nelle traiettorie tecnologiche delle aree dell’S3.


Possono inoltre presentare domanda le imprese che completano l’iscrizione nella Sezione speciale del Registro delle imprese entro trenta giorni dalla data di presentazione dell’istanza di contributo ed i soggetti aspiranti a costituire una PMI da iscriversi nella Sezione speciale del Registro delle imprese.


Progetti ammissibili


Sono finanziabili le iniziative di sostegno alla creazione e al consolidamento delle start – up innovative, relativi all’attività d’impresa coerente con la Strategia regionale per la specializzazione intelligente del Friuli Venezia Giulia (S3) e rivolta, nello specifico, alle aree di specializzazione “Agroalimentare”, “Filiere produttive strategiche”, “Tecnologie marittime” e “Smart Health” ed attinente, in prospettiva, alle relative traiettorie di sviluppo, indicate nella sezione 1 dell’allegato A.

Gli incentivi vengono concessi per le seguenti iniziative:

a) sostegno alla creazione di nuove start-up innovative attraverso la parziale copertura delle spese di costituzione e primo impianto e dei costi per l’accesso al credito;
b) accompagnamento dei potenziali imprenditori, anche nell'ambito degli incubatori certificati regionali, dalla concezione dell'idea imprenditoriale al suo primo sviluppo attraverso attività di formazione, coworking, sostegno operativo e manageriale, messa a disposizione di strumenti e luoghi di lavoro, previsione di momenti di contatto con potenziali investitori.

Il progetto deve concludersi e la spesa sostenuta rendicontata entro 18 mesi dall’avvio del medesimo.
Le imprese devono avviare l’iniziativa in data successiva a quella di presentazione della domanda e comunque entro 60 giorni dalla data della comunicazione dell’assegnazione del contributo e di ammissione in graduatoria. In mancanza del rispetto del suddetto termine il contributo non viene concesso o la concessione revocata, qualora già intervenuta.


Spese ammissibili


Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente legate alla realizzazione delle iniziative finanziabili, coerenti con il piano di sviluppo dell’attività (business plan), sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.
Le spese relative alla costituzione della società, al consolidamento e primo impianto, alle operazioni di credito, alla promozione dell’attività di impresa e investimenti (qualora in questo ultimo caso l’impresa opti per il “regime de minimis”) sono ammissibili anche se fatturate e pagate non prima del 30 settembre 2016, a condizione che almeno una parte delle spese progettuali sia sostenuta dopo la presentazione della domanda.

Le spese ammissibili sono :

  •  spese per la costituzione;
  •  spese di consolidamento e primo impianto;
  •  spese relative ad operazioni di credito effettuate dalle imprese ai fini dell’ottenimento di finanziamenti destinati alla realizzazione dell’attività aziendale;
  •  spese di pubblicità e attività promozionali, anche per la partecipazione a fiere ed eventi;
  •  spese per servizi e attività consulenziali prestati anche dagli incubatori certificati;
  •  spese per investimenti.

Limite minimo di spesa del programma di investimento € 15.000,00.

Limite massimo di contributo concedibile :

€ 200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari se progetto finanziato ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 ed €100.000,00 in caso di impresa unica che opera nel trasporto di merci su strada per conto terzi.


Intensità degli incentivi


Le intensità di contributo sono le seguenti:

Contributo 50% esclusivamente in “de minimis” (Regolamento UE n. 1407/2013)

a) Spese per la costituzione dell’impresa di cui all’articolo 7, comma 2, lettera a);
b) Acquisizione di servizi per consolidamento e primo impianto di cui all’articolo 7, comma 2, lettera b);
c) Spese relative ad operazioni di credito di cui all’articolo 7, comma 2, lettera c);
d) Spese di pubblicità e attività promozionali di cui all’articolo 7, comma 2, lettera d).

Contributo 50% in regime di esenzione (Regolamento UE n. 651/2014)

Spese per consulenze e servizi prestati anche dagli incubatori certificati regionali di cui all’articolo 7, comma 2, lettera e).

Spese di investimento - opzione tra “de minimis” (50% di contributo) (Regolamento UE n. 1407/2013) e regime di esenzione (contributo 10% M.I. e 20% P.I) (Regolamento UE n. 651/2014)

Spese per investimenti relativi all’acquisto dei beni strettamente funzionali all’esercizio dell’attività produttiva di cui all’articolo 7, comma 2, lettera f).

Nel caso in cui l’impresa opti per il regime in esenzione, le relative intensità di aiuto sono aumentate del 10 per cento per le imprese beneficiarie localizzate nelle aree 107 3 c, di cui all’Allegato H, in applicazione delle misure di aiuto a finalità regionale disciplinate dall’articolo 14 del Regolamento (UE) 651/2014.


Presentazione delle domande e concessione degli incentivi


Con successiva DGR saranno stabilite le date di apertura e di chiusura dei termini utili per la presentazione delle domande di contributo da parte dei soggetti interessati.


Può essere presentata una sola domanda di contributo per un’unica iniziativa.
La domanda deve essere presentata attraverso il sistema telematico FEG a cui si accederà dalla presente sezione del sito (colonna sulla destra). Alla domanda deve essere allegata la documentazione prevista redatta secondo i fac-simili approvati e pubblicati nella pagina modulistica accessibile da questa sezione del sito.


I contributi sono concessi entro 120 giorni dalla chiusura dei termini di presentazione delle domande con procedimento valutativo a bando a graduatoria redatta sulla base dei punteggi di valutazione assegnati ai progetti a fronte di criteri predefiniti, da mantenersi per la maggior parte fino alla conclusione del progetto o, nel caso dell'aumento occupazionale, qualora previsto, almeno fino ai 12 mesi successivi alla rendicontazione del progetto.


Obblighi e vincoli dei beneficiari


Gli obblighi e i vincoli dei beneficiari sono elencati in particolare al capo VIII del bando.
Si rammenta inoltre che i beneficiari sono tenuti a realizzare i progetti conformemente al preventivo approvato, comunicando nei termini precisati dal bando le eventuali necessarie variazioni.
Si evidenzia in particolare che le attività d'impresa oggetto di finanziamento non devono cessare o essere rilocalizzate al di fuori del territorio regionale per un periodo di tre anni decorrenti dalla data di erogazione a saldo dei progetti finanziati.


Contatti


Servizio industria e artigianato


TRIESTE - Via Trento 2


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Tel. 040 3772421
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Federica Furlan
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Claudia Verbi
Tel. 0481 386379
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