Contributi per l'utilizzo di nuove tecniche di gestione aziendale.

In considerazione delle disposizioni della legge regionale 9 agosto 2012, n. 16 recante “Interventi di razionalizzazione e riordino di enti, aziende e agenzie della regione” ed in particolar modo dell’articolo 9, comma 1, ai sensi del quale le funzioni delegate alle Camere di commercio in attuazione dell’articolo 42 della legge regionale 4/2005 sono delegate a Unioncamere FVG a far data dal 1 gennaio 2013 e nelle more della definizione delle risorse annuali disponibili a favore del soggetto delegato per l’anno 2013 in relazione all’avvio delle attività previste nell’ambito del Programma PAR FSC 2007-2012, la presentazione delle domande a valere sul presente canale contributivo è temporaneamente sospesa fino a separata ulteriore comunicazione dell’Amministrazione regionale.

 

 

Di che cosa si tratta

Legge regionale 30/1984 capo IX - Incentivi in conto capitale per l'utilizzo di nuove tecniche di gestione aziendale


Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese industriali (rientranti nelle categorie B,C, D, E ed F della classificazione ATECO 2007) e di servizio (purché sottoforma di società e rientranti nelle classificazioni ATECO 2007 riepilogate nell'allegato A del Regolamento) e loro consorzi, con sede operativa attiva nel territorio regionale


Progetti ammissibili

  1. Servizi di consulenza per l'applicazione di metodologie per le quali sia previsto il rilascio di certificazione di conformità alla normativa europea e/o nazionale, quali il sistema di gestione ambientale, il sistema qualità, sistemi finalizzati all'assegnazione di un marchio di qualità del prodotto, ecc.
  2. Acquisizione di servizi di consulenza destinati al miglioramento dell'organizzazione aziendale e/o della produttività in tema ad esempio di pianificazione strategica, organizzazione, definizione di sistemi informativi e informatici, tecnologie telematiche e siti web, problematiche ambientali, ecc.
  3. Realizzazione e potenziamento di sistemi informativi (software) connessi ai servizi di consulenza di cui ai punti 1 e 2

 
Non sono ammissibili progetti relativi a servizi continuativi o periodici e quelli connessi alle normali spese di funzionamento dell'impresa, come la consulenza fiscale ordinaria, i servizi regolari di consulenza legale e le spese di pubblicità

 


Intensità degli incentivi

L'intensità di contributo (calcolata in percentuale sulla spesa ammissibile) viene stabilita annualmente sulla base delle risorse disponibili e non può comunque superare i limiti massimi previsti dall'Unione europea. Le intensità previste per il 2008 sono le seguenti:

-  40% per i progetti di cui al punto 1

-  20% per i progetti di cui al punto 2

-  15% per le micro e piccole imprese e 7,5% per le medie imprese per i progetti di cui al punto 3

L'importo massimo del contributo concedibile è di euro 65.000
Le spese si intendono al netto di IVA


Modalità di presentazione delle domande e di concessione degli incentivi

Le domande devono essere redatte secondo apposito modello e presentate alle Camere di commercio competenti per territorio prima dell'avvio dell'iniziativa
L'incentivo viene concesso con procedimento valutativo a sportello

 

Per ulteriori dettagli si veda il Regolamento