Ai sensi dell’articolo 11, comma 1, della legge regionale 11 novembre 1999, n. 27 (Per lo sviluppo dei Distretti industriali) così come modificato dall'articolo 3, comma 23, della legge regionale 29 dicembre 2011, n. 18, <<L'Amministrazione regionale è autorizzata a concedere alle Agenzie per lo Sviluppo dei Distretti Industriali (ASDI) i finanziamenti relativi agli interventi prioritari proposti dalle ASDI medesime e contenuti nei Programmi di sviluppo adottati ai sensi dell'articolo 6, comma 2, lettera d), in conformità a quanto disposto dall'articolo 7, secondo modalità da stabilirsi con regolamento di attuazione e in armonia con la normativa comunitaria in materia di aiuti di Stato>>.


Regolamento
Decreto del Presidente della Regione 27 febbraio 2012, n. 048/Pres. avente ad oggetto "Regolamento recante la definizione di criteri e modalità per la concessione di contributi destinati agli interventi prioritari contenuti nei Programmi di sviluppo dei distretti industriali, in attuazione dell’articolo 11, comma 1, della legge regionale 11 novembre 1999, n. 27 (Per lo sviluppo dei distretti industriali)” e successive modifiche di cui al decreto del Presidente della Regione 10 aprile 2013, n. 072/Pres., pubblicato sul Bollettino ufficiale della regione del 24 aprile 2013, n. 17.


Soggetti beneficiari
Ai sensi dell’articolo 11, comma 1, della legge regionale 27/1999, beneficiari dei contributi sono le Agenzie per lo sviluppo dei distretti industriali (ASDI), relativamente agli interventi proposti come prioritari dalle stesse e contenuti nei Programmi di sviluppo adottati ai sensi dell’articolo 6, comma 2, lettera d) ed in conformità all’articolo 7 della medesima legge.


Iniziative finanziabili
Sono ammessi gli interventi proposti come prioritari dalle ASDI rispondenti alle seguenti finalità:
a) aumento della capacità di innovazione delle imprese, in tutte le attivita' della catena del valore, anche attraverso la diffusione delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione;
b) aggregazione di imprese finalizzata al rafforzamento competitivo e la cooperazione tra imprese in interventi che perseguano il medesimo obiettivo;
c) creazione e sviluppo di strutture e risorse, come i centri di servizi alle imprese, in grado di sostenere l'evoluzione competitiva delle imprese insediate nel distretto e di generare benefici collettivi;
d) miglioramento delle condizioni ambientali del distretto;
e) internazionalizzazione delle imprese e penetrazione in nuovi mercati.
f) promozione dell’immagine del distretto intesa come risorsa fondamentale per rafforzare all’interno l’identità della comunità distrettuale ed all’esterno il confronto e lo scambio culturale, commerciale e produttivo;
g) ricerca industriale;
h) sviluppo sperimentale


Gli interventi prioritari proposti devono prevedere una quota di cofinanziamento da parte di soggetti pubblici o privati non inferiore al 20 per cento dell’importo complessivo dell’intervento, ad eccezione degli interventi di cui alle lettere g) ed h).


Spese ammissibili
Sono ammissibili a contributo le seguenti spese relativamente agli interventi di cui all’articolo 4, comma 1, lettere a), b), c), d), e) ed e bis) del DPReg n. 048/2012 e smi:
a) spese di personale interno;
b) spese di personale esterno e servizi di consulenza;
c) spese per materiali e forniture;
d) spese per viaggi, pernottamenti e pasti;
e) spese per la realizzazione di incontri, convegni e seminari;
f) spese per pubblicità ed altre attività di divulgazione dell’intervento;
g) spese per affitto di beni immobili;
h)spese per noleggio di strumentazione ed attrezzature;
i) spese generali supplementari riconosciute nella misura del 10 per cento;
l) spese per l'acquisto di strumentazione e di attrezzature;
m) spese per l'acquisto di beni immobili;
n) spese connesse all'ottenimento e alla validazione di brevetti e di altri diritti di proprietà industriale;
o) spese connesse all'ottenimento di certificazioni ambientali;
p) spesa di certificazione delle spese.

 

Sono altresì ammissibili a contributo, relativamente agli interventi di cui all’articolo 4, comma 1, lettere e ter) ed e quater) del DPReg. n. 048/2012 e smi, le seguenti spese:
a) spese per personale di ricerca e prestazioni interne;
b) spese per acquisto di strumentazione, di attrezzature specifiche, nuove di fabbrica e di software specialistici;
c) spese per prestazioni di terzi;
d) spese per materiali;
e) spese per beni immateriali;
f) spese generali di ricerca;
g) spese per imprevisti;
h) spesa di certificazione delle spese.


Presentazione del Programma di sviluppo
Le ASDI entro il 15 gennaio di ogni anno (a partire dal 2014) presentano i Programmi di sviluppo, contenenti gli interventi proposti come prioritari, adottato in conformità a quanto disposto dall'articolo 6, comma 2, lettera d) e dall'articolo 7 della legge regionale n. 27/1999.


Presentazione della domanda di contributo
Le ASDI presentano entro il 31 maggio di ogni anno (a partire dal 2014) alla Direzione centrale attività produttive la domanda di contributo corredata dalla documentazione di cui all'articolo 5 del DPReg n. 048/2012 e smi.


Modalità di concessione dei contributi
Per ogni intervento prioritario proposto dall’ASDI il contributo è concesso una sola volta, in armonia con la normativa comunitaria in materia di aiuti di stato ed, in particolare, con le condizioni prescritte dal regolamento (CE) n. 1998/2006 “De minimis” e dal regolamento (CE) n. 800/2008.


Erogazione in via anticipata
I contributi possono essere erogati in via anticipata, nella misura massima del 70 per cento del contributo concesso, ai sensi dell'articolo 39 della legge regionale n. 7/2000.


Norme transitorie
Entro sessanta giorni dall'entrata in vigore del regolamento di cui al DPReg n. 072/2013, le ASDI possono presentare eventuali integrazioni e modifiche alle domande di contributo già presentate nei termini di cui all'articolo 5, comma 1, del decreto del Presidente della Regione 48/2012, riformulando il Programma di sviluppo al fine di ricomprendere la realizzazione di eventuali interventi prioritari relativi a progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.
Le modifiche al decreto del Presidente della Regione 48/2012, apportate dagli articoli 3 e 5 del regolamento di cui al DPReg n. 072/2013, trovano applicazione dall’annualità 2014.