Le cooperative sono una forma di impresa che in Friuli Venezia Giulia negli ultimi anni ha raggiunto risultati estremamente positivi. Le cooperative possono beneficiare degli stessi interventi regionali previsti per le altre forme di impresa. Le informazioni relative agli interventi regionali vanno perciò ricercati nelle sezioni dedicate ai singoli settori produttivi.
Gli inteventi specifici della Regione nei riguardi delle cooperative riguardano la verifica, attraverso la funzione di revisione e vigilanza, della presenza nel tempo dei principi costitutivi del modello imprenditoriale mutualistico e l'adozione di misure a sostegno delle cooperative sociali e dell'associazionismo cooperativistico.
L'attività di vigilanza sugli enti cooperativi con sede legale nel territorio regionale viene esercitata dalla Regione attraverso la revisione ordinaria e la revisione straordinaria (legge regionale 27/2007, capo IV), effettuata tramite revisori appositamente abilitati.

Come un professionista o una società possono essere abilitati a svolgere attività di revisione sugli enti cooperativi aventi sede legale in Friuli Venezia Giulia.
Modalità di esecuzione delle revisioni sulle banche di credito cooperativo.
Atti, documenti, ricevute di versamento ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione che le società cooperative aventi sede in Friuli Venezia Giulia devono trasmettere al Servizio cooperazione.

Nuove modalità di trasmissione informatica delle risultanze dell’attività ispettiva mediante l’applicativo “Gestione Trasmissione Documenti Cooperazione (TDCO)”, in vigore dal 1° luglio 2012 per tutti gli enti cooperativi assoggettati all’obbligo di revisione.
Determinazione, modalità e termini di pagamento del contributo per le revisioni ordinarie per il biennio ispettivo 2012-2013 di competenza degli enti cooperativi sottoposti alla vigilanza della Regione e tenuti alla redazione del bilancio in forma non abbreviata.
Modalità di calcolo degli importi secondo la normativa vigente.
Le azioni per promuovere la creazione e lo sviluppo delle cooperative sociali in Friuli Venezia Giulia.

Tutte le informazioni relative al regime che regola l’iscrizione all'Albo regionale delle cooperative sociali.
Il bilancio sociale quale condizione per l’accesso agli incentivi previsti dalla legge regionale 20/2006 e all'accreditamento per la stipulazione di contratti con il sistema pubblico.
Schema-base che può essere adattato alle specifiche esigenze di ogni caso concreto.

Contributi per la costituzione e il primo impianto di nuove cooperative sociali; finanziamenti finalizzati alla realizzazione di investimenti aziendali, all’acquisizione di servizi di consulenza concernenti l'innovazione, alla promozione commerciale, alla qualità e la certificazione dei prodotti, all'organizzazione aziendale, all'introduzione del bilancio sociale e al miglioramento ambientale e delle condizioni dei luoghi di lavoro; incentivi a favore delle cooperative sociali di tipo B a copertura delle spese per il personale svantaggiato e le necessità dei lavoratori disabili; sostegno delle iniziative concernenti il lavoro protetto; contributi a favore dei consorzi; incentivi alla stipulazione di convenzioni finalizzate a creare opportunità di lavoro per persone svantaggiate.
La disciplina e le azioni per promuovere le società di mutuo soccorso in Friuli Venezia Giulia.

Le informazioni fondamentali relative al regime che regola l’iscrizione delle società di mutuo soccorso nell’apposita sezione del registro delle imprese
Le informazioni fondamentali relative al regime che regola l’iscrizione delle società di mutuo soccorso nell’apposita sezione del registro delle cooperative.
La Regione concede annualmente finanziamenti alle Associazioni di rappresentanza, assistenza e tutela del movimento cooperativo.

I finanziamenti sono destinati alle seguenti finalità: promozione cooperativa; aggiornamento e riqualificazione di soci, quadri e dirigenti di cooperative e degli operatori delle associazioni; divulgazione della cultura cooperativa; realizzazione di scambi di esperienze con organismi e organizzazioni nazionali e internazionali; organizzazione di attività atte ad agevolare la gestione degli enti cooperativi e l'adozione del bilancio sociale; attività di consulenza volta al potenziamento delle cooperative; svolgimento di attività statistiche e di rilevamento.
La Regione promuove gli investimenti funzionali ad interventi di ammodernamento, ampliamento, riconversione e ristrutturazione delle imprese cooperative esistenti nonché progetti di animazione economica e promozione cooperativa.

Modalità e criteri di utilizzo delle risorse finanziarie destinate a enti e associazioni non aderenti alle Associazioni di rappresentanza cooperativa.

Le cooperative sociali sono esenti da pagamento dell'IRAP. Per le altre cooperative, attualmente sono previste sia riduzioni dell’aliquota ordinaria sia esenzioni dal pagamento dell’imposta. Alcune agevolazioni operano in osservanza del regime “de minimis”, soggiacendo così alle regole comunitarie.

La Regione incentiva l'occupazione di soggetti a maggior rischio di esclusione dal mercato del lavoro e contrasta le situazioni di crisi occupazionale.

Archivio dei corsi approvati e finanziati dall'Amministrazione Regionale e elenco degli Enti di Formazione Professionale che organizzano i corsi.