Bando per la concessione di incentivi a fondo perduto a sostegno della creazione e del consolidamento delle Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) dei settori BioHighTech e HighTech che intendano insediarsi, o siano già insediate, nel comune di Trieste (POR FESR 2014-2020 - Asse IV "Sviluppo urbano" - Azione 4.2 - Linea di intervento 4.2.b).

Di cosa si tratta

Bando per la concessione di incentivi a fondo perduto a sostegno della creazione e del consolidamento delle Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) dei settori BioHighTech e HighTech con sede nel comune di Trieste.

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Beneficiari

a) PMI localizzate a Trieste, o che intendano insediarsi nel comune di Trieste, operanti nell'ambito dei settori BioHighTech e HighTech, come definiti dai codici ISTAT ATECO 2007 indicati nell'allegato A del bando, iscritte nel Registro delle imprese e registrate con detti codici nella visura camerale;
b) soggetti aspiranti a costituire una PMI nel comune di Trieste, per operare nell’ambito dei settori BioHighTech e HighTech, come definiti dai codici ISTAT ATECO 2007 indicati nell’allegato A del bando, e che si iscriveranno nel Registro delle imprese e registreranno con detti codici nella visura camerale entro i termini fissati nel bando. 

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Progetti ammissibili

Sono finanziabili le iniziative di sostegno alla creazione e al consolidamento delle PMI, relative all’attività d’impresa dei settori BioHighTech e HighTech, mediante il finanziamento dei costi legati all’avvio dell’attività imprenditoriale e al suo sviluppo, compresi gli investimenti materiali e immateriali

I progetti possono avere una durata massima di 10 mesi, prorogabile di 2 mesi. 

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Spese ammissibili

a) Costituzione dell’impresa, entro il limite del 20% della spesa complessiva, quali: prestazioni notarili e del commercialista finalizzate alla costituzione e consulenze specialistiche finalizzate all’avvio dell’attività d’impresa;

b) acquisizione di servizi per consolidamento e primo impianto, quali: spese per l’utilizzo dei locali adibiti all’esercizio dell’attività d’impresa anche in coworking nei limiti previsti dal bando, spese per la messa a disposizione di strumentazione di lavoro e di servizi funzionali all’e sercizio dell’attività d’impresa;

c) operazioni di credito, quali: spese di istruttoria e perizia relative ad operazioni di credito ai fini dell’ottenimento di finanziamenti destinati alla realizzazione dell’attività aziendale, spese di istruttoria per l’ottenimento di garanzie in forma di fideiussioni o di garanzie a prima richiesta, rilasciate da banche, istituti assicurativi e confidi di cui all’a rticolo 13 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269;

d) promozione dell’attività d’impresa, quali: spese di pubblicità e attività promozionali, anche per la partecipazione a fiere ed eventi nei limiti previsti dal bando;

e) servizi di consulenza o servizi equivalenti, non riferiti all’ordinaria amministrazione, prestati anche dagli incubatori certificati regionali, finalizzati: all’accompagnamento delle imprese dalla concezione dell’idea imprenditoriale al suo primo sviluppo attraverso attività di sostegno operativo e manageriale; all’assistenza per la redazione del business plan, anche al fine di analizzare gli aspetti finanziari in vista di una futura operazione di venture-capital; alla consulenza e assistenza per la brevettazione; all’organizzazione di eventi anche per attività promozionali, compresa la previsione di incontri con potenziali investitori, finanziatori, altre imprese, associazioni di categoria, enti di ricerca e altri potenziali partner;

f) investimenti, quali: opere di adeguamento e ristrutturazione; progettazione, direzione lavori e collaudo ed altre spese tecniche relative alle opere di adeguamento e ristrutturazione; macchinari, impianti, arredi e attrezzature anche informatiche; beni immateriali.

Sono ammissibili altresì le spese pagate antecedentemente alla presentazione della domanda e comunque non prima del 1/11/2020 qualora l’impresa opti per il regime “de minims” e una parte della spesa sia sostenuta dopo la presentazione della domanda.

Il limite minimo di spesa ammissibile per progetto per ciascuna impresa è pari ad euro 10.000,00. 

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Intensità degli incentivi

Il proponente, al momento della presentazione della domanda, sceglie il regime di aiuto di cui intende beneficiare per le spese afferenti l’intero progetto: “de minimis” o “in esenzione”.

Nel caso il proponente scelga il regime “de minimis” (di cui al regolamento (UE) 1407/2013), alle spese così come elencate all’art. 11 del bando, si applicano le intensità di aiuto pari al 60%, nel caso di imprese già esistenti, e al 70%, nel caso di imprese che si costituiscono entro i termini fissati dal bando.

Nel caso il proponente scelga il regime "in esenzione", alle spese relative ai servizi di consulenza si applica l'intensità di aiuto pari al 50% come previsto dal regolamento (U Ee) 651/2014 articolo 18 (Aiuti alle PMI per servizi di consulenza) e alle spese per investimenti si applica l'intensità di aiuto rispettivamente, pari al 10% per le medie imprese e al 20% per le micro e piccole imprese, come previsto dall'articolo 17 (Aiuti agli investimenti a favore delle PMI) del medesimo regolamento.

Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di 40.000,00 euro. 

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Presentazione della domanda e concessione dei contributi

La domanda è presentata all’Organismo Intermedio Comune di Trieste – Ufficio contributi POR FESR linea 4.2.b solo ed esclusivamente per via telematica tramite il sistema di presentazione delle domande online a partire dalle ore 10.00 del 17 giugno 2021 fino alle ore 16.00 del 26 luglio 2021.

Alla domanda deve essere allegata la documentazione prevista all’art. 13 del bando redatta secondo i fac-simili disponibili nella sezione Modulistica qui a destra.

Il provvedimento di concessione è adottato entro 180 giorni dal termine finale per la presentazione delle domande, fatte salve le sospensioni dei termini del procedimento istruttorio previste dall’articolo 7 della legge regionale 7/2000, ed è trasmesso al beneficiario. Il provvedimento di concessione contiene le condizioni per il sostegno relative a ciascuna operazione, il piano finanziario e il termine per l’esecuzione. 

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Obblighi e vincoli dei beneficiari

Gli obblighi e i vincoli dei beneficiari sono elencati in particolare al capo VIII del bando.

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Contatti

Comune di Trieste - Dipartimento Lavori Pubblici, finanza di progetto e partenariati
Passo Costanzi, 2 TRIESTE

Francesca Dambrosi - Responsabile Unico del Procedimento (RUP)
francesca.dambrosi@comune.trieste.it

Giuseppa Mastrogiovanni -Responsabile Ufficio addetto all'istruttoria
giuseppa.mastrogiovanni@comune.trieste.it

Marianna Cicuttin - Responsabile di istruttoria tel. 0406757067
Luisa Clemente - Responsabile di istruttoria tel. 0406757068
Stefano Menolascina - Responsabile di istruttoria tel. 0406757069

e.mail : porfesrlinea42b@comune.trieste.it
PEC : comune.trieste@certgov.fvg.it  

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