Cosa sono i centri di vacanza per minori

Per "centri di vacanza per minori" si intendono strutture o aree appositamente attrezzate che offrono attività volte a organizzare il tempo libero di bambini/e e di ragazzi/e in esperienze di vita comunitaria con l'obiettivo di favorirne la socializzazione, lo sviluppo delle potenzialità individuali, l'esplorazione e la conoscenza del territorio, assolvendo al tempo stesso anche una funzione sociale.

I centri di vacanza per minori sono attivati annualmente per un periodo limitato e possono essere diurni o prevedere anche il pernottamento.

I centri di vacanza possono anche assumere la forma di campeggi. In tal caso devono possedere i requisiti previsti dall'articolo 70 della legge regionale 2/2002 "Disciplina organica del turismo" e successive modifiche e integrazioni. 

Per ulteriori chiarimenti e informazioni rivolgersi al Comune sede del centro di vacanza.

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Cosa fare per aprire un centro di vacanza per minori 

Per aprire un centro di vacanza per minori è sufficiente una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) da presentare al Comune sede del centro (nel Regolamento, per "autorizzazione" si intenda SCIA).

La SCIA deve essere presentata al Comune dove è ubicato il centro dai gestori dei centri di vacanza:
a) diurni, il cui orario di apertura sia pari o superiore a tre ore giornaliere;
b) con pernottamento, qualora siano previsti quattro o più pernottamenti.
Per turno si intende il periodo minimo per il quale può essere fruito il servizio (se, ad esempio, il periodo di apertura del centro va dal 4 al 30 luglio 2016, l'obbligo di iscrizione vale per almeno una settimana, e il numero di turni è quattro).

In caso di utilizzo della stessa sede da parte di più soggetti gestori, ciascun gestore dovrà presentare la propria SCIA.

Il proprietario della sede deve fornire ai singoli soggetti gestori gli elementi utili a certificare l'idoneità della stessa a ospitare il centro di vacanza.

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Idoneità delle strutture dei centri di vacanza per minori 

Sono da considerarsi idonee dal punto di vista igienico-sanitario:

a) le strutture scolastiche che ospitano centri di vacanza diurni, a eccezione di quelle che non offrono il servizio mensa durante l'anno scolastico, nel caso questo venga invece previsto dal centro di vacanza;
b) le strutture ricettive a carattere sociale (alberghi della gioventù, case per ferie, foresterie, centri per soggiorni sociali) di cui all'articolo 71 della legge regionale 2/2002 "Disciplina organica del turismo" e successive modifiche e integrazioni.

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Tabella dietetica

La tabella dietetica da allegare alla SCIA deve contenere l'indicazione della composizione dei pasti settimanali, della grammatura degli ingredienti e del numero delle calorie giornaliere.

Il soggetto gestore può:
- predisporre una propria tabella dietetica e poi sottoporla all'approvazione dell'Azienda per l’Assistenza Sanitaria (AAS);
- utilizzare la tabella tipo corrispondente alla tipologia del centro organizzato (disponibile qui a fianco in "documentazione" e "modulistica");
- utilizzare altre tabelle fornite allo scopo dall'AAS.

La tabella dietetica allegata alla SCIA dovrà essere effettivamente osservata.

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Operatori 

Sono considerati operatori di area educativa, e pertanto possono prestare la loro opera con i bambini, tutti i maggiorenni in possesso del diploma di scuola media superiore e i maggiorenni che, pur non avendo conseguito il diploma di scuola media superiore, sono in possesso del diploma della scuola dell'obbligo e hanno maturato un'esperienza quale operatore di area educativa non inferiore a 10 anni.

Non ha rilevanza il fatto che gli operatori siano regolarmente retribuiti o prestino la loro opera su base volontaria.

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