Una Regione amica della famiglia: la Regione Friuli Venezia Giulia, in attuazione dei principi costituzionali e nel rispetto dei trattati internazionali in materia, riconosce e sostiene la famiglia quale soggetto fondante della società e valorizza il suo ruolo di cura ed educazione: una famiglia che sta bene aiuta a star bene anche la comunità nella quale è inserita e quindi la qualità della vita ed il benessere di ciascuno dipendono dalla famiglia. Investire per la famiglia è investire per il futuro.

Il Piano individua gli interventi da attuare da parte della Regione e quelli promossi e attuati da soggetti pubblici e privati da ritenersi di interesse regionale e, in particolare, stabilisce gli indirizzi per l’erogazione, nel triennio 2012-2014, dei benefici economici per i titolari di Carta Famiglia, degli assegni di natalità, dei contributi per l’abbattimento delle rette per i servizi per la prima infanzia e di quelli per le famiglie numerose.

Assegno una tantum concesso per la nascita o l'adozione di un figlio.
Contributi per il sostegno alle gestanti in situazione di disagio socio-economico per la durata della gravidanza e per i primi sei mesi di vita del bambino.

Strumento a sostegno delle famiglie. Viene rilasciata dal Comune ai nuclei familiari con almeno un figlio a carico e in cui almeno uno dei genitori sia residente nel territorio regionale da almeno da 24 mesi.
Contributi sui costi per la frequenza di nidi d’infanzia, di servizi integrativi e di servizi sperimentali, con esclusione dei servizi ricreativi e delle sezioni primavera.
Finanziamento di progetti volti a favorire l’auto-organizzazione di servizi a sostegno dei compiti familiari, educativi e di cura e a promuovere la rete di scambio sociale tra le famiglie.
Contributi concessi per il sostegno delle famiglie con quattro o più figli di età inferiore a 26 anni.

Caratteristiche, requisiti e procedure per l'avvio di nidi d'infanzia, spazi gioco, centri bambini e genitori, servizi educativi domiciliari, servizi sperimentali.

Contributi ai soggetti che gestiscono nidi d’infanzia, per contenere le rette a carico delle famiglie.
Contributi per interventi edilizi di costruzione, ampliamento, ristrutturazione edilizia, manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo di immobili destinati a nidi d’infanzia, centri per bambini e genitori, spazi gioco.
Contributi a titolo di rimborso di spese già sostenute per interventi di manutenzione straordinaria aventi carattere urgente ed indifferibile.

Contributi per consultori familiari pubblici e privati convenzionati, altri soggetti pubblici, soggetti privati senza scopo di lucro.