Indicazioni per l'avvio e la gestione in sicurezza di attività educative, ludiche e ricreative sperimentali dedicate ai minori e articolate in tradizionali centri estivi - Fase 2 dell'emergenza COVID-19.

La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato le linee guida per l’avvio e la gestione in sicurezza di attività educative, ludiche e ricreative sperimentali dedicate ai minori e articolate in tradizionali centri estivi.
Il documento fornisce indicazioni ulteriori rispetto alle linee guida nazionali (definite dal DPCM 17 maggio 2020, allegato 8) per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti nella fase 2 dell’emergenza COVID-19.

 Cosa sono

Le linee guida regionali definiscono criteri e modalità per l’ offerta in sicurezza di attività educative, ludiche e ricreative diurne per bambini e adolescenti con riferimento ai seguenti aspetti:

  • le misure igienico sanitarie da seguire, rispetto all’ ambiente, minori, familiari e operatori;
  • i criteri di priorità per la frequenza;
  • la predisposizione da parte di ogni servizio di momenti di formazione specifica per gli operatori relativamente alle misure di prevenzione e contenimento della diffusione del COVID-19;
  • la comunicazione alle famiglie delle nuove modalità di accesso ai servizi prima della riapertura;
  • la possibilità di usare spazi alternativi quali strutture comunali non utilizzate, giardini, campi sportivi, aree verdi, soluzioni che potrebbero facilitare il distanziamento;
  • le attenzioni speciali per l’accoglienza di bambini ed adolescenti con disabilità;
  • Le indicazioni sul progetto organizzativo del servizio offerto.

Per le attività motorie e sportive, per quanto non previsto dal documento, si può far riferimento alle Linee guida nazionali per l'attività sportiva di base e l'attività motoria in genere e alle Linee guida per lo svolgimento degli allenamenti per gli sport di squadra, emanate dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ufficio Sport e pubblicate sul sito istituzionale (link disponibile nella sezione Normativa di questa pagina) 

Le linee guida regionali saranno rivalutate e aggiornate nel tempo in considerazione di eventuali nuove indicazioni di carattere scientifico, di raccomandazioni di carattere nazionale e internazionale e in funzione dell’evoluzione dello scenario epidemiologico.

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 A chi sono rivolte 

Le linee guida regionali sono rivolte a soggetti gestori dei servizi, operatori e genitori, secondo un criterio di confronto dinamico volto all’accettazione condivisa di regole per la gestione in sicurezza delle attività.

A tal fine è prevista la sottoscrizione di un patto di corresponsabilità ra gestori dei servizi e genitori, secondo il modello fornito nella sezione Documentazione di questa pagina. 

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 Come avviare l'attività

In seguito a disposizioni ministeriali (Decreto del Presidente del Consiglio dell'11 giugno 2020), la procedura per l’avvio delle Attività estive COVID-19,  a partire dal 15 giugno 2020, avverrà attraverso procedimento di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA).

A tal fine è stato aggiornato il procedimento nel portale SUAP regionale

Per i soggetti gestori che hanno già presentato la domanda con il procedimento autorizzatorio precedente NON è necessario ripresentare la SCIA. Verrà considerato valido quanto precedentemente presentato, pertanto le attività potranno regolarmente iniziare.
I Comuni non dovranno rilasciare nulla osta o autorizzazione definitiva. Rimangono fermi i controlli successivi dei Comuni e delle Aziende Sanitarie per gli aspetti di competenza.

Al fine di garantire un puntuale tracciamento di potenziali casi di contagio di minori e di operatori/volontari, si invitano i soggetti gestori ad utilizzare modalità idonee alla tracciabilità delle presenze (vedi modello di tracciabilità pubblicato sul sito regionale). Si invita inoltre a utilizzare comunque un patto di corresponsabilità con le famiglie.

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