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La Carta famiglia

La Carta Famiglia è uno dei progetti a cui la Regione sta lavorando a partire dalla pubblicazione sul BUR n. 28 del 12 luglio 2006 dell’articolo 10 della LR 11/2006 "Interventi regionali a sostegno della famiglia e della genitorialità".
La Carta Famiglia non è un’erogazione economica, ma un insieme di agevolazioni e riduzioni di costi e tariffe per l’acquisizione di beni e la fruizione di servizi significativi nella vita familiare.
L’attuazione della Carta Famiglia è disciplinata da un apposito regolamento regionale (Decreto del Presidente della Regione del 30/10/2007, n. 0347/Pres., pubblicato sul BUR n. 47 del 21/11/2007) che, tra le altre cose, determina le categorie merceologiche e le tipologie di servizi che possono diventare oggetto della Carta Famiglia e stabilisce le modalità di attivazione di benefici.

Beneficiari
Possono accedere ai benefici della Carta Famiglia:
  • a) i genitori o il genitore con almeno un figlio a carico
  • b) il genitore separato o divorziato che ha cura dell’ordinaria gestione del figlio a carico e che con esso convive
  • c) i genitori adottivi o affidatari, fin dall’avvio dell’affidamento preadottivo
  • d) le persone singole o i coniugi delle famiglie affidatarie di minori ai sensi della legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia) e successive modificazioni
    (Per maggiori dettagli sui soggetti qui elencati consultare l’art. 2 del Regolamento)

I beneficiari devono essere residenti in Regione da almeno un anno.
In caso di più beneficiari appartenenti ad uno stesso nucleo familiare, almeno uno di essi deve risiedere in Regione da almeno un anno.
L’ISEE del nucleo familiare non deve essere superiore a 30.000,00 euro.
Per l’accesso a benefici destinati alle famiglie con quattro o più figli, attivabili a seguito dell’acquisizione di specifici fondi nazionali (L. 296/2006), non si terrà conto dell’ISEE.


Benefici previsti
La Regione e i Comuni hanno il compito di individuare, tra quelli elencati nell’allegato A del Regolamento, i benefici da attivare per primi e quelli da introdurre successivamente con modalità graduali. In questa fase, Regione e Comuni sono impegnati nella messa a punto delle procedure più adatte per la loro attivazione (si vedano le delibere allegate).
Per la graduazione dei benefici è prevista la suddivisione degli aventi titolo in 3 fasce sulla base del numero di figli:

FAMIGLIE
FASCIA
con tre o più figli a carico
a) ad alta intensità di beneficio
con due figli a carico
b) a media intensità di beneficio
con un figlio a carico
c) a bassa intensità di beneficio



Come e a chi richiedere la Carta famiglia
La domanda per l’ottenimento della Carta Famiglia può essere presentata in qualsiasi momento al Comune di residenza. Alla domanda va allegata una dichiarazione sostitutiva di certificazione sul numero dei figli a carico e l'attestazione ISEE in corso di validità.

Rilascio della Carta famiglia
I Comuni rilasceranno apposito documento identificativo, una volta acquisite dalla Regione le indicazioni sulle sue caratteristiche. E’ attualmente allo studio l’individuazione del tipo di identificativo più idoneo allo scopo (tessera semplice, tessera magnetica multifunzione, altro).

Informazioni
Per informazioni sulla presentazione delle domande è necessario rivolgersi al Comune di residenza.


ultimo aggiornamento: Wednesday 13 July 2011

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