Concessione di contributi a favore dei proprietari di unità abitative ammobiliate ad uso turistico.

Di che cosa si tratta

Contributi a favore dei proprietari di unità abitative ammobiliate a uso turistico per favorire il rinnovo e l'incremento dei livelli qualitativi dell'offerta turistica.

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Beneficiari

Possono beneficiare del contributo le persone fisiche  proprietarie di unità abitative ammobiliate a uso turistico site sul territorio regionale.

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Intensità del contributo

Il contributo minimo è di euro 10.000 (diecimila) e il contributo massimo è di euro 20.000 (ventimila) per ogni unità abitativa immobiliare e per un massimo di quattro unità abitative ammobiliate a uso turistico per ogni singolo beneficiario.
Il contributo non può in ogni caso essere superiore all’ammontare della richiesta avanzata in sede di domanda o all’importo della spesa ritenuta ammissibile.

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Spese ammissibili

a) lavori di ampliamento, di ristrutturazione, di ammodernamento e di straordinaria manutenzione delle unità abitative ammobiliate ad uso turistico:
- rifacimento di pavimentazioni interne ed esterne di balconi, terrazzi (demolizione, rimozione e ricostruzione)
- rifacimento di rivestimenti e/o intonaci interni e tinteggiatura
- riparazione o sostituzione di infissi sia interni che esterni e serramenti
- riparazione, integrazione o rinnovamento dell’impianto elettrico, dell’impianto di riscaldamento, dell’impianto igienico e idrico-sanitario (sostituzione dei sanitari compresa), dell’impianto antifurto
- installazione, adeguamento di impianto di climatizzazione
- installazione/sostituzione di tende da sole, citofoni, videocitofoni, antenne, internet/WiFi

b) acquisto di arredi e attrezzature ed elettrodomestici da collocare nell’unità abitativa ammobiliata ad uso turistico:
- acquisto di arredi da interni e da esterni
- acquisto di grandi elettrodomestici
- eventuale trasporto e montaggio

Le spese devono essere sostenute dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda di contributo.
Sono ammissibili le spese professionali relative agli interventi oggetto di contributo fino al massimo del 10% delle spese ammesse e comunque non oltre euro 2.000 (duemila).
Non sono ammissibili le spese riguardanti beni soggetti a facile usura, quali biancheria, stoviglie e materiali di consumo.
 

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Modalità e termini per la presentazione delle domande di contributo

Le domande di contributo, sottoscritte dal proprietario delle unità abitative ammobiliate ad uso turistico, sono presentate dalle ore 10.00.00 di mercoledì 03 novembre 2021 alle ore 12.00.00 di lunedì 06 dicembre 2021 esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) da inviare alla Direzione centrale attività produttive e turismo – Servizio turismo e commercio all’indirizzo economia@certregione.fvg.it, prima dell’avvio delle iniziative, nel rispetto delle disposizioni vigenti in materia fiscale e redatte secondo il modello predisposto dall’amministrazione regionale e disponibile nella sezione mdulistica di questa pagina.
Le domande sono sottoscritte dal proprietario dell’unità con firma digitale oppure con firma autografa apposta sulla domanda cartacea, successivamente scansionata e inviata tramite PEC.
In caso di comproprietà le domande sono sottoscritte da ciascuno dei comproprietari con le modalità sopra descritte, salvo il caso di procura ad uno solo di essi.
Il proprietario deve presentare una domanda per ciascuna unità abitativa ammobiliata ad uso turistico oggetto di contributo, per un massimo di quattro unità.

Alla domanda devono essere allegate:
- breve presentazione del progetto con dettagliata relazione dell’iniziativa e dei preventivi di spesa
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà
- copia della SCIA
- copia dell’accordo con un’impresa aderente al sistema delle agenzie con cui le parti si impegnano, in caso di concessione del contributo, alla stipula di un contratto di gestione dell’u nità oggetto di contributo per un periodo minimo di otto anni. L’elenco delle imprese che possono stipulare tale accordo è pubblicato a lato.
- copia dell’eventuale procura
- copia di un documento di identità in corso di validità del/i sottoscrittore/i nel caso di firma autografa.

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Obblighi dei beneficiari

Collocare e mantenere l’unità abitativa ammobiliata a uso turistico per la quale è richiesto il contributo nel mercato delle locazioni mediante una delle imprese aderenti al sistema delle agenzie - ovvero agenzie immobiliari e società di gestione immobiliare aggregate in forma di rete d’impresa - aventi sede operativa nel comune ove è situato l’immobile oggetto di contributo o comunque in alternativa  ad una distanza non superiore a dieci chilometri dall’unità immobiliare stessa, per un periodo non inferiore a otto anni.

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Procedimento 

L’avvio del procedimento è comunicato mediante pubblicazione sul sito istituzionale della Regione – Sezione Turismo e Commercio - dopo la scadenza del termine finale per la presentazione delle domande. Tale comunicazione costituisce comunicazione individuale dell’avvio del procedimento.
I contributi sono concessi tramite procedura valutativa a sportello fino ad esaurimento delle risorse. Le domande presentate sono istruite secondo l’ordine cronologico di presentazione.
I contributi sono concessi con decreto del Direttore del Servizio turismo e commercio, entro centottanta giorni dalla scadenza del termine previsto nel bando per la presentazione delle domande. Con il medesimo decreto è determinato l’ammontare delle spese ammissibili, l’ammontare del contributo per un massimo di euro 20.000 (ventimila) per unità abitativa ammobiliata a uso turistico e la data entro la quale il beneficiario deve presentare la rendicontazione.

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Rendicontazione

Alla data di presentazione della rendicontazione il beneficiario dovrà aver stipulato il contratto per la gestione degli immobili oggetto di contributo per almeno otto anni e dovrà comunicare il codice identificativo relativo all’iscrizione dell’immobile di proprietà alla banca dati regionale delle unità ammobiliata a uso turistico di prossima istituzione.
Le spese sostenute devono essere direttamente ed inequivocabilmente riconducibili all’i niziativa e documentate da idonei giustificativi di spesa intestati al beneficiario e regolarmente quietanzati.
Il pagamento delle spese deve essere effettuato esclusivamente tramite bonifico bancario o postale, ricevuta bancaria, bollettino postale, carta di credito o debito collegata a un conto corrente bancario o postale intestato al beneficiario.
Il beneficiario deve avviare l’iniziativa in data successiva a quella di presentazione della domanda.

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