Modalità di concessione ed erogazione dei contributi destinati ad imprese non agricole e professionisti.

Di che cosa si tratta

Con deliberazione della Giunta regionale 147/2024 del 2 febbraio 2024 sono state definite le modalità di concessione ed erogazione dei contributi per il sostegno alla ripresa delle attività economiche compromesse a seguito degli eventi meteorologici verificatisi dal 13 luglio al 6 agosto 2023, individuati con la ricognizione effettuata attraverso le domande di ristoro presentate dal 26 settembre al 10 novembre dello scorso anno.
 
La ricognizione effettuata assolve anche alle necessità di identificazione dei danni ai sensi del Dlgs 1/2018 art. 25 c. 2 lett. c) ed e) causati dai predetti eventi, per accedere ad eventuali ulteriori contributi finanziati con risorse statali.
 
Di seguito sono riportati gli elementi di sintesi delle modalità attuative approvate con la citata DGR 147/2024 (vedasi nella sezione Normativa a lato)

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Beneficiari e requisiti

La misura è destinata alle imprese (non agricole) e ai professionisti aventi sede legale e/o operativa attiva nel territorio dei Comuni colpiti dagli eventi calamitosi individuati con decreto dell'Assessore regionale delegato alla protezione civile n. 736 del 22 agosto 2023 (vedasi decreto pubblicato a lato). I soggetti devono possedere l'immobile/unità immobiliare danneggiato, sede dell’attività economica ivi localizzata, a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento (es. usufrutto) o a titolo di diritto personale di godimento (es. affitto, comodato).

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Interventi e spese ammissibili

Sulla base degli esiti della ricognizione dei danni e delle risorse disponibili, sono ristorabili le seguenti voci di spesa purché indicate in domanda:

a) ripristino strutturale e funzionale dell’immobile danneggiato (elementi strutturali, finiture interne ed esterne, serramenti interni ed esterni, impianti);
b) ripristino delle relative pertinenze danneggiate;
c) ripristino di aree e fondi danneggiati, esterni al fabbricato,  funzionali alla rimozione delle condizioni che ne impediscono l’accesso o la fruibilità;
d) ripristino o sostituzione di macchinari e attrezzature danneggiati o distrutti;
e) ripristino o sostituzione di impianti relativi al ciclo produttivo danneggiati o distrutti;
f) acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati o distrutti e non più utilizzabili;
g) ripristino o sostituzione di arredi dei locali ristoro e relativi elettrodomestici;
h) ripristino o sostituzione beni mobili registrati (veicoli, natanti, velivoli).
 

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Intensità e limiti di contributo

Il contributo è concesso in misura pari al 20% della spesa ammissibile, fino a un massimo di € 100.000, oltre al rimborso fino ad un massimo di € 500 del costo della perizia asseverata richiesta in rendicontazione per i contributi pari o superiori ad € 10.000.

La concessione è adottata in regime de minimis, nel rispetto del Regolamento 2831/2023 e del massimale ivi previsto (€ 300.000 all’ “impresa unica” nel triennio).
In alternativa la concessione può essere adottata nell’ambito del Regime quadro FVG per le sezioni 2.1 e 2.4 del Quadro temporaneo di crisi del 20/11/2023 qualora l’impresa sia stata colpita dalla crisi a seguito del conflitto russo-ucraino e ne fornisca i dettagli in forma di dichiarazione sostitutiva da rendere compilando il modulo pubblicato nella sezione a lato e inviandolo via pec entro il 29 febbraio 2024. 

Eventuali ulteriori misure, finanziate con risorse statali, potranno essere previste ai sensi del Dlgs 1/2018 art. 25 c. 2 lett. c) ed e).

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Erogazione anticipata del contributo concesso

E' possibile richiedere l’erogazione in via anticipata del contributo nella misura massima del 50% dell’ammontare concesso e comunque entro il limite minimo di 5.000 euro e massimo di 15.000 euro, senza presentazione di garanzia fideiussoria, oppure oltre 15.000 euro, con presentazione di garanzia fideiussoria di importo almeno pari alla somma da erogare, maggiorata degli interessi ai sensi della legge regionale n. 7/2000, prestata da banche o assicurazioni o da intermediari finanziari autorizzati di cui all’articolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 (Testo unico bancario), iscritti negli Albi ed elenchi di competenza. La fideiussione è redatta secondo il facsimile disponibile sul sito www.regione.fvg.it nelle sezioni dedicate al bando, sottoscritta digitalmente dal soggetto fideiussore e trasmessa in allegato alla richiesta di liquidazione anticipata.

La richiesta di anticipazione, redatta secondo il facsimile disponibile sul sito istituzionale1 e sottoscritta digitalmente con le modalità di cui all’articolo 10, comma 1, va inoltrata via pec all’indirizzo economia@certregione.fvg.it.

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Modalità e termini di presentazione della rendicontazione

I beneficiari devono  presentare  entro il 30 giugno 2025 un’unica rendicontazione degli interventi di ripristino e delle relative spese, indipendentemente dal numero di domande presentate ai fini della ricognizione dei danni, attraverso il sistema on line dedicato a cui si accede dal link pubblicato nella sezione a lato.

La rendicontazione comprende la relazione di dettaglio degli interventi realizzati o la perizia asseverata, nonché l’elenco analitico della documentazione di spesa e l’attestazione del possesso dei requisiti

La rendicontazione si considera sottoscritta e inoltrata, al termine della compilazione, all’a tto della convalida finale. Il sistema invia automaticamente una mail di conferma dell’i noltro.

 

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Contatti

Direzione Centrale attività produttive e turismo

TRIESTE - via Trento, 2

PEC: economia@certregione.fvg.it

Andrea Fumis

tel. 040/3775236

andrea.fumis@regione.fvg.it

Laura Toic

tel. 040/3772437

laura.toic@regione.fvg.it

Caterina Grattagliano

tel. 040/3772425

caterina.grattagliano@regione.fvg.it

 

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