Linea contributiva per progetti mirati, manifestazioni e iniziative promozionali finalizzati alla promozione turistica del territorio.

A V V I S O

PROROGA
dei termini  di presentazione domande 1° bando 2021: ore 12.00.00 di venerdì 8 gennaio 2021 (decreto del Vicedirettore centrale 18.12.2020, n. 3808).
Le domande di contributo devono pervenire utilizzando esclusivamente l’apposita procedura informatizzata e si considerano prodotte in tempo utile se la procedura di spedizione si  conclude entro le ore 12.00.00 di venerdì 8 gennaio 2021.
Si accede esclusivamente tramite le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure con “LoginFVG” in modalità “Avanzato”.

Modalità di accesso con SPID >

    

Di cosa si tratta

L'Amministrazione regionale sostiene progetti, manifestazioni e iniziative promozionali che favoriscono la divulgazione dell'immagine del Friuli Venezia Giulia e l'incremento del movimento turistico e che producono importanti ricadute positive in ambito turistico ed economico sui territori interessati.

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Beneficiari

Possono beneficiare dei contributi soggetti pubblici e privati, ad esempio: le associazioni, i comitati, le fondazioni, i consorzi, le organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS), le imprese anche costituite in rete di imprese.
Se si tratta di imprese, i finanziamenti sono concessi secondo la regola del de minimis di cui al Regolamento UE 1407/2013 oppure nel rispetto delle disposizioni di cui all'articolo 53 del Regolamento UE 651/2014.

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Bandi 

I bandi sono emanati con periodicità almeno semestrale, entro il 10 gennaio ed entro il 10 luglio di ogni anno.

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Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla data di chiusura del bando precedente riferite alle seguenti voci di spesa:
a) ideazione e produzione di veicoli informativi, gadget e altri materiali promozionali dell'iniziativa 
b) promozione sui media
c) compensi per attività artistiche, scientifiche, culturali, di comunicazione e sportive
d) compensi per forniture di beni e servizi
e) rimborsi spese a collaboratori
f) spese di segreteria organizzativa e assistenza
g) ospitalità
h) noleggio strutture e attrezzature
i) trasporti.
Sono inammissibili le spese di investimento e quelle per il personale dipendente, se non assunto esclusivamente per la realizzazione dell’iniziativa finanziata.

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Domande

Le domande di finanziamento vanno presentate alla Direzione centrale competente in materia di turismo nei termini previsti dai bandi esclusivamente attraverso procedura informatizzata.
I progetti sono valutati dal  Comitato di valutazione delle iniziative per la promozione turistica.

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Cumulabilità dei contributi

I finanziamenti concessi secondo l'articolo 9 del Regolamento 27/2017 sono cumulabili con altri aiuti, come previsto dall’articolo 5 del Regolamento (UE) 1407/2013 e dall’articolo 8 del Regolamento (UE) 651/2014.

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Misura del contributo

La misura del contributo è stabilita sulla base del punteggio ottenuto dall'iniziativa, come descritto nell'Allegato A del Regolamento.

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Modalità di concessione

Il contributo è concesso con procedimento valutativo a bando (Legge Regionale 7/2000, articolo 36, comma 3) ed è assegnato con Decreto del direttore centrale competente in materia di turismo che approva l'ordine ottenuto in graduatoria dalle domande ammesse, fino all'esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.

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Rendicontazione della spesa

Il decreto di concessione stabilisce i termini entro i quali presentare la documentazione di spesa (Legge Regionale 7/2000, articoli 41, 41 bis, 42 e 43) che deve essere corredata da una "Relazione conclusiva dell’iniziativa" e da un "Riepilogo complessivo delle spese sostenute e delle entrate percepite".  
È consentita la compensazione tra le singole voci di spesa fino al raggiungimento dell'ammontare complessivo della spesa ammessa.
Il finanziamento viene rideterminato se l'importo totale delle spese sostenute ritenute ammissibili risulta inferiore all'importo della spesa ammessa. 
Il contributo concesso è revocato se dal riepilogo entrate/spese il totale delle spese sostenute risulta inferiore al 60% di quanto preventivato nella domanda, indipendentemente dall'avvenuto raggiungimento dell'ammontare della spesa ammessa.
Il contributo concesso è revocato anche in caso di difformità tra l'iniziativa presentata e quella realizzata, salvi i casi di variazioni autorizzate (articolo 17 del Regolamento).
A partire dal 1° bando 2021 per la presentazione della rendicontazione vedere le linee guida >>

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