Contributi per attività di ricerca e sviluppo, cyber security, big data e sviluppo competenze digitali e per attività di fusione e acquisizione aziendale nella forma del credito di imposta a compensazione di imposte e contributi previdenziali e assistenziali e di premi assicurativi.

AVVISO
Il credito d'imposta può essere usufruito dal mese successivo alla comunicazione della concessione del contributo e del codice tributo da utilizzare per la compensazione dei versamenti dovuti, ed entro la data di presentazione della rendicontazione della spesa (art. 14, c. 4 del regolamento)

DI CHE COSA SI TRATTA

Contributi relativi alle attività di ricerca e sviluppo, di cyber security, big-data e sviluppo competenze digitali, nonché alle attività di fusione e acquisizione aziendale nella forma del credito di imposta a compensazione di tutte le imposte e i contributi previdenziali ed assistenziali e dei premi assicurativi di cui all’ articolo 17, comma 2 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241 (Norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni).

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BENEFICIARI

Possono beneficiare dei contributi le imprese iscritte nel Registro delle imprese della Camera di commercio competente per territorio, che hanno la sede legale o almeno un’unità operativa attiva nel territorio regionale.
Il beneficiario:
a)  non deve essere in stato di scioglimento o liquidazione volontaria o sottoposto a procedure concorsuali o avere in corso un’iniziativa per la sottoposizione a procedure concorsuali, salvo il caso del concordato preventivo con continuità aziendale;
b) non deve essere destinatario di sanzioni interdittive (D.Lgs. 231/2001, art. 9, c. 2);
c) deve rispettare la normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro (LR 18/2003, art. 73).

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SPESE NON AMMISSIBILI
 

a) L’IVA, salvo il caso in cui non sia recuperabile, e ogni altra imposta e tassa
b) le spese per l’acquisto di beni usati
c) spese sostenute a fronte di rapporti giuridici instaurati, a qualunque titolo, tra società, persone giuridiche, amministratori, soci, ovvero tra coniugi, parenti e affini sino al secondo grado qualora i rapporti giuridici instaurati assumano rilevanza ai fini della concessione dei contributi, ai sensi dell’articolo 31 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso).

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LIMITI DI SPESA E DI CONTRIBUTO

Sono ammissibili a contributo le iniziative la cui spesa ammissibile è pari o superiore a 10.000 euro.
Il limite massimo del contributo concedibile è di 150.000 euro.

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CUMULABILITA’

I contributi concessi sono cumulabili esclusivamente con altri incentivi concessi in regime “de minimis” e con misure di incentivazione non costituenti aiuti di Stato, ottenuti per le stesse iniziative, aventi ad oggetto le stesse spese, nel limite massimo della spesa effettivamente sostenuta.

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CONTRIBUTI PER ATTIVITA’ DI RICERCA E SVILUPPO
 

Il contributo per attività di ricerca e sviluppo da realizzarsi sul territorio regionale, è concesso a fronte delle spese ammissibili a contributo, nella misura del 50 per cento.

Sono ammissibili le seguenti spese:
a) spese per la ricerca contrattuale, realizzata anche in collaborazione con enti di ricerca, per servizi di consulenza, per prestazioni e servizi necessari all’attività di ricerca e sviluppo e alla realizzazione di prototipi
b) acquisto di know how e brevetti per la realizzazione del progetto
c) spese per l’acquisto di materiali durevoli direttamente imputabili al progetto e alla realizzazione di prototipi
d) spese per l’acquisto di strumentazione, attrezzature, licenze e software, specificatamente utilizzati per la realizzazione del progetto, nel limite massimo del 30 per cento della spesa complessiva sostenuta e ritenuta ammissibile
e) spese connesse all’attività di certificazione della spesa rendicontata.

I beni oggetto di contributo sono consegnati o installati presso la sede o l’unità operativa in cui viene realizzata l’iniziativa.

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CONTRIBUTI PER ATTIVITA’ DI CYBER SECURITY BIG DATA E COMPETENZE DIGITALI

Il contributo per attività di cyber security, big data e competenze digitali, da realizzarsi sul territorio regionale, è concesso a fronte delle spese ammissibili a contributo, nella misura del 50 per cento.

Sono ammissibili le seguenti spese:
a) spese per attività di consulenza, servizi e formazione del personale in ambito cyber security inteso come l’insieme di mezzi e tecnologie tesi per la protezione dei sistemi informatici in termini di disponibilità, confidenzialità e integrità dei beni o asset informatici:
1) attività di assestment diretta all’individuazione delle minacce, della vulnerabilità e dei rischi dell’organizzazione dal punto di vista tecnico, organizzativo, giuridico;
2) attività consulenziale di adeguamento diretta a sanare le criticità rilevate dopo l’a ttività di assestment in ambito organizzativo e giuridico;
3) attività sistemistica di adeguamento diretta a sanare le criticità rilevate dopo l’a ttività di assestment in ambito tecnologico;
4) attività di check e VA periodici, diretta a verificare se gli adeguamenti posti in essere mantengono la loro efficacia ovvero a verificare se sono occorse modifiche organizzative o tecniche;
b) consulenza e formazione del personale in ambito big-data
c) consulenza per lo sviluppo delle competenze digitali
d) acquisto ed installazione di hardware, nonché acquisto ed installazione di sistemi di sicurezza della connessione di rete
e) acquisto di software e licenze, anche a canone periodico o a consumo, specificatamente utilizzati per le attività di cui al comma 1
f) spese connesse all’attività di certificazione della spesa rendicontata.

I beni oggetto di contributo sono consegnati o installati presso la sede o l’unità operativa in cui viene realizzata l’iniziativa.

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CONTRIBUTI PER ATTIVITA’ DI FUSIONE E ACQUISIZIONE AZIENDALE

Il contributo per attività di fusione o acquisizione aziendale è concesso ai soggetti che risultano dalle operazioni medesime avvenute prima della presentazione della domanda, a fronte delle spese ammissibili a contributo sostenute dalle imprese partecipanti o risultanti dall’o perazione, nella misura del 50 per cento.
Sono ammissibili le spese legali, notarili e per consulenze, relative all’attività di fusione e acquisizione aziendale, nonché le spese connesse all’attività di certificazione della spesa rendicontata.

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PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Il termine per la presentazione delle domande decorre dalle ore 10.00.00 di giovedì 28 novembre 2019 alle ore 16.00.00 di martedì 10 dicembre 2019.
Le domande sono trasmesse alla Direzione centrale attività produttive tramite il sistema Istanze On Line a cui si accede previa autenticazione con una delle modalità previste dal Codice dell’Amministrazione digitale (art. 65, c. 1, lett. b) oppure con firma digitale contenente un certificato di autenticazione CNS-Carta Nazionale dei Servizi compatibile.
La domanda si considera sottoscritta e inoltrata, al termine della compilazione e del caricamento degli allegati, redatti secondo i modelli pubblicati nella sezione modulistica.
Relativamente ai contributi per attività di fusione e acquisizione aziendale, la domanda è presentata dal soggetto risultante dall’operazione di fusione o acquisizione aziendale.
La domanda è soggetta al pagamento dell’imposta di bollo.
La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante dell’impresa o titolare di impresa individuale, deve  contenere:
a) gli elementi identificativi dell’impresa
b) il costo complessivo per la realizzazione dell’iniziativa.
Può essere presentata una sola domanda di contributo per ciascun anno solare e per una sola fra le tre tipologie di contributo.

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CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO

I contributi in forma di credito di imposta sono concessi tramite procedura automatica secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
La concessione dei contributi è disposta con decreto del Vicedirettore centrale entro sessanta giorni dalla data di presentazione della domanda.
I contributi sono concessi nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento (UE) 18 dicembre 2013, n. 1407/2013 (aiuti de minimis).

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OBBLIGHI DEL BENEFICIARIO
 

 a) mantenere i requisiti che danno diritto all’accesso del contributo fino alla data di presentazione della rendicontazione che deve essere trasmessa entro trenta mesi dalla data di comunicazione del decreto di concessione, fatte salve le proroghe autorizzate
b) rispettare le prescrizioni in materia di cumulo
c) rispettare il vincolo di destinazione per la durata di tre anni per le PMI e cinque anni per le grandi imprese decorrenti dalla data di presentazione della rendicontazione
d) mantenere la sede o l’unità operativa attiva sul territorio regionale
e) mantenere sul territorio regionale e non cedere o alienare a qualsiasi titolo i beni oggetto di contributo, fatta eccezione dei prototipi realizzati nell’attività di ricerca e sviluppo.

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Contatti

Direzione centrale attività produttive
TRIESTE - via Trento 2

Antonio Bravo
vicedirettore centrale
tel. 040 3772496
mail: antonio.bravo@regione.fvg.it
pec: economia@certregione.it

 

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