Incentivi a favore di Comuni o Pro Loco per la realizzazione di progetti relativi a fiere storiche, mercati tradizionali e manifestazioni identitarie territoriali di origine artigianale, mercatale o comunitaria, aventi continuità storica documentata per non meno di 100 edizioni.

Di cosa si tratta

Ai sensi del Capo I bis della legge regionale 3 maggio 2019, n. 7, introdotto dall’articolo 2, comma 59 della Legge regionale 6 agosto 2026, n. 9 (Assestamento del bilancio per gli anni 2026-2028 ai sensi dell'articolo 6 della legge regionale 10 novembre 2015, n. 26.), l’A mministrazione regionale concede contributi per la realizzazione di progetti relativi a fiere storiche, mercati tradizionali e manifestazioni identitarie territoriali di origine artigianale, mercatale o comunitaria purché sia comprovata la continuità storica della manifestazione o della tradizione cui essa si riferisce per non meno di 100 edizioni, inoltre deve essere dimostrata la connessione con la memoria collettiva e con i mestieri tradizionali, i saperi, le pratiche e le prassi storiche del territorio mediante la presenza di attività tradizionali, dimostrative, di narrazione, di esposizione, di laboratorio o di divulgazione idonee a rappresentare e trasmettere il valore storico-culturale della manifestazione. A sussistenza d’un tanto è necessario comprovare la rilevanza storica dell'iniziativa con fonti documentarie, archivistiche, bibliografiche, iconografiche o testimoniali.

Beneficiari

Possono beneficiare dei contributi i Comuni o Pro Loco che realizzano di fiere storiche, mercati tradizionali e manifestazioni identitarie territoriali di origine artigianale, mercatale o comunitaria con svolgimento almeno centennale.

Domanda di contruibuto

I contributi sono concessi con procedimento a sportello, ovvero secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande, il limite massimo concedibile è pari a euro 25.000, la domanda deve essere presentata dai richiedenti entro e non oltre le ore 23:59:59 di giovedì 17 settembre 2026, a mezzo PEC al Servizio turismo e commercio, all’indirizzo economia@certregione.fvg.it, allegando:
• Modello di domanda;
• Relazione descrittiva dell'attività che attesti la continuità storica della manifestazione;
• Elenco descrittivo dei preventivi delle spese;
• Nel caso in cui fosse dovuta, attestazione del versamento della marca da bollo;
• Copia di documento di identità del legale rappresentante nel caso in cui il modello di domanda fosse sottoscritto con firma autografa.

Modalità di concessione e rendicontazione della spesa

I contributi sono assegnati con Decreto del Direttore del Servizio turismo e commercio, fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili, che attualmente per l'anno 2026 sono pari a euro 100.000, su comunicazione del beneficiario, i contributi possono essere erogati, in via anticipata.
Nel decreto di concessione saranno previste le spese ammissibili e le modalità di rendicontazione della stessa.

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