Incentivi per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese culturali e creative (ICC), operanti nel settore della produzione di soggetti, sceneggiature e adattamenti cinematografici.

Di cosa si tratta

Concessione di incentivi per la creazione, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese caratterizzate da un rilevante connotato culturale e creativo, operanti nel settore della produzione di soggetti, sceneggiature e adattamenti cinematografici.

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Beneficiari

Possono accedere all’incentivo le Microimprese e le Piccole e Medie Imprese (PMI) iscritte nella sezione speciale delle imprese culturali e creative (ICC) del Registro delle imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura competente per territorio (CCIAA), con sede legale o unità operativa attiva, presso la quale è realizzato il progetto di sviluppo imprenditoriale, situata nel territorio regionale, operanti nel settore della produzione di soggetti, sceneggiature e adattamenti cinematografici.

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Progetti ammissibili

Sono ammissibili all’incentivo i progetti di sviluppo imprenditoriale consistenti nella produzione di soggetti, sceneggiature e adattamenti cinematografici, comprensivi di teaser di presentazione e business plan del progetto produttivo, destinate alle produzioni di fiction, cortometraggi, documentari e opere di animazione, il cui importo complessivo concedibile non sia superiore ad euro 75.000,00. Fermo restando questo limite massimo, l’importo del contributo per spese finanziabili a valere su capitoli di spesa in conto capitale deve essere compreso tra euro 50.000,00 ed euro 75.000,00, e l’importo del contributo per spese finanziabili a valere su capitoli di spesa in conto corrente deve essere compreso tra euro 25.000,00 ed euro 50.000,00.
Non sono ammessi all’incentivo i progetti di sviluppo imprenditoriale aventi ad oggetto l’a cquisizione di beni e/o servizi correlati alla realizzazione di singoli eventi culturali, manifestazioni e spettacoli.

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Spese ammissibili

Sono ammissibili a finanziamento le spese di seguito elencate:
a) acquisto o locazione finanziaria di impianti specifici, arredi, macchinari, strumenti e attrezzature, hardware;
b) acquisizione di beni immateriali: diritti di licenza e software anche mediante abbonamento, brevetti, Know how;
c) acquisizione di materiali e servizi concernenti pubblicità e attività promozionali (insegna, creazione logo e immagine coordinata);
d) acquisizione di materiali e servizi concernenti la realizzazione dei teaser di presentazione e del business plan del progetto produttivo;
e) acquisizione di servizi concernenti la realizzazione o l’ampliamento del sito internet;
f) locazione dei locali adibiti ad esercizio dell’attività d’impresa;
g) retribuzione, formazione ed aggiornamento del personale.
Ai fini dell’ammissibilità a finanziamento, i beni ed i servizi devono:
• 1. essere acquisiti alle normali condizioni di mercato, rivolgendosi a fornitori terzi ed indipendenti;
• 2. essere riferiti alla sede legale e/o unità operativa attiva ubicata sul territorio regionale, laddove pertinente in considerazione della tipologia di spesa.
Sono ammissibili a finanziamento le spese effettivamente sostenute dal richiedente anche antecedentemente alla presentazione della domanda di incentivo purché pertinenti lo stesso anno solare.


Non sono ammissibili a finanziamento le spese relative a:
a) viaggi e missioni dei dipendenti e soci dell’impresa;
b) beni di consumo;
c) acquisto o locazione finanziaria di beni immobili;
d) beni usati;
e) scorte;
f) garanzie bancarie fornite da istituti bancari o finanziari;
g) IVA e altre imposte e tasse;
h) interessi debitori, aggi, spese e perdite di cambio ed altri oneri meramente finanziari;
i) servizi continuativi o periodici connessi al normale funzionamento dell’impresa, come la consulenza fiscale, ordinaria, economica e finanziaria, legale, notarile, i servizi di contabilità o revisione contabile e la predisposizione della domanda di contributo;
j) corrispettivi per l’avviamento commerciale dell’azienda rilevata.

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Dotazione finanziaria e limiti di aiuto

La dotazione finanziaria ammonta ad euro 150.000,00.
Gli incentivi sono concessi nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 1407/2013 in materia di aiuti in regime “de minimis”.
Gli incentivi concessi sono cumulabili con ulteriori misure di incentivazione comunitarie, nazionali e regionali, pubbliche e private, a condizione che tale cumulo non comporti il superamento del limite massimo di spesa effettivamente sostenuta.
L’intensità dell’incentivo è pari al 70 (settanta) per cento della spesa ammissibile.

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Presentazione della domanda e concessione dell'incentivo

Ciascun richiedente può presentare domanda di incentivo a sostegno di un unico progetto di sviluppo imprenditoriale. Laddove il medesimo richiedente presenti molteplici domande di incentivo è considerata valida esclusivamente l’ultima domanda pervenuta.
I richiedenti presentano domanda al Servizio via PEC all’indirizzo cultura@certregione.fvg.it, dal 20 ottobre 2026 ed entro il termine perentorio del 19 novembre 2026.
Entro 60 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande è approvata:
a) la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento e dei progetti ammissibili a finanziamento, ma non finanziati per carenza di risorse, recante l’evidenza del punteggio complessivo attribuito a ciascuno di essi;
b) l’elenco dei progetti non ammessi a finanziamento in conseguenza del riscontro negativo della valutazione della Commissione, unitamente alla descrizione sintetica della correlata motivazione;
c) l’elenco delle domande non sottoposte alla valutazione della Commissione ad esito non regolare dell’attività istruttoria, unitamente descrizione sintetica della correlata motivazione.
L’incentivo è concesso entro i successivi 30 giorni.

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