Manifestazioni di interesse per la celebrazione della Giornata in ricordo della tragedia del Vajont.

Finalità e obiettivi

La legge regionale 8 luglio 2019, n. 10, a decorrere dal 2019, ha istituito la "Giornata in ricordo della tragedia del Vajont" che ha luogo annualmente il 9 ottobre, al fine di commemorarne le vittime, esprimere solidarietà ai comuni colpiti dall'evento e ai superstiti, nonché sensibilizzare la comunità regionale e le istituzioni ai temi della prevenzione dei disastri ambientali.

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Manifestazioni di interesse

Per le finalità descritte, l'Amministrazione regionale intende acquisire proposte progettuali relative ad iniziative da realizzarsi a decorrere dal 1° gennaio 2021 ed entro il 31 dicembre 2021 per la celebrazione della “Giornata in ricordo della tragedia del Vajont”, finalizzati alla elaborazione del programma 2021.
Il termine per la presentazione delle manifestazioni di interesse per l’annualità 2021, è SCADUTO in data 15 aprile 2021.


 

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Caratteristiche delle proposte progettuali

Le manifestazioni di interesse debbono esprimere proposte progettuali volte a mantenere viva la memoria del Vajont, consistenti nella realizzazione di ricerche, filmati, pubblicazioni, giornate di studio, mostre, visite guidate, percorsi didattici e manifestazioni aventi ad oggetto il tema della “ Giornata in ricordo della tragedia del Vajont”, debbono essere redatte in conformità al modello allegato A all'avviso e inoltre debbono essere allegati a pena di inammissibilità:
a) una relazione contenente la proposta progettuale;
b) un preventivo delle spese per realizzare il progetto e delle eventuali entrate che il progetto potrebbe generare (altri contributi pubblici, finanziamenti privati, fondi propri), da cui emerge un fabbisogno di finanziamento non inferiore ad euro 10.000,00= e non superiore ad euro 25.000,00=;
c) copia fotostatica non autentica fronte/retro del documento di identità in corso di validità del legale rappresentante del soggetto proponente sottoscrittore.

   

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Criteri di valutazione delle proposte progettuali, relativi punteggi e intensità del contributo concedibile

1. Le proposte progettuali verranno valutate sulla base dei seguenti criteri preferenziali:
a) coerenza dei progetti con entrambe le finalità previste dall’articolo 1 della legge regionale 10/2009, vale a dire sia con gli obiettivi di natura celebrativa e commemorativa, per il doveroso ricordo delle tante vittime e l’espressione di rinnovata solidarietà ai comuni che furono colpiti dall'evento e ai superstiti, sia con gli obiettivi di natura ambientale, allo scopo di sensibilizzare la comunità regionale e le istituzioni sui gravi rischi di disastro ambientale, spesso  conseguenza del comportamento dell'uomo, e di promuovere la prevenzione;
b) qualità dell’impatto culturale e scientifico del progetto, anche intesa in termini di innovatività ed originalità dell’attività da realizzare e del tema da trattare;
c) output di progetto con riferimento all’attività realizzata (ricerche, filmati, pubblicazioni, mostre, percorsi didattici);
d) collaborazioni con autonomie locali e altri enti pubblici, istituti del sistema educativo di istruzione e formazione, università, enti culturali e le associazioni dei familiari delle vittime, giovanili e culturali, aventi sede nel Friuli Venezia Giulia;
e) coinvolgimento attivo di giovani nella realizzazione o nella fruizione delle attività; 
f) capacità di valorizzazione e promozione del territorio, e piano di comunicazione;
g) diffusione delle attività sul territorio regionale ed extraregionale;
h) apporto di fondi al progetto diversi dal contributo regionale, e congruenza delle risorse finanziarie, umane e strumentali rispetto alle attività e agli obiettivi del progetto.
2. I criteri di cui al comma 1 verranno valutati attribuendo punteggi numerici da un minimo di 0 punti a un massimo di 30 punti, come di seguito evidenziato:
a) da 0 a 5 punti per il coinvolgimento attivo di giovani nella realizzazione o nella fruizione delle attività e per l’apporto di fondi al progetto diversi dal contributo regionale;
b) da 0 a 10 punti per la coerenza dei progetti con entrambe le finalità previste dall’a rticolo 1 della legge regionale 10/2009, per la capacità di valorizzazione e promozione del territorio e per il piano di comunicazione, nonché per la diffusione delle attività sul territorio regionale ed extraregionale;
c) da 0 a 15 punti per l’output di progetto con riferimento all’attività realizzata (ricerche, filmati, pubblicazioni, mostre, percorsi didattici, e per le collaborazioni con autonomie locali e altri enti pubblici, istituti del sistema educativo di istruzione e formazione, università, enti culturali e associazioni dei familiari delle vittime, giovanili e culturali, aventi sede nel Friuli Venezia Giulia;
d) da 0 a 30 punti per la qualità dell’impatto culturale e scientifico del progetto, anche intesa in termini di innovatività ed originalità dell’attività da realizzare e del tema da trattare.
3. Il punteggio assegnato determinerà la misura percentuale del contributo concedibile secondo le seguenti proporzioni:
- punti 0-50 = 0% dell’importo richiesto e giudicato ammissibile;
- punti 51-60 = 50% dell’importo richiesto e giudicato ammissibile;
- punti 61-70 = 60% dell’importo richiesto e giudicato ammissibile;
- punti 71-80 = 70% dell’importo richiesto e giudicato ammissibile;
- punti 81-84 = 80% dell’importo richiesto e giudicato ammissibile;
- punti 85-90 = 90% dell’importo richiesto e giudicato ammissibile;
- punti 90-100 = 100% dell’importo richiesto e giudicato ammissibile.
 

  

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Destinatari

Le manifestazioni d’interesse possono essere presentate dagli enti locali e da altri enti pubblici, da istituti del sistema educativo di istruzione e formazione, dalle università, da associazioni culturali, dalle associazioni dei familiari delle vittime e dalle associazioni giovanili avente sede nel Friuli Venezia Giulia, anche in collaborazione tra di loro.

 

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Importo concedibile e determinazione dell'entità del contributo

Il contributo richiesto per ogni progetto non può essere inferiore a euro 10.000,00 e superiore a euro 25.000,00, a pena di inammissibilità.

 

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