Contributi destinati alla valorizzazione, fruizione pubblica e promozione degli studi d'artista situati nel territorio del Friuli Venezia Giulia

Finalità e iniziative progettuali ammissibili

L'Amministrazione regionale intende sostenere, valorizzare e rendere accessibili alla fruizione pubblica e promuovere gli “studi d’artista”, situati sul territorio del Friuli Venezia Giulia, intesi come immobili di proprietà pubblica o privata che sono stati trasformati o intendono trasformarsi in museo o luogo di interesse culturale, e che conservano l’atmosfera, gli arredi, gli oggetti, nonché le collezioni, i documenti e gli archivi, di artisti di riconosciuto valore, che ivi hanno operato.

Per “artisti di riconosciuto valore” sono da intendersi gli autori, non più viventi, che hanno operato nei settori delle arti visive e applicate, dell’architettura, della fotografia, delle arti grafiche, della letteratura, della poesia all’interno degli studi d’artista situati sul territorio del Friuli Venezia Giulia. Gli immobili oggetto d’intervento di valorizzazione devono conservare gli arredi, gli oggetti, le collezioni, i documenti e gli archivi di tali artisti, in modo che essi possano essere destinati alla fruizione pubblica.

La misura si articola in due distinte linee contributive:
a) Linea A -  contributi in conto capitale, destinati a interventi di investimento consistenti nel recupero, restauro, manutenzione straordinaria, adeguamento funzionale e sistemazione degli immobili e degli spazi denominati “studi d’artista”, per la loro valorizzazione e fruizione pubblica per il triennio 2026-2028;
b) Linea B -  contributi di parte corrente, destinati alla gestione degli spazi e l'organizzazione di iniziative culturali finalizzate alla valorizzazione, fruizione pubblica e promozione degli immobili qualificati "studi d'artista”, per il triennio 2026-2028.

I contributi, sia per interventi di investimento sugli immobili che per interventi di gestione degli spazi e l'organizzazione di iniziative culturali finalizzate alla valorizzazione, fruizione pubblica e promozione degli immobili, sono assegnati per ciascuna delle annualità 2026, 2027 e 2028 ai medesimi soggetti selezionati con l’avviso pubblico, di cui all’articolo 6, comma 35, della Legge, adottato nel 2026, e ciò al fine di dare continuità e garantire la sostenibilità nel corso di un triennio dei progetti di “studi d’artista” selezionati.

L’avviso persegue i seguenti obiettivi specifici:
• Valorizzare gli studi d'artista quali luoghi permanenti di produzione, ricerca e sperimentazione artistica e culturale;
• Promuovere il recupero e la riqualificazione di immobili destinati a studi d'artista, migliorandone la funzionalità, la sicurezza, l'accessibilità e la sostenibilità;
• Favorire l'apertura al pubblico degli studi d'artista attraverso iniziative di visita, didattica, divulgazione e partecipazione culturale;
• Rafforzare il ruolo degli studi d'artista come presìdi culturali territoriali, capaci di contribuire allo sviluppo culturale, sociale ed economico delle comunità locali;
• Incentivare la conservazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e documentale custodito negli studi d'artista.

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Dotazione finanziaria e struttura competente

Il contributo è concedibile:
- per la Linea A, spese in conto capitale, in una misura compresa fra euro 50.000,00 ed euro 100.000,00 all’anno;
- per la Linea B, spese in conto corrente, in una misura compresa fra euro 15.000,00 ed euro 30.000,00 all’anno.

La struttura regionale competente all'istruttoria delle domande e alla concessione dei contributi di cui al presente Avviso è il Servizio attività culturali della Direzione centrale cultura e sport.

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Soggetti beneficiari e requisiti di ammissibilità

I contributi possono essere concessi a:

a) enti locali e gli enti pubblici del Friuli Venezia Giulia, e le articolazioni territoriali di enti pubblici nazionali presenti nel Friuli Venezia Giulia;
b) soggetti privati, diversi dalle persone fisiche, senza finalità di lucro o con obbligo statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività previste nell'oggetto sociale, e le società cooperative che svolgano, esclusivamente o prevalentemente, attività culturali, con sede legale o sede operativa in Friuli Venezia Giulia al momento della domanda di contributo.

Non possono accedere ai contributi:
1. le persone fisiche;
2. i soggetti privati con finalità di lucro;
3. le fondazioni bancarie;
4. le università;
5. le scuole statali e paritarie appartenenti al sistema nazionale di istruzione ed enti di formazione professionale;
6. le associazioni di categoria, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, gli ordini e i collegi professionali;
7. le associazioni proloco e i loro consorzi e il Comitato regionale;
8. le parrocchie e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.
9. soggetti gestori di Studi d'Artista già finanziati da altre leggi regionali.

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Cumulo di contributi

I contributi concessi sono cumulabili con ulteriori misure di incentivazione pubbliche, comunitarie, nazionali e regionali, fermo restando il divieto di doppio finanziamento della medesima voce di spesa.

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Modalità e termini di presentazione della domanda

La domanda di contributo è redatta, a pena di inammissibilità, esclusivamente sulla modulistica prevista ed è trasmessa a mezzo di posta elettronica certificata (PEC).
Il medesimo soggetto può presentare una sola domanda per entrambe le linee contributive, riferita a un unico studio d'artista.
Le domande sono presentate a partire dal giorno 12/10/2026 al giorno 16/11/2026, esclusivamente a mezzo di posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo cultura@certregione.fvg.it, da una casella PEC intestata al richiedente, ovvero al soggetto munito di procura ai sensi dell'articolo 9, comma 5. Il messaggio reca in oggetto la dicitura «Domanda di contributo - Studi d'artista».
Non sono ammesse modalità di presentazione diverse, ivi compresi la consegna a mano, la spedizione postale e l'invio da casella di posta elettronica non certificata;
La domanda e i relativi allegati sono trasmessi in formato PDF.

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