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FINALITA' E BENEFICIARI
Al fine di sostenere il settore dello spettacolo dal vivo, la legge regionale 11 agosto 2024, n. 16 (Norme regionali in materia di attività culturali), agli articoli 9, comma 2, lettera d) e 14, comma 2 bis, lettera e), prevede espressamente incentivi finalizzati al sostegno di iniziative progettuali aventi ad oggetto la distribuzione degli spettacoli dal vivo, regolamentati ai sensi del decreto del Presidente della Regione 13 febbraio 2015, n. 33 (Regolamento in materia di incentivi annuali per progetti regionali aventi ad oggetto attività culturali, in attuazione degli articoli 14, comma 1, 23, comma 5, 24, comma 5, 26, comma 7 e 27, comma 5, della legge regionale 11 agosto 2014, n. 16 (Norme regionali in materia di attività culturali).
Possono beneficiare di tale tipolofia di contributi, ai sensi di quanto previsto dall'articolo
4, comma 2 bis, della Legge,
i soggetti privati, diversi dalle persone fisiche, che hanno tra i propri scopi statutari
la produzione e distribuzione di spettacoli dal vivo, senza finalità di lucro o con obbligo
statutario di reinvestire gli utili e gli avanzi di gestione nello svolgimento delle attività
previste nell'oggetto sociale, e
le società cooperative che per statuto, o in base all'incidenza dei costi per attività
culturali o artistiche, da intendersi come dato medio degli ultimi tre esercizi finanziari, oppure
al numero di addetti impiegati in tali attività, da intendersi come dato medio dell'ultimo
triennio, svolgono, esclusivamente o prevalentemente, attività di produzione e distribuzione di
spettacoli dal vivo.
I richiedenti sopra indicati devono possedere i seguenti requisiti:
a) essere regolarmente costituiti con atto pubblico o scrittura privata
registrata;
b) avere sede legale in Friuli Venezia Giulia al momento della domanda di
contributo;
c) stipulare, laddove obbligati ai sensi dell'articolo 1, commi 101 e 102, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, contratti di assicurazione per eventi calamitosi previsti dalla citata normativa.
Non possono beneficiare dei contributi di cui al presente Avviso i seguenti soggetti:
a) gli enti locali del Friuli Venezia Giulia;
b) gli enti pubblici del Friuli Venezia Giulia;
c) le articolazioni territoriali di enti pubblici nazionali presenti
nel Friuli Venezia Giulia;
d)
soggetti beneficiari dei contributi concessi nell’anno
2026 dal Servizio per progetti o programmi
triennali, ai sensi del regolamento approvato con decreto del Presidente della
Regione 3 ottobre 2025, n. 100 (
Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi, Teatri
nazionali e
Teatri delle Città di rilevante interesse culturale, anche di minoranze
linguistiche);
e) soggetti beneficiari dei contributi concessi nell’anno 2026 dal Servizio per progetti o programmi triennali, ai sensi del regolamento approvato con decreto del Presidente della Regione 8 ottobre 2025, n. 105 (teatri di produzione e ospitalità, teatri di ospitalità, teatri di produzione e accademie di formazione teatrale regionali non operanti all'interno di teatri);
f) i soggetti individuati puntualmente agli articoli 10 (Ente Regionale Teatrale – ERT FVG), 17 bis (Istituzione Musicale Sinfonica FVG), 17 ter (Associazione Mittelfest), della Legge 16/2014;
g) le fondazioni bancarie;
h) le università;
i) le scuole statali e paritarie appartenenti al sistema nazionale di
istruzione ai sensi dell’articolo 1 della legge 62/2000 ed enti di formazione professionale;
j) le associazioni di categoria, le camere di commercio, industria,
artigianato e agricoltura, gli ordini e i collegi professionali;
k) le associazioni proloco e i loro consorzi e il Comitato regionale, previsti
dal Titolo II, Capo IV della legge regionale 9 dicembre 2016, n. 21 (Disciplina delle politiche
regionali nel settore turistico e dell'attrattività del territorio regionale, nonché modifiche a
leggi regionali in materia di turismo e
attività produttive);
l) le parrocchie e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.
PROGETTI AMMISSIBILI E INTENSITA' DEI CONTRIBUTI
Sono ammissibili a contributo i progetti consistenti nella distribuzione di spettacoli dal vivo,
come definita all’articolo 2, comma 1, lettera f), nei settori del teatro, della danza o del circo
e spettacolo viaggiante, anche in forme integrate tra loro, che siano prodotti o co-prodotti dai
medesimi soggetti che richiedono l’incentivo oggetto del presente Avviso.
E’ ammessa ad incentivo anche l’effettuazione di repliche/riprese dello spettacolo dal vivo
sul territorio sul territorio nazionale e al di fuori dei confini nazionali.
Sono inammissibili i progetti che, eventualmente anche a giudizio della commissione di
valutazione di cui all’articolo 15 dell'Avviso pubblico, sono finalizzati ad iniziative progettuali
di distribuzione aventi ad oggetto in via principale o esclusiva:
a) la musica;
b) il folclore, le rievocazioni storiche, i carnevali, le sacre
rappresentazioni, le sagre paesane;
c) il teatro amatoriale;
d) i settori diversi dallo spettacolo dal vivo.
4. Le iniziative progettuali aventi ad oggetto la distribuzione nei settori
appena evidenziati, sono ammissibili solo qualora tali produzioni, eventualmente anche a giudizio
della commissione di valutazione, siano funzionali ed accessorie alle produzioni di spettacoli di
teatro, di danza o di circo e spettacolo viaggiante.
Sono in ogni caso inammissibili i progetti che, eventualmente anche a giudizio della
commissione di valutazione, non rientrano nelle tipologie progettuali finanziate dal presente
Avviso o le cui finalità non siano pertinenti con le finalità e i contenuti del presente Avviso.
Le iniziative finanziate dal presente Avviso si rivolgono esclusivamente a progetti di
distribuzione che coinvolgono artisti che svolgono la propria attività in maniera professionale, e
non amatoriale, e che sono caratterizzati da rapporti contrattuali di lavoro, autonomo o
dipendente, con applicazione, a norma di legge, del contratto collettivo nazionale di lavoro di
riferimento, laddove esistente, ovvero da incarichi professionali adeguatamente retribuiti.
Gli importi sono concessi nella misura pari alla spesa ammissibile, come definito dall’articolo
7, e non possono essere:
-superiori ad euro 10.000,00=, nel caso di effettuazione di un numero di repliche/riprese
dello spettacolo dal vivo, presso il medesimo o diversi soggetti ospitanti, inferiore o uguale a 6;
-superiori ad euro 20.000,00=, nel caso di effettuazione di un numero di repliche/riprese
dello spettacolo dal vivo, presso il medesimo o diversi soggetti ospitanti, tra 7 e 12, di cui
almeno 3 al di fuori della regione Friuli Venezia Giulia;
-superiori ad euro 30.000,00=, nel caso di effettuazione di un numero di repliche/riprese
dello spettacolo dal vivo, presso il medesimo o diversi soggetti ospitanti, uguale o superiore a
13, di cui almeno 1 all’estero o 4 al di fuori della regione Friuli Venezia Giulia.
Il progetto distributivo candidato a finanziamento sul presente Avviso dispone di uno
specifico e speciale punteggio premiante nei criteri di valutazione della Tabella 1 di cui all’a
rticolo 16, nel caso in cui lo spettacolo sia stato finanziato a valere sull’Avviso pubblico per la
concessione di incentivi a sostegno della produzione degli spettacoli dal vivo, emanato ai sensi
degli articoli 9, comma 2, lettera d), e 14, comma 2 bis, lettera d), della Legge.
I contributi concedibili non possono essere inferiori a euro 5.000,00=.
MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Ai fini dell’accesso ai contributi i soggetti di cui all’articolo 4 presentano domanda al
Servizio via PEC all’indirizzo cultura@certregione.fvg.it,
dal 9 marzo 2026 ed entro il termine perentorio del 9 aprile 2026.
La domanda di contributo di cui al comma 1 è sottoscritta e inoltrata dal legale
rappresentante del richiedente o da persona munita di procura generale o speciale alla
presentazione e sottoscrizione della domanda medesima. La domanda è presentata con l’osservanza
delle vigenti disposizioni in materia di imposta di bollo.
ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE DI INCENTIVO PERVENUTE E TERMINI DEL PROCEDIMENTO
Ai sensi dell’articolo 5, comma 9, del Regolamento approvato con DPReg. n. 33/2015, con decreto
emanato dal Direttore centrale competente in materia di attività culturali
entro 90 giorni dal termine di presentazione delle domande è approvata la graduatoria dei
progetti da finanziare, di quelli ammissibili ma non finanziabili per carenza di risorse,
e l’elenco dei progetti non ammissibili a contributo. Il decreto è pubblicato sul sito web
istituzionale, nella sezione dedicata alle attività culturali.
I contributi sono concessi con decreto del Direttore del Servizio o suo delegato
entro 90 giorni dalla pubblicazione della graduatoria. Su richiesta del
beneficiario viene contestualmente erogato in via anticipata un importo corrispondente al cento per
cento del contributo medesimo compatibilmente con le operazioni di chiusura dell’esercizio
finanziario. L’erogazione in via anticipata non è subordinata alla presentazione di fideiussioni
bancarie o di polizze assicurative o alla prestazione di garanzie patrimoniali, ai sensi dell’a
rticolo 32 bis, comma 1 ter della legge 16/2014.
RENDICONTAZIONE
La rendicontazione è presentata alla Direzione centrale cultura e sport - Servizio competente in materia di attività culturali ed è sottoscritta con firma digitale dal legale rappresentante del beneficiario o altro soggetto debitamente autorizzato a ricevere e trasmettere in nome e per conto del beneficiario medesimo, e inviata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo cultura@certregione.fvg.it, entro il termine del 30 giugno 2028. La mancata presentazione della rendicontazione nei termini comporta la revoca del provvedimento di concessione.
Il termine di rendicontazione può essere prorogato una sola volta e per un massimo di 180 giorni su richiesta motivata presentata prima della scadenza del termine indicato nel precedente capoverso.
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