L’articolo 117 del Codice della strada prevede alcune limitazioni alla guida per i conducenti neopatentati. 

Per i tre anni successivi al conseguimento della patente B non è consentito superare il limite di velocità di 100 km/h sulle autostrade e di 90 km/h sulle strade extraurbane principali.

Chi consegue la patente di guida della categoria B per un anno non potrà guidare autoveicoli con potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t (chilowatt/tonnellata). Per la guida dei veicoli della categoria M1 (cioè autovetture e autocaravan), oltre alla suddetta limitazione, si applica un ulteriore limite di potenza massima assoluta di 70 kW.I dati per calcolare il rapporto potenza/tara si trovano riportati nella carta di circolazione del veicolo. Se l’autoveicolo è stato immatricolato dopo il 4 ottobre 2007, il rapporto potenza/tara espresso in kW/t si trova scritto direttamente nel riquadro n. 3 (in basso a sinistra) della Carta di circolazione.

La limitazione della potenza motoristica (55 kW/t e 70 kW) non si applica ai veicoli adibiti al servizio di persone invalide, purché la persona invalida sia presente sul veicolo. Inoltre, tale limitazione si applica per tre anni (non per un solo anno) alle persone destinatarie del divieto di cui all’articolo 75, comma 1, lettera a), del testo unico, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 (cioè a chiunque illecitamente importi, esporti, acquisti, riceva a qualsiasi titolo o comunque detenga sostanze stupefacenti o psicotrope, ecc.).

Le limitazioni di cui sopra non si applicano durante le esercitazioni (cioè a chi, maggiorenne, guidi munito di foglio rosa, con accanto un istruttore adeguato).

Per il conducente che poco dopo il conseguimento della patente B consegua anche la patente C o D, le limitazioni continuano a permanere, ma decorrono sempre dalla data di conseguimento della patente B. Ugualmente, qualora il conducente, al momento del conseguimento della patente B, fosse già titolare della patente A1 o A da più di tre anni, le limitazioni per la guida degli autoveicoli decorrono sempre dalla data di conseguimento della patente B.

Devono sottostare ad entrambe le limitazioni (velocità e potenza) solo i titolari di patente di guida rilasciata in Italia; di contro, i conducenti in possesso di patente di guida rilasciata in altri Stati (dell’Unione Europea o extracomunitari) possono circolare in Italia senza alcuna limitazione, sia per quanto riguarda la velocità che la potenza specifica dei veicoli. Le limitazioni, inoltre, si applicano alla patente B italiana, ottenuta per conversione di patente straniera.