Fondi INAIL per la realizzazione di scuole innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell'efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall'apertura al territorio.

(L. 13.07.2015, n. 107, art. 1, comma 153 e L. 11.12.2016, n. 232, art. 1, comma 85)

Con il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 27 ottobre 2017, sono stati ripartiti fondi INAIL tra le Regioni ed in particolare alla Regione Friuli Venezia Giulia sono state assegnate risorse pari ad euro 14.646.649,58 per la realizzazione di scuole innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell'efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall'apertura al territorio.

La Regione individua le localizzazioni per le nuove scuole applicando i criteri e le modalità stabiliti dal Vicedirettore centrale della Direzione centrale Infrastrutture e territorio decreto 872/TERINF del 26 febbraio 2018 di approvazione dell'Invito a presentare le manifestazioni di interesse da parte degli enti locali per la costruzione di nuove scuole:
- demolizione e ricostruzione
- area nella piena disponibilità dell’ente
- ampiezza del bacino territoriale di riferimento
- disponibilità dell’ente a promuovere la riduzione della dispersione scolastica e il coinvolgimento del territorio
- livello di innovazione didattica
- affidamento della progettazione mediante concorsi di architettura
- utilizzo delle filiere regionali.

Gli immobili saranno costruiti a cura e spese dell’INAIL e resteranno di proprietà di INAIL; la Regione si fa carico di corrispondere a INAIL i canoni di locazione previsti affinché l’ente gestore possa utilizzarlo senza oneri. L’ente verserà alla Regione il prezzo di acquisto dell’area o dell’immobile corrisposto dall’INAIL.

Restano a carico dell’ente locale le spese per le indagini preliminari, la progettazione, gli arredi, allestimenti ed attrezzature per la didattica, l’eventuale demolizione di fabbricati, la bonifica dell’area e la collocazione temporanea degli studenti in altre strutture durante i lavori.

Il Servizio edilizia scolastica ed universitaria realizzerà l’istruttoria delle manifestazioni di interesse pervenute e comunicherà la graduatoria all’INAIL che provvederà alla verifica e alla validazione di progetti esecutivi presentati dagli enti locali.