Fondi INAIL per la realizzazione di scuole innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell'efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall'apertura al territorio.

(L. 13.07.2015 n. 107, art. 1, commi da 153 a 158)

Con il decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca n. 593 del 07/08/2015 sono stati ripartiti fondi INAIL tra le Regioni ed in particolare alla Regione Friuli Venezia Giulia sono stati assegnati euro 8.920.892,66 per la realizzazione di scuole innovative dal punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell'efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, caratterizzate dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall'apertura al territorio.

La Regione ha individuato le localizzazioni per le nuove scuole applicando i criteri e le modalità stabiliti dal Direttore centrale delle Infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici, edilizia con decreto 2580/PMTM del 11/09/2015 di approvazione dell'avviso a presentare le manifestazioni di interesse da parte degli enti locali.

Non era necessario che gli enti avessero i progetti perché le aree individuate saranno oggetto di un grande concorso di idee tra i professionisti, finalizzato a sperimentare nuovi modelli di edilizia scolastica.

Gli enti potranno poi affidare al vincitore del concorso (tra quelli che hanno partecipato per la loro area) il definitivo e l'esecutivo.

Gli immobili saranno costruiti a cura e spese dell’ INAIL e resteranno di proprietà di INAIL, che stipulerà contratti con Miur e i singoli enti, fino ad ammortamento dell'investimento. Il Miur pagherà ad INAIL il canone di affitto affinché il Comune o la Provincia gestore possa utilizzarlo senza oneri.

Restano a carico dell’ente locale le spese per la progettazione, gli arredi e allestimenti, demolizioni di fabbricati e bonifica dell’area, spese per la collocazione temporanea degli alunni durante i lavori.

La Regione ha valutato le proposte, ed ha localizzato i possibili nuovi edifici scolastici con decreto n. 3006 del 14/10/2015. Solamente i primi 3 attualmente godono completamente del finanziamento, e gli altri rimangono in attesa di eventuali nuovi finanziamenti.