Obiettivi della programmazione e dati di sintesi della programmazione degli enti locali.

La Programmazione regionale 2018- 2020

Con decreto 3521/TERINF del 31/07/2018come modificato con decreto 4528/TERINF del 25/09/2018, è stata approvata la graduatoria delle manifestazioni di interesse che sono state inserite nella Programmazione triennale regionale degli interventi in materia di edilizia scolastica 2018 – 2020.

Gli enti locali hanno inviato il fabbisogno di interventi sulle scuole per i prossimi tre anni, con le modalità stabilite con la deliberazione della Giunta Regionale n. 547 del 15 marzo 2018, che ha approvato l' avviso per la presentazione di manifestazioni di interesse finalizzate alla redazione del piano triennale regionale 2018-2020 per interventi.

Con la stessa deliberazione sono stati assegnati i punteggi ai criteri e ribadite le priorità stabiliti dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’i struzione, dell’università e della ricerca e del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, 3 gennaio 2018, n. 47.

Tutte le richieste pervenute sono state valutate e, quelle non ammissibili nel 2018, sono comunque inserite nel Piano nazionale triennale degli interventi, che potrà essere aggiornato di anno in anno per la formazione di Piani annuali.

Il finanziamento degli interventi potrà avvenire su vari canali contributivi che dovessero rendersi disponibili nel tempo.

Il decreto 3521 è composto da vari allegati: gli allegati A , B e C sono rispettivamente il fabbisogno manifestato per il 2018, 2019 e 2020.

L' allegato D comprende gli interventi non ammissibili nel 2018.

L' allegato E, dove sono tolti gli ulteriori interventi non finanziabili nel 2018, è l'allegato che sarà utilizzato dal Ministero dell’istruzione per la programmazione.

 

La Programmazione regionale 2019-2021

Con la legge regionale 13 del 2014 è iniziata la programmazione triennale regionale degli interventi edilizi.
Questa legge prevede che per attuare interventi in materia di edilizia scolastica fosse necessario approvare il programma triennale regionale dell’edilizia scolastica, di concerto con l’U fficio scolastico regionale e sentita la Commissione consiliare compente;
Il programma triennale definisce gli obiettivi da realizzare nel triennio di programmazione e le priorità, le quote delle risorse del Fondo da destinare alle varie tipologie d'intervento e la ripartizione annuale in conformità ai contenuti del programma stesso e i criteri di valutazione delle domande.
A febbraio 2019 con DGR 278/2019 la regione ha approvato in via preliminare il programma 2019/2021 e i punti salienti sono stati individuati:
- nella necessità di completare interventi già in fase di attuazione per i quali emergano situazioni più complesse di quanto previsto e che necessitino di più risorse;
- in un nuovo bando POR FESR per le aree interne: Dolomiti Friulane, Carnia, Canal del Ferro per interventi di efficientamento energetico;
- nella necessità di aggiornare la programmazione nazionale degli interventi da finanziare;
- nell’intenzione di programmare gli interventi per le scuole paritarie valutando la situazione reale degli edifici, ma anche delle risorse economiche di queste scuole, rispetto alla natalità del nostro territorio;
nel sostegno a scuole che ospitano bambini disabili e che non sono attrezzate per questo;
nel sostegno a scuole che hanno problemi urgenti e indifferibili tali da rischiare di chiudere l’edificio;
nello scambio di dati con il Ministero dell’Istruzione attraverso un applicativo ministeriale per garantire la trasparenza delle informazioni sugli edifici scolastici.
 

La Programmazione regionale 2016-2018

Obiettivi della programmazione e dati di sintesi della programmazione degli enti locali

La Programmazione triennale regionale è prevista dalla LR 13/2014 art. 38 e LR 15/2014 art. 7 c.1 e seg

Con delibera 1774/2016 la Regione aveva approvato la Programmazione triennale regionale 2016 -2018 di concerto con l’Ufficio scolastico regionale, sentita la Commissione consiliare competente, come previsto dalla normativa regionale.

In particolare la Programmazione triennale regionale prevede:
a) gli obiettivi da realizzare nel triennio di programmazione e le priorità;
b) le quote delle risorse del Fondo, istituito ai sensi del comma 2, da destinare alle varie tipologie d'intervento e la ripartizione annuale in conformità ai contenuti del programma stesso;
c) i criteri di valutazione delle domande;

Per il 2016/2018 gli obiettivi che sono stati individuati sono :
- interventi urgenti e indifferibili
- interventi immediatamente cantierabili, di adeguamento sismico o di miglioramento sismico
- secondo bando per ripartire i fondi previsti dal POR FESR Friuli Venezia Giulia 2014/2020
- aggiornamento del piano regionale triennale reso necessario dal trasferimento delle competenze in materia di interventi di edilizia scolastica dalle Province ai Comuni, ai sensi della legge regionale 26/2014.