Contributi per consulenze tecniche volte alla valutazione della sicurezza strutturale degli edifici scolastici paritari.

Approvata la prima graduatoria di contributi ammessi per le verifiche sismiche su scuole paritarie:
- Decreto 2147
- Domande ammesse a finanziamento (Allegato A)
- Domande ammesse e non finanziate (Allegato B)

La Regione concede contributi agli enti gestori di istituti scolastici paritari per assicurare la sicurezza e l'adeguatezza degli edifici di proprietà degli stessi, analogamente a quanto previsto per le scuole di proprietà pubblica.

La norma che autorizza la concessione dei contributi è l’articolo 5 commi 35 e seguenti della Legge regionale 29 dicembre 2016 , n. 25 “Legge di stabilità 2017”.

Tali contributi possono essere richiesti, dagli enti gestori degli istituti paritari riconosciuti ai sensi della legge 62/2000 per l’importo massimo di 20.000 euro per ogni Ente richiedente, a sostegno delle spese per l'affidamento di consulenze tecniche volte alla valutazione della sicurezza strutturale degli edifici scolastici attualmente inadeguati rispetto ai parametri stabiliti dalle norme tecniche vigenti per le costruzioni in zona sismica.

Le domande di contributo, sono presentate a decorrere dalle ore 9.00 dell'1 febbraio 2017 alla Direzione centrale infrastrutture e territorio, a mezzo PEC all'indirizzo territorio@certregione.fvg.it  ovvero tramite raccomandata alla medesima Direzione centrale infrastrutture e territorio, via Giulia 75/1, 34100 Trieste, e devono essere in regola con le vigenti disposizioni in materia di imposta di bollo.

Le domande ammissibili saranno valutate con le modalità del procedimento a sportello, secondo quanto stabilito dall' articolo 36 della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso).

Saranno sostenute da contributo solo le spese per incarichi affidati dopo la presentazione della domanda e entro i 6 mesi dalla data di notifica del decreto di concessione del contributo. Nel caso in cui tale termine non sia rispettato si procede alla revoca del finanziamento.

Le domande di contributo, devono essere redatte secondo il modello pubblicato sul sito istituzione della Regione corredate da una relazione illustrativa relativa allo stato degli edifici per i quali si chiede il finanziamento ai fini della valutazione della sicurezza strutturale.

Per la gestione del procedimento gli uffici applicheranno le disposizione di cui al capo XI della legge regionale 14/2002.

L'Ente beneficiario contestualmente alla rendicontazione del finanziamento fornirà la documentazione che attesta l’indice di sicurezza sismica rilevati per gli edifici oggetto degli studi effettuati con la compilazione del modello predisposto dalla Protezione Civile.