Comuni interessati: Grado, Marano Lagunare, Lignano Sabbiadoro, Aquileia, Terzo di Aquileia, San Giorgio di Nogaro, Torviscosa, Carlino, Precenicco, Latisana, Palazzolo dello Stella, Muzzana del Turgnano
Provincia: Gorizia e Udine
Superficie totale: 16.364 ha

 

MISURE DI PIANO IN VIGORE

 Dal 18 aprile 2018 sono in vigore le misure del

Ai sensi dell’art.10 comma 8. Della L.R. 21 luglio 2008, n.7, le misure di gestione del piano sostituiscono quelle precedentemente in vigore

OSSERVAZIONI

Osservazioni al piano di gestione adottato possono essere presentate entro 30 giorni dalla pubblicazione sul BUR (18 maggio 2018) 
·        Modulo

PIANO DI GESTIONE: ELABORAZIONE TECNICA PARTECIPATA

Il Piano di gestione della Laguna di Marano e Grado ha avuto una redazione articolata e prolungata nel tempo: Successivamente alla “bozza di Piano” costruita attraverso processo partecipativo conclusasi nel 2008, tutta la documentazione è stata rivista e rielaborata in particolare a partire dal 2012 con la revoca dello stato di emergenza in ordine alla situazione socio-economico ambientale determinatasi nella laguna di Marano-Grado, dopo più di dieci anni di Commissariamento, e la soppressione dell'Autorità di bacino regionale del FVG, momento in cui passarono alla regione tutte le competenze in merito alla pianificazione ed alla gestione degli interventi nell’ambito della laguna di Marano e Grado, ivi incluse le attività manutentive della rete idroviaria.

Nel tempo è emersa peraltro la necessità di predisporre degli approfondimenti tecnico scientifici ai principali temi di interesse per la gestione della laguna, a partire dallo Studio di assetto morfologico ambientale della laguna di Marano e Grado, le cui risultanze sono state recepite nel Piano di gestione, per arrivare allo Studio del turismo sostenibile nella laguna di Marano e Grado predisposto nel 2012 (allegato al Piano di gestione) nonché il documento I mestieri della pesca nella Laguna di Marano e Grado: criteri e modalità di esercizio dell’attività di pesca professionale, con il quale si disciplina l’utilizzo degli strumenti per la pesca professionale nella laguna di Marano e Grado (anch’esso allegato al Piano).

Nel tempo è emersa inoltre l’opportunità di una integrazione del Piano di gestione con il Piano paesaggistico regionale.

Alla luce dei suddetti studi e relazioni e in particolare con quanto disposto dalla deliberazione della Giunta regionale n. 367 del 27 febbraio 2014, è stato stabilito che il Piano di gestione della laguna di Marano e Grado definisce il quadro di riferimento per l’approvazione, l’a utorizzazione, l’area di localizzazione o comunque la realizzazione dei progetti elencati negli allegati II, III e IV del decreto legislativo 152/2006 (VIA o screening di VIA) e, pertanto, rientra tra i Piani da assoggettare a VAS di cui all’articolo 6, comma 2, lettera a) del decreto legislativo 152/2006. Con deliberazione della Giunta regionale n. 1235 del 26 giugno 2015 è stato pertanto avviata la procedura di Valutazione Ambientale Strategica del Piano e sono stati individuati i soggetti coinvolti nel processo di VAS. Le risultanze di questo processo sono delineate nel Rapporto ambientale.

Quale conclusione delle suddette procedure, il Piano di gestione ha visto la prosecuzione del processo partecipativo e di consultazione previsto dall’art. 10 della LR n. 7/2008 ed ha ottenuto i pareri favorevoli del Comitato tecnico scientifico per le aree protette e del Comitato faunistico regionale. In seguito ai pareri dei comitati e agli esiti del processo partecipativo sono state modificate alcune misure di conservazione specifiche e le relative schede di azione

PIANO DI GESTIONE - ITER AMMINISTRATIVO

Avviso di adozione: BUR n. 16 del 18.04.2018 . In tale data il piano adottato è entrato in vigore determinando la cessazione delle misure di conservazione specifiche precedentemente vigenti (DGR 1964/2016)
 
Dal 08.11.2013 il sito è stato designato ZSC: zona speciale di conservazione