Comuni interessati: Grado, Marano Lagunare, Lignano Sabbiadoro, Aquileia, Terzo di Aquileia, San Giorgio di Nogaro, Torviscosa, Carlino, Precenicco, Latisana, Palazzolo dello Stella, Muzzana del Turgnano
Provincia: Gorizia e Udine
Superficie totale: 16.364 ha

 

NORME IN VIGORE

Nel sito sono attualmente in vigore  le MCS di 32 SIC della regione biogeografica continentale del Friuli Venezia Giulia approvate con DGR 546 del 28.03.13. Le misure saranno superate dall’entrata in vigore del piano di gestione ai sensi della LR7/2008. >Vedi.
Dal 08.11.2013 il sito è stato designato ZSC: zona speciale di conservazione.

PIANO DI GESTIONE: ADOZIONE

L’elaborazione tecnica del Piano di gestione del SIC/ZPS IT3320037 “Laguna di Marano e Grado” è stata realizzata tra il 2007 ed il 2008 attraverso un processo partecipativo che ha previsto incontri sul territorio con le Amministrazioni locali, gli Enti competenti sull’area, i portatori di interesse, la popolazione e gli operatori economici. La proposta definitiva del Piano è stata consegnata agli uffici regionali nel novembre 2008. Con il forum plenario presso la sede della Regione a Udine in data 1 aprile 2009 si è formalmente dato conto a tutti gli attori dei risultati del processo partecipativo volto alla formazione del Piano di gestione. In quella sede sono state illustrate le risposte alle osservazioni presentate e le principali azioni del Piano. I principali elementi di Piano sono stati messi a disposizione sul sito web regionale.
In seguito, il procedimento di adozione ha determinato nel corso del 2011 e del 2012 una significativa revisione tecnico-amministrativa del Piano, basata soprattutto sulle osservazioni ricevute e sugli adeguamenti alla normativa regionale, nazionale e comunitaria, anche relative alla problematica dei dragaggi dei canali lagunari. Sono stati inoltre acquisiti i pareri del Comitato tecnico scientifico per i parchi e le riserve e del Comitato faunistico regionale, perfezionando così gli elaborati di Piano.
La partecipazione sui temi ambientali integrata nell’attuale procedimento di formazione del Piano ha dato modo a numerosi soggetti competenti in materia ambientale di esprimere il proprio parere ed offrire i propri contributi conoscitivi nell’ambito della procedura, tuttora in corso, legata alla Valutazione ambientale strategica di cui al D. Lgs. 152/06. Successivamente a tale passaggio, il Piano verrà sottoposto al parere della IV Commissione consiliare, ed infine all’adozione definitiva da parte della Giunta regionale che, a termini di legge, stabilisce l’e ntrata in vigore delle Misure di conservazione regolamentari e amministrative del Piano. L’a pprovazione da parte del Presidente della Regione, su conforme delibera di Giunta sarà preceduta dall’analisi delle osservazioni rese sul Piano adottato. Il documento approvato entrerà in vigore dopo la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione.

I principali elementi della documentazione presentata in adozione sono consultabili e scaricabili nella colonna di destra.
Il Piano è strutturato nelle seguenti parti:
Relazione di Piano:
- quadro conoscitivo degli aspetti naturalistici e territoriali
- analisi e valutazioni per definire le esigenze ecologiche
- individuazione delle Misure di conservazione
Allegato A:
- resoconto del processo di partecipazione, elenchi faunistici, schede di valutazione dello stato di conservazione delle specie e degli habitat
Allegato B:
- scelte strategiche: schede delle Azioni di Piano/Misure di Conservazione: attive, regolamentari, di monitoraggio e di sensibilizzazione, concertate con i portatori di interesse
Cartografia di Piano:
- Carta dei principali elementi geomorfologici, scala 1:25.000
- Carta dei tipi di Habitat di interesse comunitario, scala 1:25.000
- Carta Aree avifauna, scala 1:25.000
- Carta dei fattori di influenza sullo stato di conservazione degli elementi di interesse, scala 1:25.000
- Carta Aree di tutela e intervento, scala 1:50.000

 

Come previsto inoltre, è stata redatta una integrazione al Piano di gestione relativa al tema del turismo sostenibile in laguna. L'aspetto pricipale di tale approfondimento riguarda la gestione della navigazione e la conservazione delle barene. Questa integrazione al Piano di gestione verrà approvata come variante al piano stesso con le stesse modalità di approvazione. La documentazione tecnica di tale integrazione è consultabile in menu colonna di destra.