I Criteri localizzativi regionali degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti, approvati con decreto del Presidente della Regione 19 marzo 2018, n. 058/Pres, sono lo strumento che definisce i criteri per l'individuazione delle aree idonee e non idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti, nonché per l'individuazione dei luoghi o degli impianti idonei allo smaltimento.

I Criteri localizzativi regionali degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti sono parte integrante del Piano regionale di gestione dei rifiuti, di cui all’articolo 199 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”, i cui contenuti sono stati individuati dalla legge regionale 20 ottobre 2017, n. 34 “Disciplina organica della gestione dei rifiuti e principi di economia circolare”.

I criteri costituiscono il riferimento generale, a livello regionale, per la pianificazione in materia di rifiuti urbani, speciali, pericolosi e non pericolosi e sostituiscono i criteri localizzativi contenuti negli specifici piani di settore.

Nel processo di formazione dei Criteri localizzativi regionali degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti sono stati presi in considerazione i vincoli e le limitazioni esistenti di natura fisica, tecnica, ambientale, sociale, economica e politica che concorrono a:

a) assicurare un impatto ambientale sostenibile;

b) prevedere idonei presidi di mitigazione e misure di compensazione;

c) rispettare le fasce di rispetto imposte dalla normativa prevedendo, se necessario, fasce di rispetto e vincoli più restrittivi;

d) a garantire l’accettazione da parte dei cittadini.

e) considerare eventuali zone di pregio e situazioni di criticità del territorio;

Il processo di selezione dei siti deve inoltre contemperare la massimizzazione della rispondenza del sito alle caratteristiche richieste dal tipo di impianto e la minimizzazione degli impatti della struttura sull'ambiente e sulla salute dei cittadini.

Pertanto, con la predisposizione dei Criteri localizzativi regionali degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti, l’Amministrazione regionale intende offrire soluzioni sostenibili per ottenere il raggiungimento dei valori e degli obiettivi indicati dalle norme statali. Il documento viene messo a disposizione dei soggetti responsabili delle scelte tecnologiche e localizzative degli impianti di trattamento dei rifiuti, affinché possano assolvere ai propri compiti tramite processi decisionali trasparenti e ricostruibili a posteriori, in quanto sviluppati con un corredo di informazioni oggettive ed accessibili a chiunque, nonché sulla base di una valutazione preventiva degli effetti derivanti dalle varie scelte possibili

 Il progetto di Criteri localizzativi regionali degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti è stato sottoposto alla procedura di valutazione ambientale strategica (VAS), ai sensi dell’articolo 6, comma 2 del decreto legislativo 152/2006.

Il decreto di approvazione è stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 21 del 4 aprile 2018 al BUR n. 14 del 4 aprile 2018.

La documentazione completa relativa al procedimento di approvazione dei Criteri localizzativi regionali degli impianti di recupero e smaltimento dei rifiuti è disponibile al seguente link: