La condizionalità raccoglie una serie di impegni che gli agricoltori devono rispettare per l’accesso agli aiuti comunitari previsti dalla riforma della Politica Agricola Comunitaria (PAC) e dai Piani di Sviluppo Rurale (PSR).

Il regime di condizionalità ha lo scopo di far rispettare le buone pratiche agricole e di orientare verso modalità operative più rispettose della sicurezza alimentare, la salvaguardia dell’ambiente e del benessere animale.
Gli impegni di condizionalità devono essere rispettati su qualsiasi superficie agricola dell’azienda beneficiaria di pagamenti diretti, inclusi i terreni in relazione ai quali non si percepisce alcun aiuto.
A livello nazionale il regime di condizionalità è regolato dal DM 1867 del 18 gennaio 2018: "Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale", pubblicato sul supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 6 aprile 2018, (GU Serie generale n.80 del 06-04-2018 - Suppl. Ordinario n. 15).
A norma dell’art. 23 del DM 1867/2018, le regioni specificano con propri provvedimenti l’elenco degli impegni applicabili a livello territoriale.

 

Condizionalità 2018

Il “regime di condizionalità” applicabile nel territorio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per l’anno 2018 è stato approvato con delibera della Giunta regionale n. 1073 del 7 giugno 2018 pubblicata sul BUR n. 26 del 27 giugno 2018, in conformità con quanto disposto dal DM 1867 del 18 gennaio 2018 e dai regolamenti comunitari.

Le regole di condizionalità (vedi allegati 1 e 2 della delibera) comprendono criteri di gestione obbligatori (CGO) e norme per il mantenimento del terreno in buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA) e si applicano ai beneficiari che ricevono:
- pagamenti diretti ai sensi del regolamento (UE) n. 1307/2013;
- pagamenti ai sensi degli articoli 46 e 47 del regolamento (UE) n. 1308/2013;
- premi annuali previsti dall’articolo 21, paragrafo 1, lettere a) e b) nonché dagli articoli da 28 a 31, 33 e 34 del regolamento (UE) n. 1305/2013;
- premi annuali relativi alle domande di conferma degli impegni assunti con la precedente programmazione, ai sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005 s.m.i, articolo 36, lettera a), punti da i) a v) e lettera b), punti i), iv) e v).