La condizionalità raccoglie una serie di impegni che gli agricoltori devono rispettare per l’accesso agli aiuti comunitari previsti dalla riforma della Politica Agricola Comunitaria (PAC) e dai Piani di Sviluppo Rurale (PSR).

Il regime di condizionalità ha lo scopo di far rispettare le buone pratiche agricole e di orientare verso modalità operative più rispettose della sicurezza alimentare, la salvaguardia dell’ambiente e del benessere animale.

Gli impegni di condizionalità devono essere rispettati su qualsiasi superficie agricola dell’azienda beneficiaria di pagamenti diretti, inclusi i terreni in relazione ai quali non si percepisce alcun aiuto.

A livello nazionale il regime di condizionalità è regolato dal  DM 2490 del 25 gennaio 2017: "Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi
di sviluppo rurale", pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 74 del 29 marzo 2017 (www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2017/03/29/17A02343/sg ).

A norma dell’art. 23 del DM 2490/2017, le regioni specificano con propri provvedimenti l’elenco degli impegni applicabili a livello territoriale.

Condizionalità 2017

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Il “regime di condizionalità” applicabile nel territorio della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia per l’anno 2017 è stato approvato con delibera della Giunta regionale n. 785 del 28 aprile 2017, pubblicata sul BUR n. 20 del 17 maggio 2017,  in conformità con quanto disposto dal DM 2490 del 25 gennaio 2017 e dai regolamenti comunitari.

Le regole di condizionalità (vedi allegati 1 e 2 della delibera) comprendono criteri di gestione obbligatori (CGO) e norme per il mantenimento del terreno in buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA) e si applicano ai beneficiari che ricevono:
-        pagamenti diretti ai sensi del regolamento (UE) n. 1307/2013;
-        pagamenti ai sensi degli articoli 46 e 47 del regolamento (UE) n. 1308/2013;
-        premi annuali previsti dall’articolo 21, paragrafo 1, lettere a) e b) nonché dagli articoli da 28 a 31, 33 e 34 del regolamento (UE) n. 1305/2013;
-        premi annuali relativi alle domande di conferma degli impegni assunti con la vecchia programmazione, ai sensi del regolamento (CE) n. 1698/2005 s.m.i, articolo 36, lettera a), punti da i) a v) e lettera b), punti i), iv) e v).