Adempimenti conseguenti all'assegnazione alle aziende agricole di superfici vitate di varietà Glera iscrivibili allo schedario viticolo ai fini della rivendicazione della DOC “Prosecco”

Con decreto del Direttore del Servizio competitività sistema agro alimentare n. 5612 del 27 ottobre 2017 sono stati approvati il bando per l’assegnazione della superficie complessiva di mq 2.134.571 per la campagna viticola 2017/2018 e l’elenco delle specie arboree e arbustive impiantabili e le caratteristiche dell’impianto ai fini dell’attribuzione del punteggio aggiuntivo di cui al punto 11, lettera g), del bando medesimo.
Con decreto n. 1012/AGFOR del 7 marzo 2018 è stata disposta l’assegnazione delle superfici vitate a Glera ai fini della rivendicazione alla DOC Prosecco per la campagna 2017/2018, per complessivi mq 2.134.571 a n. 124 aziende utilmente collocate nella graduatoria regionale.
Al fine di agevolare le aziende che devono realizzare o mantenere l’impianto arboreo e/o arbustivo di cui di cui al punto 11, lettera g), del bando medesimo, e visti i numerosi quesiti a riguardo, si allega un supporto grafico all’allegato 2 al Bando regionale di assegnazione delle superfici rivendicabili alla “DOC Prosecco” per la campagna viticola 2017/2018 in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 1864 del 29 settembre 2017, modificata con deliberazione n. 2105 del 26 ottobre 2017.
Le indicazioni grafiche hanno il solo scopo di aiutare l’interpretazione di quanto riportato in allegato 2 al Bando, al quale si rimanda per ulteriori dettagli per la nuova realizzazione o mantenimento di impianti.
Le indicazioni relative agli impianti arborei e arbustivi sono da intendersi riferite esclusivamente ai fini del bando regionale di assegnazione delle superfici rivendicabili alla “DOC Prosecco”.
 

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Criteri di priorità per domande di autorizzazione per nuovi impianti

Con deliberazione n. 722 del 21 marzo 2018 sono stati individuati i criteri di delimitazione dell’area di riferimento all’interno della quale le aziende interessate a presentare una domanda di autorizzazione per nuovi impianti di vigneti nel 2018 possono chiedere l’applicazione del criterio di priorità di cui all’art 7 bis, comma 1, lett B), punto 2) (superfici con scarsa profondità radicale, inferiore a 30 cm), del Decreto del Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali 15.12.2015.
L’area di riferimento all’interno della quale le aziende interessate a presentare una domanda di autorizzazione per nuovi impianti di vigneti possono chiedere l’applicazione del criterio di priorità relativo alle “superfici con scarsa profondità radicale, inferiore a 30 cm” è circoscritta alla zona geografica di produzione delle uve atte alla produzione dei vini della DOC Carso, limitatamente ai suoli con approfondimento radicale dal contatto litico sino a 30 centimetri.
La consistenza dell’approfondimento radicale dei terreni verrà valutato in coerenza con la pubblicazione “Suoli e paesaggi del Friuli Venezia Giulia”, volume II, Province di Gorizia e Trieste, edita da ERSA Agenzia regionale per lo sviluppo rurale nel mese di ottobre 2006, ed effettuando eventuali controlli in loco secondo le metodologie pedologiche vigenti.
È possibile consultare la cartografia e le descrizioni delle unità cartografiche e dei suoli ai seguenti link dove, per ogni unità cartografica, sono individuati i “tipi di suolo” e la loro definizione:

Esempio: l’unità cartografica E6 (Altopiano settentrionale con affioramenti) del Carso è formata da tre complessi di suoli, denominati RED1, RED2 e RED3.
I suoli RED1 sono particolarmente diffusi sulle porzioni pianeggianti, i suoli RED2 sono presenti in corrispondenza dei dossi, i suoli RED3 si riscontrano nelle aree a forma concava che costituiscono punti di accumulo.
Nei primi due casi (RED1 e RED2) la profondità massima radicale dal contatto litico è inferiore a 30cm, per cui questi suoli soddisfano già il criterio di priorità. In caso di suolo RED3 (aree a forma concava), verrà invece valutato caso per caso effettuando eventuali controlli in loco secondo le metodologie pedologiche vigenti sulla profondità del suolo.
Si allega la cartografia completa per le ex province di Trieste e Gorizia in formato *.pdf.

Contatti
Federico Balzan tel. 0432 555410

Laura Barazzuol tel. 0432 555165
 

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Bando assegnazione delle superfici rivendicabili alla “DOC Prosecco” per la campagna viticola 2017/2018

Con deliberazione n. 1167 del 23 giugno 2017 è stato adottato un provvedimento di adeguamento del limite alle iscrizioni dei vigneti Glera allo schedario viticolo ai fini della rivendicazione della DOC Prosecco per il triennio 2017 – 2020. Con successive deliberazioni della Giunta regionale n. 1864 del 29 settembre 2017 e n. 2105 del 26 ottobre 2017, sono stati approvati i criteri e le modalità attuative per l’assegnazione alle aziende richiedenti delle superfici vitate a Glera e, in particolare, è stato stabilito che, per la campagna viticola 2017/2018, l’assegnazione ai fini della rivendicazione della DOC Prosecco, è disposta per la superficie di mq 2.134.571.
Con decreto del Direttore del Servizio competitività sistema agro alimentare n. 5612 del 27 ottobre 2017 sono stati approvati il bando per l’assegnazione della superficie complessiva di mq 2.134.571 per la campagna viticola 2017/2018, il modello di domanda e l’elenco delle specie arboree ed arbustive impiantabili e le caratteristiche dell’impianto ai fini dell’attribuzione del punteggio aggiuntivo di cui al punto 11, lettera g), del bando medesimo. Le domande per l’assegnazione delle superfici potranno essere indirizzate alla Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche, Servizio competitività sistema agro alimentare, entro il termine di trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del bando sul BUR 8 novembre 2017 n.45.
Con decreto n. 1012/AGFOR del 7 marzo 2018 è stata disposta l’assegnazione delle superfici vitate a Glera ai fini della rivendicazione alla DOC Prosecco per la campagna 2017/2018, per complessivi mq 2.134.571 a n. 124 aziende utilmente collocate nella graduatoria regionale. Il decreto viene pubblicato sul BUR. 

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DOC Prosecco: sblocco glera 2017

Con deliberazione 30 giugno 2017 n. 1221, la Giunta regionale, ha consentito, in via straordinaria e in deroga alla deliberazione 18 luglio 2014, n. 1339, limitatamente alla vendemmia 2017, l’iscrizione allo schedario viticolo ai fini della rivendicazione della Doc Prosecco dei vigneti di varietà Glera realizzati successivamente al 31 luglio 2012.

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Rilascio nuove autorizzazioni per gli impianti viticoli anno - Anno 2017

Con decreto del direttore del Servizio competitività sistema agroalimentare n. 3113 di data 20 giugno 2017 sono state rilasciate, alle aziende riportate nella colonna 3 dell’allegato al decreto, le autorizzazioni all’impianto di nuovi vigneti per la superficie riportata per ciascuna azienda nella colonna 6, per un totale di n. 1571 aziende beneficiarie e per una superficie complessiva di mq 2.808.499.

Le aziende beneficiarie, se l’autorizzazione è rilasciata per una superficie inferiore al cinquanta per cento della superficie richiesta, possono rifiutare tale autorizzazione entro dieci giorni dalla data di pubblicazione del decreto sul Bollettino ufficiale della Regione, senza incorrere in sanzioni previste dalla normativa vigente; entro il medesimo termine le aziende comunicano l’intenzione di rinunciare direttamente ad AGEA tramite le applicazioni messe a disposizione sul SIAN.

La rinuncia all’autorizzazione determina la decadenza dal diritto di impianto del vigneto e l’applicazione delle sanzioni stabilite dalla normativa vigente.
 

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Riconoscimento di distillatore, di assimilato al distillatore e di assimilato al produttore

In osservanza al “Regolamento recante modalità e criteri per il riconoscimento dei distillatori, assimilati al distillatore e assimilati al produttore, nell'ambito dell'organizzazione comune del mercato vitivinicolo”, di cui al DPReg n. 89 del 29 marzo 2002, le domande devono pervenire alla Direzione centrale attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali -Servizio competitività sistema agro alimentare - complete della documentazione descritta agli articoli 1, 2 e 3 del Regolamento sopraccitato.

Il modello di domanda è  scaricabile da questa pagina alla sezione "modulistica".

Contatti:
Laura Barazzuol
tel. 0432 555165
 

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Ristrutturazione e riconversione vigneti

Con decreto del Presidente della Regione 29 gennaio 2016, n. 011/Pres., pubblicato sul BUR n. 6 del 10 febbraio 2016, è stato approvato il Regolamento di modifica al "Regolamento recante le modalità di applicazione del regime di sostegno comunitario alla riconversione e ristrutturazione dei vigneti per le campagne vitivinicole dal 2014/2015 al 2017/2018, in attuazione dell’articolo 46 del regolamento (UE) 1308/2013 e del titolo II, capo II, sezione 2, del regolamento (CE) 555/2008", emanato con decreto del Presidente della Regione n. 20 del 4 febbraio 2015. Per comodità di lettura si rende disponibile un testo coordinato.

Il Servizio competitività sistema agro alimentare della Direzione centrale ha approvato, il 29 gennaio 2016 con proprio decreto n. 99/PRODRAF, il bando per la presentazione delle domande di contributo, domande che dovevano essere compilate sul portale SIAN, a partire dal 10 febbraio 2016 e fino all'8 marzo 2016.

Le domande, così come precisato dalle istruzioni operative di AGEA  sono state presentate in cartaceo al Servizio entro il 15 marzo 2016.

Sono pervenute entro i termini 335 domande, tutte ricevibili.

Gli uffici hanno concluso la valutazione dell'ammissibilità delle stesse. Con decreto n. 1913 del 14 luglio 2016  si è provveduto a formulare la graduatoria provvisoria delle domane ammesse e di quelle non ammesse. Successivamente, a seguito delle controdeduzioni pervenute da parte delle aziende provvisoriamente non ammesse e di quelle alle quali è stata operata una riduzione di punteggio, il Servizio ha provveduto, con proprio decreto n. 2456/AGFOR dell' 8 agosto 2016, alla approvazione della graduatoria definitiva, nella quale sono ammissibili n. 332 aziende, e al finanziamento delle domande fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Le risorse attualmente disponibili consentono il finanziamento delle prime 172 aziende collocate in graduatoria. A tali aziende è stata comunicata la finanziabilità della domanda ed è stato chiesto di presentare l'apposita fidejussione che consente il pagamento anticipato del contributo.

Qualora, a seguito di rimodulazioni tra le misure del Piano nazionale di sostegno al settore vitivinicolo, di ulteriori assegnazioni ministeriali ovvero di rinunce da parte di ditte dichiarate finanziabili, si rendano disponibili ulteriori risorse finanziarie, la graduatoria potrà essere ulteriormente scorsa.

Contatti:
Romeo Cuzzit tel. 0432 555216
Silvio Garzitto tel. 0432 555211
Valeriano Zampa tel. 0432 555788
Luca Riva tel. 0432 555701
 

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Investimenti nel settore vitivinicolo (anno 2018)

Con  deliberazione n. 115 del 25 gennaio 2018, così come modificata dalla deliberazione n. 241 del 9 febbraio 2018, è stata adottata la misura “Investimenti” per l’anno 2018, prevista dal Piano nazionale di sostegno per il settore vitivinicolo.
La misura prevede un contributo fino al 40% per interventi relativi a:

  • acquisto di nuovi contenitori in legno per l’affinamento e l’invecchiamento dei vini;
  • acquisto di specifiche attrezzature isobariche per l'elaborazione di vini spumanti e frizzanti fino alla fase di pre imbottigliamento, comprendenti autoclavi, impianti di filtrazione, gruppi frigo e altre attrezzature idonee alla spumantizzazione.

L'importo delle spese ammissibili non può essere superiore a 100.000 euro per la realizzazione di un solo tipo di intervento e di 145.000 euro nel caso di realizzazione di entrambi gli interventi.

Entro il termine del 2 marzo 2018, previsto dalle predette deliberazioni, sono pervenute n. 110 domande, di cui 2 sono state successivamente ritirate. Le rimanenti 108 domande sono state istruite dal Servizio competente e sono risultate tutte ammissibili. E' stata formulata inoltre una graduatoria delle domande finanziabili la quale, in base all'entità delle risorse disponibili, consente, al momento, il finanziamento integrale delle prime 99 domande e parziale della centesima. Le rimanenti domande potranno essere comunque finanziate in un secondo momento con dotazioni ministeriali aggiuntivi o con fondi regionali appositamente dedicati.

L'elenco delle domande ammissibili e la graduatoria delle domande finanziabili sono stati approvati con decreto n. 2954/AGFOR del 31 maggio 2018.

Le aziende finanziate dovranno concludere le operazioni previste e rendicontare le stesse, con le modalità previste dalle istruzioni operative Agea n. 51/2017 entro il 31 agosto 2018.

Contatti
Romeo Cuzzit tel. 0432 555216
Federico Balzan tel. 0432 555410
Giulia Tracogna tel. 0432 555858

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L. 238/2016, art. 64 - Rinnovo autorizzazioni degli organismi di controllo per vini a DO e IG

Rinnovo delle autorizzazioni degli organismi di controllo per vini a denominazione di origine e indicazione geografica previste dall’articolo 64 della legge 12 dicembre 2016, n. 238.

Il 31 luglio 2018 verranno a scadenza i provvedimenti di autorizzazione emanati dall’ICQRF nel 2015 in base ai quali gli organismi di controllo privati sono stati incaricati dello svolgimento delle attività di cui all’articolo 90 del regolamento (UE) n. 1306/2013 e agli articoli 4 e 5 del regolamento (CE) n. 882/2004, in materia di vini a denominazione di origine e indicazione geografica italiani.
In particolare dovranno essere designati gli organismi di controllo delle seguenti DO e IG:

  • DOC FRIULI
  • DOC ANNIA
  • DOC GRAVE
  • DOC ISONZO
  • DOC LATISANA
  • IGT VENEZIA GIULIA
  • DOC COLLI ORIENTALI DEL FRIULI
  • DOCG RAMANDOLO
  • DOCG ROSAZZO
  • DOCG COLLI ORIENTALI PICOLIT
  • DOC COLLIO
  • DOC AQUILEIA
  • DOC DELLE VENEZIE (interregionale)
  • IGT TREVENEZIE (interregionale)
  • IGT ALTO LIVENZA (interregionale)
  • DOC PROSECCO (interregionale)
  • DOC LISON PRAMAGGIORE (interregionale)
  • DOCG LISON (interregionale)

Ai sensi dell’articolo 64 della legge n. 238/2016, i consorzi di tutela delle DO o IG, incaricati dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, formulano la propria proposta di individuazione dell’organismo di controllo. In caso di inerzia, spetta alle regioni nelle cui aree geografiche ricadono le produzioni, sentite le organizzazioni rappresentative della filiera vitivinicola, indicare al Ministero gli organismi di controllo individuandoli tra quelli iscritti nell’elenco di cui al comma 4 del medesimo articolo.
Pertanto, si invitato i Consorzi di tutela delle DO o IG soprariportati a avanzare le proposte di individuazione per il triennio decorrente dal 1° agosto 2018.
Per quanto di competenza della Regione ai sensi del comma 13 dell’articolo 64 della legge n. 268/2016 si invitano i soggetti che risultano iscritti nell’elenco di cui al comma 4 del medesimo articolo, a presentare la propria candidatura per uno o più DO o IG entro il termine del 21 aprile 2018, al Servizio valorizzazione qualità delle produzioni della Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche, area sviluppo rurale, via Sabbadini 31, 33100 Udine (UD), esclusivamente via pec all’indirizzo: agricoltura@certregione.fvg.it. Alla proposta dovrà essere allegato il preventivo tariffario corredato dei servizi che l’organismo di controllo offre per ogni singola DO o IG, nonché eventuali ulteriori indicazioni in ordine alle sedi operative sul territorio e all’esperienza già acquisita in precedenza quale organismo di controllo.

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Menzione “VIGNA”  Istituzione elenco positivo

Sul BUR n. 39 del 28 settembre 2016 è stato pubblicato l’elenco positivo regionale delle menzioni vigna istituito e aggiornato ai sensi dell’art. 6, comma 8, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 6, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale 11 aprile 2013, n. 720.

L’elenco positivo è tenuto presso la Direzione centrale attività produttive, commercio, cooperazione, risorse agricole e forestali - Servizio competitività sistema agro alimentare - ed è annualmente aggiornato entro il 15 settembre in base alle istanze pervenute ai produttori.

In attuazione delle citate disposizioni l’istanza per l’inserimento di una nuova menzione vigna può essere presentata entro il 30 giugno di ciascun anno dai produttori vitivinicoli interessati, che allegano la seguente documentazione:
a) nel caso della menzione “vigna” seguita dal toponimo, la documentazione cartografica unitamente ad una sua delimitazione territoriale su base catastale e all’identificazione sul GIS delle superfici vitate;
b) nel caso della menzione “vigna” seguita dal nome tradizionale, la documentazione commerciale o promozionale o dichiarativa che ne dimostri l’utilizzo continuativo per almeno cinque anni.

Il modello di domanda è scaricabile da questa pagina alla sezione "modulistica"

Contatti:
Emilio Beltrame  tel. 0432 555161
Laura Barazzuol tel. 0432 555165

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Promozione sui mercati dei Paesi terzi

La misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” OCM vino - prevista dalle norme comunitarie “OCM vino” (Regg. (CE) n. 555/2008 e (UE) n. 1308/2013) e dai corrispondenti decreti del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali n. 60710 del 10 agosto 2017 e n. 70468 del 29 settembre 2017 - è relativa alle azioni di informazione e promozione dei vini comunitari attuate nei paesi terzi, destinate a migliorarne la competitività in tali paesi. Tali azioni riguardano i vini DOC, IGT, i vini spumanti di qualità, i vini spumanti aromatici di qualità e i vini con l'indicazione della varietà.

In sintesi le azioni attuabili sono riconducibili a:
a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione in termini di qualità, sicurezza alimentare o di ambiente;
b) partecipazione a manifestazione, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
c) campagne di informazione, sui sistemi delle DOC, delle IGT e della produzione biologica dell'Unione;
d) studi per valutare i risultati delle azioni promozionali e di informazione.

Il contributo, da fondi comunitari, non supera il 50 per cento della spesa ammissibile.
Per quanto attiene alla campagna 2017/2018, la Giunta regionale con propria deliberazione 13 ottobre 2017 n. 1990 ha stabilito le modalità e i termini per la presentazione dei progetti regionali e multiregionali afferenti alla Misura che dovranno pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12.30 del giorno 6 novembre 2017.

Entro i termini stabiliti dal bando regionale sono pervenuti 13 progetti, 2 multiregionali con capofila il Friuli Venezia Giulia e 11 regionali. Gli stessi sono stati valutati tutti positivamente dall’apposito Comitato di valutazione e inseriti nelle graduatorie di cui al decreto del Direttore del Servizio competitività sistema agroalimentare n. 6626/AGFOR del 4 dicembre 2017 e al decreto del Direttore del Servizio competitività sistema agroalimentare n. 6701/AGFOR del 6 dicembre2017. Tutti i progetti sono stati finanziati.

Con decreto del direttore del Servizio competitività sistema agroalimentare n. 1448/AGFOR e rispettivo allegato A del 30 marzo 2018 è stata modificata la graduatoria dei Progetti multiregionali con Capofila la Regione Friuli Venezia Giulia.

Contatti:
Maurizio Urizio , tel. 0432 555860
Romeo Cuzzit, tel. 0432 555216
Sara Tamos, tel. 0432 555441

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Spandimento di vinacce e fecce

Con delibera della Giunta regionale n. 1725 del 2 settembre 2010 sono state stabilite, per la vendemmia 2010, le modalità per l’uso agronomico dei sottoprodotti della vinificazione, e in particolare delle vinacce (bucce, vinaccioli e raspi) e delle fecce.

E’ stato infatti recentemente modificato l’art. 5 del decreto ministeriale n. 5396/2008, che ha ora direttamente fissato gli utilizzi in deroga alla consegna dei sottoprodotti in distilleria, tra cui il loro spandimento quali ammendanti dei terreni agricoli.
L’Allegato A alla delibera n. 1725 stabilisce in dettaglio le modalità di tale utilizzo, indicando tra l’altro i soggetti che possono effettuare tale pratica, i quantitativi massimi da distribuire, le zone e i periodi “vietati”, e gli obblighi amministrativi.
Almeno quattro giorni prima della data di inizio delle operazioni, la data medesima dovrà essere notificata inviando, via fax o posta elettronica, la comunicazione il cui modello è contenuto direttamente nell’Allegato 2 bis al citato DM, in pubblicazione sulla G.U.
Tale comunicazione va inoltrata all’Ufficio periferico dell’I.C.Q.R.F. (l’ex Ispettorato Repressione Frodi) competente per territorio, che effettuerà i controlli di competenza.

Si precisa che, per la nostra regione, gli estremi di tale Ufficio sono i seguenti:

Ministero politiche agricole, alimentari e forestali
Ispettorato centrale tutela qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari
Ufficio periferico di Conegliano
Via Casoni, 13/B
31058  Susegana  TV
tel.:  0438/64461 – 0438/61655
fax:  0438/60649
e-mail: icqrf.conegliano@pec.politicheagricole.gov.it
icqrf.conegliano@politicheagricole.gov.it

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Iscrizione all'elenco degli esperti degustatori vini a denominazione di origine controllata/denominazione di origine controllata garantita e nell'elenco dei tecnici degustatori vini a denominazione di origine controllata/ denominazione di origine controllata garantita

Ai sensi dell’articolo 6 del decreto del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali dell’11 novembre 2011, gli interessati possono presentare apposita istanza al Servizio competitività sistema agro alimentare per ottenere l’iscrizione all’elenco degli esperti degustatori e dei tecnici degustatori dei vini DOC e DOCG della Regione.
L’elenco è tenuto dalla Regione e viene aggiornato e pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione.

I modelli di domanda sono scaricabili da questa pagina alla sezione "modulistica".

Contatti:
Laura Barazzuol
tel. 0432 555165

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Nuovo regime impianti di vigneti dal primo gennaio 2016
 

A decorrere dal 1° gennaio 2016 è entrato a regime il nuovo sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli.

Si tratta delle disposizioni europee contenute nel Regolamento (UE) n. 1308/2013 e nei regolamenti di esecuzione n. 560/2015 e 561/2015, nonché delle disposizioni nazionali e regionali attuative.

A tal fine la Regione ha predisposto delle modifiche normative alla legge regionale n. 20/2007, concernenti le sanzioni, e ha emanato il nuovo regolamento attuativo (decreto del Presidente della Regione n. 23/2016).
Per i produttori vitivinicoli il nuovo sistema introduce alcune sostanziali modifiche nelle prassi relative all’estirpo e al reimpianto dei vigneti e alla gestione dei diritti di impianto, che di seguito brevemente si riassumono:
1) il trasferimento di diritti di impianto non è più possibile;
2) i diritti di impianto e di reimpianto di vigneti, attualmente in possesso dei produttori e non scaduti, potranno essere esercitati solo se convertiti in autorizzazione previa presentazione di domanda al Servizio competitività sistema agro alimentare;
3) è stata semplificata la procedura di estirpo dei vigneti, per la quale sarà sufficiente la presentazione di una comunicazione al competente Servizio regionale;
4) per procedere al reimpianto di un vigneto il produttore deve presentare al competente Servizio regionale una domanda di autorizzazione che avrà validità di 3 anni dalla data del rilascio; procedure semplificate sono perviste nel caso di estirpo e successivo reimpianto sulla medesima superficie;
5) nel caso di reimpianti anticipati di vigneti il produttore si impegna ad estirpare il vigneto originario entro la fine del quarto anno dalla data in cui sono state impiantate le nuove viti.

Per ogni necessario chiarimento si prega di rivolgersi al Servizio competitività sistema agro alimentare, via Sabbadini 31, 33100 Udine, tel. 0432 555111, competitivita@regione.fvg.it, fax n. 0432 555308.

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