Regolamento recante la classificazione delle varietà di viti per uve da vino coltivabili nella Regione Friuli Venezia Giulia (Decreto del Presidente della Regione 9 settembre 2003, n. 321)

Sul BUR n Sul BUR n. 15 del 10/04/2019 è stato pubblicato il Decreto del Presidente della Regione 28 marzo 2019, n. 050/Pres. “Regolamento di modifica al Regolamento recante la classificazione delle varietà di viti per uve da vino coltivabili nella Regione Friuli Venezia Giulia, emanato con decreto del Presidente della Regione 9 settembre 2003, n. 321” che aggiorna i contenuti del DPReg 0321/2003 e s.m. i.

In allegato si riporta il testo coordinato non ufficiale, ma aggiornato al 10 aprile 2019, del regolamento.
 

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Adempimenti conseguenti all'assegnazione alle aziende agricole di superfici vitate di varietà Glera iscrivibili allo schedario viticolo ai fini della rivendicazione della DOC “Prosecco”

Con decreto del Direttore del Servizio competitività sistema agro alimentare n. 5612 del 27 ottobre 2017 sono stati approvati il bando per l’assegnazione della superficie complessiva di mq 2.134.571 per la campagna viticola 2017/2018 e l’elenco delle specie arboree e arbustive impiantabili e le caratteristiche dell’impianto ai fini dell’attribuzione del punteggio aggiuntivo di cui al punto 11, lettera g), del bando medesimo.
Con decreto n. 1012/AGFOR del 7 marzo 2018 è stata disposta l’assegnazione delle superfici vitate a Glera ai fini della rivendicazione alla DOC Prosecco per la campagna 2017/2018, per complessivi mq 2.134.571 a n. 124 aziende utilmente collocate nella graduatoria regionale.
Al fine di agevolare le aziende che devono realizzare o mantenere l’impianto arboreo e/o arbustivo di cui di cui al punto 11, lettera g), del bando medesimo, e visti i numerosi quesiti a riguardo, si allega un supporto grafico all’allegato 2 al Bando regionale di assegnazione delle superfici rivendicabili alla “DOC Prosecco” per la campagna viticola 2017/2018 in attuazione della deliberazione di Giunta regionale n. 1864 del 29 settembre 2017, modificata con deliberazione n. 2105 del 26 ottobre 2017.
Le indicazioni grafiche hanno il solo scopo di aiutare l’interpretazione di quanto riportato in allegato 2 al Bando, al quale si rimanda per ulteriori dettagli per la nuova realizzazione o mantenimento di impianti.
Le indicazioni relative agli impianti arborei e arbustivi sono da intendersi riferite esclusivamente ai fini del bando regionale di assegnazione delle superfici rivendicabili alla “DOC Prosecco”.
 

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Bando assegnazione delle superfici rivendicabili alla “DOC Prosecco” per la campagna viticola 2017/2018

Con deliberazione n. 1167 del 23 giugno 2017 è stato adottato un provvedimento di adeguamento del limite alle iscrizioni dei vigneti Glera allo schedario viticolo ai fini della rivendicazione della DOC Prosecco per il triennio 2017 – 2020. Con successive deliberazioni della Giunta regionale n. 1864 del 29 settembre 2017 e n. 2105 del 26 ottobre 2017, sono stati approvati i criteri e le modalità attuative per l’assegnazione alle aziende richiedenti delle superfici vitate a Glera e, in particolare, è stato stabilito che, per la campagna viticola 2017/2018, l’assegnazione ai fini della rivendicazione della DOC Prosecco, è disposta per la superficie di mq 2.134.571.
Con decreto del Direttore del Servizio competitività sistema agro alimentare n. 5612 del 27 ottobre 2017 sono stati approvati il bando per l’assegnazione della superficie complessiva di mq 2.134.571 per la campagna viticola 2017/2018, il modello di domanda e l’elenco delle specie arboree ed arbustive impiantabili e le caratteristiche dell’impianto ai fini dell’attribuzione del punteggio aggiuntivo di cui al punto 11, lettera g), del bando medesimo. Le domande per l’assegnazione delle superfici potranno essere indirizzate alla Direzione centrale risorse agricole, forestali e ittiche, Servizio competitività sistema agro alimentare, entro il termine di trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del bando sul BUR 8 novembre 2017 n.45.
Con decreto n. 1012/AGFOR del 7 marzo 2018 è stata disposta l’assegnazione delle superfici vitate a Glera ai fini della rivendicazione alla DOC Prosecco per la campagna 2017/2018, per complessivi mq 2.134.571 a n. 124 aziende utilmente collocate nella graduatoria regionale. Il decreto viene pubblicato sul BUR. 

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Riclassificazione dei volumi di vino DOC Prosecco sottoposti al provvedimento di riserva vendemmiale di cui alla deliberazione della Giunta regionale n. 1629/2018, ottenuti nella campagna di raccolta uve 2018, ad eccezione di quelli biologici

Con deliberazione della Giunta regionale n. 1237 del 19 luglio 2019 è stato disposto di accogliere, ai sensi dell’articolo 39 della legge 12 dicembre 2016, n. 238, la richiesta formulata dal Consorzio di tutela della DOC “Prosecco” con nota del 28 giugno 2019, prot. n. 98/2019, protocollata il 1° luglio 2019 al n. 45887, di riclassificare a vino bianco con o senza indicazione geografica i volumi di vino, ad eccezione di quelli biologici, ottenuti nella campagna di raccolta uve 2018 e già sottoposti al provvedimento di riserva vendemmiale in base alla deliberazione giuntale n. 1629 del 30 agosto 2018.

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DOC Prosecco: riserva vendemmiale 2018

Con deliberazione del 30 agosto 2018 n. 1629 la Giunta regionale ha accolto la richiesta del Consorzio di tutela della DOC “Prosecco” di attivare la misura della riserva vendemmiale per i vini ottenuti nella vendemmia 2018, per l’intera percentuale di supero prevista dall’articolo 4, comma 6 del disciplinare della DOC e per le varietà di viti indicate all’articolo 2, comma 1, del medesimo disciplinare. Entro il 31 dicembre 2019 il Consorzio comunicherà alla Regione la destinazione parziale o totale del prodotto oggetto della riserva.

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DOC DELLE VENEZIE: stoccaggio vendemmia 2018

Con deliberazione del 24 agosto 2018, n. 1589 la Giunta regionale ha accolto la richiesta del Consorzio di tutela vini DOC “delle Venezie” di attivare la misura dello stoccaggio per il prodotto atto ad essere designato come Pinot grigio “delle Venezie” DOC, ottenuto dalla vendemmi 2018. La disposizione ha validità sino al 31 dicembre 2019, salvo proroga su richiesta motivata.

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Rilascio nuove autorizzazioni per gli impianti viticoli - Anno 2019

Con decreto del direttore del Servizio valorizzazione qualità delle produzioni n. 5244 di data 8 luglio 2019 sono state rilasciate, alle aziende riportate nella colonna C dell’allegato 1 al decreto, le autorizzazioni all’impianto di nuovi vigneti per la superficie riportata per ciascuna azienda nella colonna F, per un totale di n. 1860 aziende beneficiarie e per una superficie complessiva di mq 2.642.756.

Le aziende che hanno ricevuto le autorizzazioni all’impianto di nuovi vigneti e che hanno beneficiato del criterio di priorità di cui all’articolo 7 bis, comma 1, lettera b), n. 2), del decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali 15 dicembre 2015, n. 12272, relativo alle superfici con scarsa profondità radicale, inferiore a 30 cm, sono tenuti a realizzare l’impianto del vigneto sulle parcelle agricole identificate nella richiesta di assegnazione, come riportato nell’allegato 2 al decreto.

Le aziende beneficiarie, se l’autorizzazione è rilasciata per una superficie inferiore al cinquanta per cento della superficie richiesta, possono rifiutare tale autorizzazione entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto sul Bollettino ufficiale della Regione, senza incorrere in sanzioni previste dalla normativa vigente; entro il medesimo termine le aziende comunicano l’intenzione di rinunciare direttamente ad AGEA tramite le applicazioni messe a disposizione sul SIAN e al servizio mediante posta elettronica certificata all’indirizzo qualita@certregione.fvg.it.

La rinuncia all’autorizzazione determina la decadenza dal diritto di impianto del vigneto.

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Rilascio nuove autorizzazioni per gli impianti viticoli - Anno 2018

 Con decreto del direttore del Servizio competitività sistema agroalimentare n. 4458 di data 30 luglio 2018  modificato con decreto n. 5533 del 24 settembre 2018 del direttore del Servizio valorizzazione qualità delle produzioni sono state rilasciate, alle aziende riportate nella colonna C dell’allegato al decreto, le autorizzazioni all’impianto di nuovi vigneti per la superficie riportata per ciascuna azienda nella colonna F, per un totale di n. 1898 aziende beneficiarie e per una superficie complessiva di mq 2.609.618;
Le aziende beneficiarie, se l’autorizzazione è rilasciata per una superficie inferiore al cinquanta per cento della superficie richiesta, possono rifiutare tale autorizzazione entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto sul Bollettino ufficiale della Regione, senza incorrere in sanzioni previste dalla normativa vigente; entro il medesimo termine le aziende comunicano l’intenzione di rinunciare direttamente ad AGEA tramite le applicazioni messe a disposizione sul SIAN.

La rinuncia all’autorizzazione determina la decadenza dal diritto di impianto del vigneto.
 

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Rilascio nuove autorizzazioni per gli impianti viticoli – Anno 2018 Integrazioni

Con nota ministeriale del 9 ottobre 2018, prot. n. 64231 il Ministero politiche agricole alimentari forestali e turismo ha trasmesso un elenco integrativo delle domande di autorizzazione 2018 per nuovi impianti viticoli relativi alla Regione Friuli Venezia Giulia, rimaste sospese per motivi tecnici.
Le integrazioni sono state recepite con decreto del direttore del Servizio competitività sistema agroalimentare n. 5915 del 15 ottobre 2018 assegnando le autorizzazioni all’impianto di nuovi vigneti alle aziende riportate alla colonna C dell’allegato al decreto per la superficie riportata per ciascuna azienda nella colonna F.
Le aziende beneficiarie, se l’autorizzazione è rilasciata per una superficie inferiore al cinquanta per cento della superficie richiesta, possono rifiutare tale autorizzazione entro trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto sul Bollettino ufficiale della Regione, senza incorrere in sanzioni previste dalla normativa vigente; entro il medesimo termine le aziende comunicano l’intenzione di rinunciare direttamente ad AGEA tramite le applicazioni messe a disposizione sul SIAN.

La rinuncia all’autorizzazione determina la decadenza dal diritto di impianto del vigneto.
 

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Riconoscimento di distillatore, di assimilato al distillatore e di assimilato al produttore

In osservanza al “Regolamento recante modalità e criteri per il riconoscimento dei distillatori, assimilati al distillatore e assimilati al produttore, nell'ambito dell'organizzazione comune del mercato vitivinicolo”, di cui al DPReg n. 89 del 29 marzo 2002, le domande devono pervenire alla Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche - Servizio valorizzazione qualità delle produzioni - complete della documentazione descritta agli articoli 1, 2 e 3 del Regolamento sopraccitato.

Il modello di domanda è  scaricabile da questa pagina alla sezione "modulistica".

Contatti:
Laura Barazzuol
tel. 0432 555165
 

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Ristrutturazione e riconversione vigneti - Campagna 2019/2020

I decreti del Presidente della Regione 17 aprile 2018 n. 0109/Pres e 17 settembre 2018 n. 0189/Pres hanno apportato alcune modifiche al "Regolamento recante le modalità di applicazione del regime di sostegno comunitario alla riconversione e ristrutturazione dei vigneti a partire dalla campagna vitivinicola 2017/2018, in attuazione dell’articolo 46 del regolamento (UE) 1308/2013 e dei Regolamento Delegato (UE) n. 2016/1149 e di Esecuzione (UE) n. 2016/1150 della Commissione", emanato con decreto del Presidente della Regione n. 117 del 30 maggio 2017 che regola la misura "Riconversione e ristrutturazione dei vigneti". Per comodità di lettura si rende disponibile un testo coordinato.

Il Servizio valorizzazione qualità delle produzioni della Direzione centrale ha approvato, il 28 gennaio 2019, con proprio decreto n. 564/AGFOR, il bando per la presentazione delle domande di contributo, domande che dovranno essere compilate sul portale SIAN a decorrere dalla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione del decreto stesso e fino al 30 giugno 2019.

Le domande dovranno essere trasmesse entro 7 giorni dal rilascio, in forma cartacea, al Servizio valorizzazione qualità delle produzioni della Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche di Via Sabbadini n. 31 - Udine, corredate dalla documentazione prevista.

Contatti:
Romeo Cuzzit tel. 0432 555216
Silvio Garzitto tel. 0432 555211
Valeriano Zampa tel. 0432 555788

 

 

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Investimenti nel settore vitivinicolo (anno 2019)

Con deliberazione n. 67 del 18 gennaio 2019 è stato approvato il Bando per l’accesso alla misura “Investimenti” per l’anno 2019, prevista dal Piano nazionale di sostegno per il settore vitivinicolo.
La misura prevede un contributo fino al 40% per interventi relativi a:

  • acquisto di nuovi contenitori in legno per l’affinamento e l’invecchiamento dei vini;
  • acquisto di specifiche attrezzature isobariche per l'elaborazione di vini spumanti e frizzanti fino alla fase di preimbottigliamento, comprendenti autoclavi, impianti di filtrazione, gruppi frigo e altre attrezzature idonee alla spumantizzazione;
  • acquisto di macchine, attrezzature, contenitori e impianti connessi per la lavorazione e la vinificazione delle uve, lo stoccaggio e l’affinamento dei prodotti vitivinicoli, diversi da quelli dei due punti precedenti, con esclusione delle linee di imbottigliamento e confezionamento.

L'importo delle spese ammissibili non può essere complessivamente superiore a 200.000 euro, relativamente alle tre tipologie di interventi sopraindicati.
Entro i termini stabiliti dal Bando sono pervenute 145 domande, 86 relative ad investimenti annuali e 59 relative ad investimenti biennali. Tutte le domande risultano ammissibili. Il decreto n. 3601/AGFOR dell'8maggio 2019 riporta l'elenco delle stesse.

Si informa che la comunicazione di ammissibilità ai richiedenti viene effettuata unicamente mediante la pubblicazione del citato decreto n. 3601/2019 sul BUR.

Contatti
Romeo Cuzzit tel. 0432 555216
Federico Balzan tel. 0432 555410

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Menzione “VIGNA”  Istituzione elenco positivo

Sul BUR n. 39 del 28 settembre 2016 è stato pubblicato l’elenco positivo regionale delle menzioni vigna istituito e aggiornato ai sensi dell’art. 6, comma 8, del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 6, in attuazione della deliberazione di Giunta regionale 11 aprile 2013, n. 720.

L’elenco positivo è tenuto presso la Direzione centrale risorse agroalimentari, forestali e ittiche - Servizio valorizzazione qualità delle produzioni - ed è annualmente aggiornato entro il 15 settembre in base alle istanze pervenute ai produttori.

In attuazione delle citate disposizioni l’istanza per l’inserimento di una nuova menzione vigna può essere presentata entro il 30 giugno di ciascun anno dai produttori vitivinicoli interessati, che allegano la seguente documentazione:
a) nel caso della menzione “vigna” seguita dal toponimo, la documentazione cartografica unitamente ad una sua delimitazione territoriale su base catastale e all’identificazione sul GIS delle superfici vitate;
b) nel caso della menzione “vigna” seguita dal nome tradizionale, la documentazione commerciale o promozionale o dichiarativa che ne dimostri l’utilizzo continuativo per almeno cinque anni.

Il modello di domanda  e l’informativa dati personali sono scaricabili da questo link.

Contatti:
Emilio Beltrame  tel. 0432 555161
Laura Barazzuol tel. 0432 555165
 

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Promozione sui mercati dei Paesi terzi

La misura “Promozione sui mercati dei Paesi terzi” OCM vino - prevista dalle norme comunitarie “OCM vino” (Regg. (UE) n. 1308/2013, n. 149/2016 e n.1150/2016) e dai corrispondenti decreti del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali n. 3893 del 4 aprile 2019 e n. 38781 del 30 maggio 2019 - è relativa alle azioni di informazione e promozione dei vini comunitari attuate nei paesi terzi, destinate a migliorarne la competitività in tali paesi. Tali azioni riguardano i vini DOC, IGT, i vini spumanti di qualità, i vini spumanti aromatici di qualità e i vini con l'indicazione della varietà.

In sintesi le azioni attuabili sono riconducibili a:
a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell'Unione in termini di qualità, sicurezza alimentare o di ambiente;
b) partecipazione a manifestazione, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
c) campagne di informazione, sui sistemi delle DOC, delle IGT e della produzione biologica dell'Unione;
d) studi per valutare i risultati delle azioni promozionali e di informazione.

Il contributo, da fondi comunitari, non supera il 50 per cento della spesa ammissibile.
Per quanto attiene alla campagna 2019/2020, la Giunta regionale con propria deliberazione n. 1046 del 21 giugno 2019 ha stabilito le modalità e i termini, ore 12.30 del giorno 29 luglio 2019, per la presentazione dei progetti regionali (a cui possono partecipare solamente aziende regionali) e multiregionali (a cui possono partecipare aziende regionali ed extra regionali) afferenti alla Misura.

Con successiva deliberazione n. 1244 del 19 luglio 2019 sono state effettuate alcune modifiche alla citata deliberazione n. 1046/2019. Per comodità di lettura e di utilizzo viene reso disponibile il testo coordinato tra le due delibere.


Contatti
Andrea Giorgiutti, tel. 0432 555890
Romeo Cuzzit, tel. 0432 555216
Federico Balzan, tel. 0432 555410

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Spandimento di vinacce e fecce

Con delibera della Giunta regionale n. 1461 del 28 luglio 2011 sono state stabilite le modalità per l’uso agronomico dei sottoprodotti della vinificazione, in particolare delle vinacce (bucce, vinaccioli e raspi) e delle fecce.

L'allegato A alla DGR 1461/2011 stabilisce in dettaglio le modalità di tale utilizzo, indicando tra l’altro i soggetti che possono effettuare tale pratica, i quantitativi massimi da distribuire, le zone e i periodi “vietati” e gli obblighi amministrativi.

Almeno quattro giorni prima della data di inizio delle operazioni, ai sensi del DM 4 agosto 2010, n. 7407, i produttori che destinano i sottoprodotti ad usi alternativi, effettuano la comunicazione all’Ufficio periferico dell’ICQRF territorialmente competente nel cui territorio ricade il centro aziendale presso il quale vengono ottenuti i sottoprodotti, al fine di consentire le previste verifiche.

Si precisa che, per la nostra regione, gli estremi di tale Ufficio sono i seguenti:

Icqrf Nord Est Sede Di Udine
Via Gorghi, 18
33100 Udine (UD)

Fax: 0432 519719
PEC: icqrf.udine@pec.politicheagricole.gov.it
E-Mail: icqrf.udine@politicheagricole.it

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Iscrizione all'elenco degli esperti degustatori vini a denominazione di origine e nell'elenco dei tecnici degustatori vini a denominazione di origine

Ai sensi dell’articolo 8 del decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo del 12 marzo 2019, gli interessati possono presentare apposita istanza al Servizio valorizzazione qualità delle produzioni per ottenere l’iscrizione all’elenco degli esperti degustatori e dei tecnici degustatori dei vini DO della Regione.
L’elenco è tenuto dalla Regione e viene aggiornato e pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione.
 

I modelli di domanda sono scaricabili da questa pagina alla sezione "modulistica".

Contatti:
Laura Barazzuol
tel. 0432 555165

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Nuovo regime impianti di vigneti dal primo gennaio 2016
 

A decorrere dal 1° gennaio 2016 è entrato a regime il nuovo sistema di autorizzazioni per gli impianti viticoli.

Si tratta delle disposizioni europee contenute nel Regolamento (UE) n. 1308/2013 e nei regolamenti di esecuzione n. 560/2015 e 561/2015, nonché delle disposizioni nazionali e regionali attuative.

A tal fine la Regione ha predisposto delle modifiche normative alla legge regionale n. 20/2007, concernenti le sanzioni, e ha emanato il nuovo regolamento attuativo (decreto del Presidente della Regione n. 23/2016).
Per i produttori vitivinicoli il nuovo sistema introduce alcune sostanziali modifiche nelle prassi relative all’estirpo e al reimpianto dei vigneti e alla gestione dei diritti di impianto, che di seguito brevemente si riassumono:
1) il trasferimento di diritti di impianto non è più possibile;
2) i diritti di impianto e di reimpianto di vigneti, attualmente in possesso dei produttori e non scaduti, potranno essere esercitati solo se convertiti in autorizzazione previa presentazione di domanda al Servizio competitività sistema agro alimentare;
3) è stata semplificata la procedura di estirpo dei vigneti, per la quale sarà sufficiente la presentazione di una comunicazione al competente Servizio regionale;
4) per procedere al reimpianto di un vigneto il produttore deve presentare al competente Servizio regionale una domanda di autorizzazione che avrà validità di 3 anni dalla data del rilascio; procedure semplificate sono perviste nel caso di estirpo e successivo reimpianto sulla medesima superficie;
5) nel caso di reimpianti anticipati di vigneti il produttore si impegna ad estirpare il vigneto originario entro la fine del quarto anno dalla data in cui sono state impiantate le nuove viti.

Per ogni necessario chiarimento si prega di rivolgersi al Servizio competitività sistema agro alimentare, via Sabbadini 31, 33100 Udine, tel. 0432 555111, competitivita@regione.fvg.it, fax n. 0432 555308.

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