Il settore agricolo europeo è contraddistinto da numerosi prodotti che sono connessi a competenze tradizionali legate al territorio nazionale. Per tale ragione l’Unione Europea attribuisce una grande importanza alla protezione comunitaria e internazionale delle indicazioni geografiche (IGP) e delle denominazioni di origine (DOP) al fine di offrire ai consumatori le informazioni adeguate sulla qualità dei prodotti, ed ai produttori una giusta remunerazione degli investimenti realizzati e una protezione da eventuali contraffazioni.

Il recepimento di tale esigenza del mercato ha portato il 20 Marzo 2006 all’adozione da parte del Consiglio dei Ministri dell’UE del Regolamento 510/2006 che chiarisce e semplifica le norme relative alle indicazioni geografiche protette (IGP) e alle denominazioni di origine protette (DOP) dei prodotti agricoli e alimentari, modificando la procedura di riconoscimento delle indicazioni geografiche e rendendola più snella.

I marchi di qualità di prodotto agroalimentare europei sono quattro:
 

  1. la DOP - denominazione di origine protetta;
  2. la IGP - indicazione geografica protetta;
  3. la STG - specialità tradizionale garantita;
  4. i prodotti agricoli da agricoltura biologica.

La nostra regione può vantare cinque prodotti certificati tra le DOP:

  • Prosciutto di San Daniele DOP
  • Montasio DOP
  • Tergeste DOP
  • Brovada DOP
  • Salamini italiani alla cacciatora DOP

Due sono i prodotti IGP:

  • Prosciutto di Sauris IGP
  • Pitina IGP

Infine, alcuni prodotti agricoli della nostra regione possono vantare il marchio di certificazione biologica.

 

Piano di Regolazione dell'offerta del Prosciutto di San Daniele DOP per il triennio 2021-2023. Avvio della consultazione con gli allevatori

Con nota del 30 luglio 2017 il Consorzio del Prosciutto di San Daniele ha trasmesso alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia il “Piano di regolazione dell’offerta del Prosciutto di San Daniele DOP, ai sensi dell’articolo 172 del Regolamento (UE) n. 1308/13, per il triennio 2021-2023”, approvato dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio medesimo in data 26 luglio 2020.

La pubblicazione del piano sul sito istituzionale della Regione, oltre che sul sito del Consorzio, avviene nel rispetto di quanto previsto dal punto 4. della Circolare del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali protocollo n. 3514 del 26 giugno 2017.

La pubblicazione del piano, congiuntamente al primo incontro tra il Consorzio e le organizzazioni professionali di settore previsto per il 6 agosto 2020, danno avvio alla fase di consultazione degli allevatori di suini interessati.


 

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Proposta di modifica del disciplinare di produzione della Denominazione di Origine Protetta Prosciutto di Parma

Si informa che il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, d’intesa con la Regione Emilia-Romagna, ha provveduto alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n. 195 del 5 agosto 2020 della proposta di modifica del Disciplinare di produzione della denominazione di origine protetta Prosciutto di Parma.

Ai sensi del Decreto Ministeriale n. 6291 dell’8 giugno 2020, emanato in conseguenza all’e mergenza COVID-19, le eventuali osservazioni, adeguatamente motivate, relative alla citata proposta di modifica, dovranno essere presentate dai soggetti interessati, entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione della proposta nella Gazzetta Ufficiale a:

Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali
Dipartimento delle politiche competitive della qualità agroalimentare della pesca e dell'ippica
Direzione generale per la promozione della qualità agroalimentare e dell'ippica
PQAI IV, via XX Settembre n. 20
00187 Roma
PEC saq4@pec.politicheagricole.gov.it

Gazzetta Ufficiale n. 195 del 5 agosto 2020 (cfr. pagina 102 e seguenti)
 

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