Il settore agricolo europeo è contraddistinto da numerosi prodotti che sono connessi a competenze tradizionali legate al territorio nazionale. Per tale ragione l’Unione Europea attribuisce una grande importanza alla protezione comunitaria e internazionale delle indicazioni geografiche (IGP) e delle denominazioni di origine (DOP) al fine di offrire ai consumatori le informazioni adeguate sulla qualità dei prodotti, ed ai produttori una giusta remunerazione degli investimenti realizzati e una protezione da eventuali contraffazioni.

Il recepimento di tale esigenza del mercato ha portato il 20 Marzo 2006 all’adozione da parte del Consiglio dei Ministri dell’UE del Regolamento 510/2006 che chiarisce e semplifica le norme relative alle indicazioni geografiche protette (IGP) e alle denominazioni di origine protette (DOP) dei prodotti agricoli e alimentari, modificando la procedura di riconoscimento delle indicazioni geografiche e rendendola più snella.

I marchi di qualità di prodotto agroalimentare europei sono quattro:
 

  1. la DOP - denominazione di origine protetta;
  2. la IGP - indicazione geografica protetta;
  3. la STG - specialità tradizionale garantita;
  4. i prodotti agricoli da agricoltura biologica.

La nostra regione può vantare cinque prodotti certificati tra le DOP:

  • Prosciutto di San Daniele DOP
  • Montasio DOP
  • Tergeste DOP
  • Brovada DOP
  • Salamini italiani alla cacciatora DOP

Due sono i prodotti IGP:

  • Prosciutto di Sauris IGP
  • Pitina IGP

Infine, alcuni prodotti agricoli della nostra regione possono vantare il marchio di certificazione biologica.