Mercoledì 18 febbraio alle ore 10 presso l’Auditorium della Regione via Sabbadini 31- Udine, si terrà il pubblico accertamento da parte dei funzionari del Ministero delle politiche agricole che sancirà, dopo oltre tre anni di intensa attività, la possibilità di fregiarsi della tutela DOP.


L’associazione per la valorizzazione del prodotto tradizionale del Friuli Venezia Giulia “ Brovada” sta raggiungendo il suo primo importante traguardo. Con questo passaggio si riconoscerà il legame indissolubile di questo prodotto con il territorio regionale inteso non soltanto come ambiente geografico, con i suoi elementi climatici e pedologici, ma come insieme di fattori storici, economici, sociologici e culturali.
Questa produzione, tipica ed esclusiva del territorio del Friuli Venezia Giulia, è da tempi immemorabili praticata in Friuli a seguito della necessità di conservare per l’inverno le rape tramite la fermentazione con la vinaccia.
La rapa è coltivata in Europa da quattromila anni e fino all’introduzione della patata ha avuto un ruolo importantissimo come coltura alimentare. Per secoli, in Friuli Venezia Giulia,  questa radice è stata il cibo del popolo, soprattutto nelle annate con raccolti scarsi a causa della siccità e delle avversità atmosferiche. La preparazione della brovada era un modo di conservare per l’inverno e il più a lungo possibile le rape. Un modo tutto friulano usando le vinacce, sottoprodotto della lavorazione del vino, un altro prodotto che accompagna la storia di questa terra.
Il termine “brovada” non è traducibile se non spiegando le modalità di preparazione di questo prodotto, ne esistono in Friuli Venezia Giulia alcune varianti locali quali: broada, broade, brovade, bruade, sbrovada, sbrovade, tutti verosimilmente originati dalla base longobarda breowan che significa bollire.
Termini simili derivanti da tale verbo si ritrovano in parlate dialettali di altre parti d’I talia ma, solo nella nostra regione essi sono usati come sostantivo per individuare questo alimento ottenuto dalle rape. Questa particolarità linguistica conferma che, anche se la rapa è diffusa in un area produttiva ben più vasta, la fermentazione con la vinaccia, la preparazione con la grattugia e il suo uso in numerose e popolari ricette è oggi esclusivo di questa regione.
Il prodotto friulano si propone come una DOP per la quale non sarà necessario precisare il nome geografico del territorio d'origine, in quanto la brovada contestualizza sia il territorio, che il processo, che il prodotto, con un sostantivo antico ed intraducibile, che è sintesi della sua friulanità e del suo metodo di preparazione.
Ulteriori informazioni sul sito: www.brovadafvg.it