Consente di finanziare spese per:

  • costruzione, acquisizione, miglioramento di beni immobili
  • acquisizione di nuove macchine e attrezzature per:
    • riduzione dei costi di produzione;
    • miglioramento e riconversione della produzione aziendale;
    • miglioramento della qualità dei prodotti;
    • la tutela ed il miglioramento dell’ambiente naturale;
    • la tutela ed il miglioramento delle condizioni di igiene o benessere animale.
 

Soggetti finanziabili

Imprese agricole:
 

  • iscritte al registro della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura;
  • che conducono una Unità Tecnico Economica per la produzione di prodotti agricoli nella Regione;
  • rientrano nella definizione di micro imprese, piccole o medio imprese (PMI) di cui all'allegato primo del regolamento (UE) n. 702/2014;
  • non rientrano nella categoria di imprese in difficoltà di cui all'articolo 2, paragrafo 1, numero 14, del regolamento (UE) n. 702/2014;
  • non sono destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegittimo e  incompatibile con il mercato interno.
  •  

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Ubicazione degli investimenti

Investimenti nell’intero territorio regionale.

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Caratteristiche tecniche delle operazioni

Forme tecniche:
- Finanziamenti agevolati

Copertura massima: 100% dell’investimento ammesso

Importi
Min: –
Max: 500.000* euro di aiuto per progetto di investimento, ai sensi dell'articolo 4, paragrafo 1, lettera a) del regolamento (UE) n. 702/2014

* Gli importi sono relativi al valore attuale, alla data della concessione del finanziamento agevolato, della differenza tra gli importi degli interessi calcolati sui debiti residui risultanti dal piano di ammortamento del finanziamento applicando il tasso di riferimento stabilito dalla Commissione delle Comunità europee e gli interessi calcolati sugli stessi debiti residui applicando il tasso agevolato. I tassi di riferimento e di attualizzazione sono quelli stabiliti secondo il metodo di cui alla comunicazione della commissione 2008/C14/02 pubblicata sulla GUUE del 19 gennaio 2008.

Durata (compreso il preammortamento):
Quota Fondo: Max 15 anni

Quota Banca: Almeno pari a quella della quota Fondo, senza limiti max

Preammortamento:
Quota Fondo: Max 24 mesi (scaduti i 24 mesi sarà possibile ottenere, per comprovate motivazioni, una proroga che comporterà per l’impresa il pagamento, relativamente al periodo eccedente i 24 mesi, di interessi pari al tasso minimo sul rifinanziamento principale determinato dal Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea)

Quota Banca: Non inferiore a quella della quota Fondo, senza limiti max

% sul costo dell’investimento ammesso e realizzato
Quota Fondo: dal 50% al 100% - Tasso applicato alle quote: ZERO

Quota Banca: dallo 0% al 50% - Tasso applicato alle quote: Euribor 6 mesi + max 4,8 punti di spread annui

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Regime di aiuto

Il Fondo opera in regime “di esenzione”ai sensi del regolamento (UE) n. 702/2014.

Ammissibilità delle spese
Sono ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di aiuto, relativamente all'unità tecnico-economica in Regione, per gli investimenti ammissibili di cui all'articolo 6 del DPreg. 247/2014. Altresì sono ammissibili le spese generali collegate alle spese relative agli investimenti di cui all'articolo 6, comma 1, lettere a) e b) del DPReg. 247/2014.

Misura dell’agevolazione (in termini di ESL)*: 
Ai sensi dell'articolo 14, paragrafo 12 del Regolamento (UE) n. 702/2014, l'intensità massima dell'aiuto è pari al 40% dei costi ammissibili.

L'intensità massima dell'aiuto è elevata al 60% dei costi ammissibili nei seguenti casi:

  1. giovani agricoltori o agricoltori già insediati nei cinque anni precedenti alla domanda di aiuto;
  2. investimenti collettivi e progetti integrati che comprendono più misure previste dal regolamento (UE) n. 1305/2013;
  3. investimenti in zone soggette a vincoli naturali e ad altri vincoli specifici;
  4. interventi sovvenzionati nell'ambito del partenariato europeo per l'innovazione;
  5. investimenti destinati a migliorare l'ambiente naturale, le condizioni di igiene o il benessere degli animali.


*Equivalente Sovvenzione Lorda (ESL) = il valore attualizzato dell’aiuto espresso in percentuale sull’importo del finanziamento ritenuto ammissibile. Per il calcolo scarica il file dall’apposito link nella pagina del Fondo.

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Investimenti agevolabili

Tipologie di spesa ammissibili:

  • Costruzione, acquisizione o miglioramento di beni immobili;
  • acquisto di nuovi macchinari e attrezzature;
  • acquisto o sviluppo di programmi informatici e acquisto di brevetti, licenze, diritti d'autore e marchi commerciali;
  • investimenti finalizzati al ripristino del potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali;
  • investimenti finalizzati alla prevenzione dei danni che gli eventi di cui al precedente punto possono arrecare;
  • investimenti in materia di irrigazione che soddisfano le condizioni di cui all'articolo 14, paragrafo 6, lettera f) del regolamento (UE) n. 702/2014.

Esclusioni (interventi e spese non ammissibili)

  • Acquisto di diritti di produzione, diritti all'aiuto e piante annuali;
  • impianto di piante annuali;
  • lavori di drenaggio;
  • investimenti realizzati per conformarsi alle norme UE dopo la scadenza del periodo transitorio previsto dalla stessa normativa;
  • acquisto di animali non riconducibili alle tipologie di investimento di cui all'articolo 6, comma 1,lettere d) ed e) del DPReg. n. 247/2014;
  • interventi che contravvengono ai divieti o restrizioni stabiliti nel regolamento UE n. 1308/2013.
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Presentazione della domanda

Termine: Sempre aperto (a sportello)

Modalità: La domanda è presentata agli Uffici regionali ed alla Banca convenzionata prescelta

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Erogazione dei finanziamenti

Termine:
Nel caso in cui la Banca prescelta eroghi il finanziamento oltre il trentesimo giorno lavorativo successivo alla data di estinzione del mandato di pagamento della quota regionale del finanziamento agevolato, la banca è tenuta al pagamento alla Regioe di interessi calcolati al tasso minimo sul rifinanziamento principale determinato dal Consiglio Direttivo della Banca Centrale Europea.
Nel caso di accertata lentezza nell’impiego della quota di finanziamento regionale, è facoltà dell’Amministrazione regionale stornare la quota medesima.

Modalità:
Le erogazioni sono somministrate di regola in due soluzioni di cui la prima non inferiore al 50% e non superiore all’80%, all’atto della concessione del Finanziamento agevolato da parte dell’A mministrazione regionale.
La seconda erogazione è somministrata a saldo ad avvenuta ed accertata esecuzione degli investimenti.
Nel caso di erogazione del primo acconto inferiore all’80%, è possibile l’erogazione di un secondo acconto (la sommatoria degli acconti erogati non può comunque superare l’80%).
I finanziamenti possono essere erogati anche in un’unica soluzione, ad avvenuta ed accertata esecuzione degli investimenti.
L’esecuzione degli acconti avviene, come per l’erogazione dei finanziamenti in un’unica soluzione, con il concorso del capitale regionale e di quello bancario.

Particolarità:
L’Amministrazione regionale può disporre, su istanza della Banca e a favore della stessa, il pagamento della quota regionale di finanziamento per un importo pari a quello richiesto per gli investimenti riservando la valutazione in termini analitici della congruità della spese preventivate al momento della verifica di avvenuta esecuzione degli investimenti. In tal caso la Banca si impegna a somministrare al richiedente un acconto del finanziamento agevolato.

Rendicontazione:
La domanda di accertamento dell’avvenuta esecuzione degli investimenti è presentata dal beneficiario agli Uffici regionali ed alla banca prescelta con allegate le fatture o altra documentazione fiscalmente probatoria delle spese effettivamente sostenute.
Nel caso in cui l’importo degli investimenti sia accertato in misura inferiore a quello preventivamente ritenuto ammissibile ed erogato a finanziamento, il finanziamento è proporzionalmente ridotto e il beneficiario corrisponde sul capitale regionale percepito in eccesso gli interessi calcolati ad un tasso pari a quello del finanziamento agevolato, maggiorato del tasso di riferimento di tempo in tempo vigente.

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Obblighi del beneficiario

Il soggetto beneficiario ha l'obbligo di mantenere la destinazione dei beni immobili per la durata di cinque anni dalla data di accertamento di avvenuta esecuzione dell'investimento.

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