contenuti
Indice dei contenuti
Finalità e obiettivi e beneficiari
Ai sensi degli articoli 29, comma 1, e 29 bis, comma 2 bis, della legge regionale 11 agosto 2014, n. 16 (Norme regionali in materia di attività culturali), al fine di promuovere e sostenere l'attività di cooperazione e di partenariato regionale, interregionale e internazionale,mediante il finanziamento, a favore dei soggetti beneficiari dei finanziamenti annuali per progetti o programmi triennali in tutti i settori gestiti dal Servizio Attività Culturali, nonché dei soggetti disciplinati dagli articoli 10, 17 bis, 17 ter, 20, 25, 26 ter, 27 bis, 28 e 31 della legge n. 16/2014, di specifici progetti, azioni e interventi, anche di investimento, e di eventi e manifestazioni culturali di comune interesse pubblico, ulteriori o integrativi rispetto a quelli oggetto dei finanziamenti medesimi, l'<Avviso Progetti Speciali Rassegne in parchi e aree naturali - 2026>> - di seguito “Avviso” -, disciplina, ai sensi dell’articolo 29 bis, comma 2 ter, della legge, i criteri e le modalità per la concessione di incentivi,con procedimento valutativo a graduatoria, ai sensi dell’articolo 36, comma 2, della legge regionale 20 marzo 2000, n. 7 (Testo unico delle norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso), a favore di specifici progetti consistenti nella realizzazione di rassegne di spettacolo dal vivo in parchi e aree naturali di rilevante valore paesaggistico, di proprietà pubblica o privata, finalizzate anche all'educazione ambientale del pubblico, i criteri di determinazione dell'entità del contributo, fino al limite massimo di 150.000 euro, le modalità di selezione delle iniziative da ammettere al finanziamento, i criteri di valutazione delle proposte progettuali, la composizione, i compiti e le modalità di funzionamento della commissione di valutazione, le spese ammissibili e inammissibili ai fini della rendicontazione dell'incentivo e la percentuale di spese generali di funzionamento ammesse, nonché i termini del procedimento, le modalità e i termini di presentazione della domanda di finanziamento e del rendiconto, l'attività istruttoria, le modalità di concessione ed erogazione del contributo e di eventuali acconti, nonché eventuali ulteriori effetti dell'ammissione al finanziamento, gli obblighi dei beneficiari del finanziamento, le variazioni progettuali, i casi di rideterminazione e revoca del finanziamento e le modalità di verifiche e controlli.
Dotazione finanziaria e struttura competente
La dotazione finanziaria per il perseguimento delle finalità del presente avviso e è pari a euro 150.000,00:
Le risorse finanziarie possono essere rimodulate e integrate mediante dotazioni aggiuntive al fine di aumentare l’efficacia dell’azione, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 19, comma 3.
La struttura regionale competente alla concessione dei contributi di cui al presente Avviso è il Servizio attività culturali, di seguito denominato Servizio.
Partenariato
Per partenariato si intende il rapporto fra più soggetti che condividono le finalità e il contenuto del progetto nella sua interezza e concordano le attività e i compiti spettanti a ciascuno di essi.
I partner possono fornire un apporto al progetto anche in termini di co-finanziamento.
L’attività dei partner può essere remunerata con l’i ncentivo di cui al presente Avviso dal soggetto beneficiario.
La tipologia e le caratteristiche di apporto al progetto da parte dei partner e la consistenza del co-finanziamento dei partner sono considerate premianti nei criteri di valutazione della Tabella 1 di cui all’articolo 17.
Per ogni progetto è previsto un numero massimo di cinque partner.
Possono essere soggetti partner:
a) soggetti di cui all’articolo 4, comma 1, diversi dal soggetto capofila che presenta la domanda;
b) enti locali;
c) enti pubblici;
d) enti privati, diversi dalle persone fisiche, senza scopo di lucro;
e) società cooperative che svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche;
f) fondazioni bancarie
g) Università;
h) scuole statali e paritarie appartenenti al sistema nazionale di istruzione ai sensi dell’articolo 1 della legge 62/2000 ed enti di formazione professionale;
i) associazioni di categoria, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, gli ordini e i collegi professionali;
j) associazioni proloco e i loro consorzi e il Comitato regionale, previsti dal Titolo II, Capo IV della legge regionale 9 dicembre 2016, n. 21 (Disciplina delle politiche regionali nel settore turistico e dell'attrattività del territorio regionale, nonché modifiche a leggi regionali in materia di turismo e attività produttive);
k) parrocchie e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.
Progetti ammissibili e progetti inammissibili
Sono ammissibili a contributo i progetti consistenti:
a) nell’ organizzazione, realizzazione e gestione di una rassegna di spettacolo dal vivo in parchi e aree naturali di rilevante valore paesaggistico, di proprietà pubblica o privata;
b) nella realizzazione, in occasione degli spettacoli dal vivo di cui alla lettera a), di momenti formativi di educazione ambientale del pubblico;
c) nell’ eventuale organizzazione, realizzazione e gestione di eventi collaterali alla rassegna, in settori diversi dallo spettacolo dal vivo.
Sono in ogni caso inammissibili i progetti che, eventualmente anche a giudizio della commissione di valutazione di cui all’articolo 16, non rientrano nelle tipologie progettuali di cui al comma 1 o le cui finalità non siano pertinenti con le finalità e i contenuti del presente Avviso.
Le iniziative finanziate dal presente Avviso si rivolgono esclusivamente a progetti che coinvolgono artisti che svolgono la propria attività in maniera professionale, e non amatoriale, e che sono caratterizzati da rapporti contrattuali di lavoro, autonomo o dipendente, con applicazione, a norma di legge, del contratto collettivo nazionale di lavoro di riferimento, laddove esistente, ovvero da incarichi professionali adeguatamente retribuiti.
Intensità e ammontare dei contributi
Gli importi sono concessi nella misura pari al fabbisogno di finanziamento della spesa ammissibile, come definito dall’articolo 2, comma 1, lettera b), e non possono essere superiori ad euro 150.000,00=.
I contributi concedibili non possono essere inferiori a euro 50.000,00=.
Presentazione della domanda
Ai fini dell’accesso ai contributi i soggetti di cui all’articolo 4 presentano domanda al Servizio via PEC all’indirizzo cultura@certregione.fvg.it , dal 23 febbraio 2026 ed entro il termine perentorio del 9 marzo 2026 .
La domanda di contributo di cui al comma 1 è sottoscritta e inoltrata dal legale rappresentante del richiedente o da persona munita di procura generale o speciale alla presentazione e sottoscrizione della domanda medesima. La domanda è presentata con l’osservanza delle vigenti disposizioni in materia di imposta di bollo.
Qualora i documenti allegati alla domanda siano firmati digitalmente, la firma digitale apposta è considerata valida se basata su un certificato in corso di validità, rilasciato da un prestatore di servizi fiduciari riconosciuto, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d).
L’inoltro della domanda è a completo ed esclusivo rischio del soggetto richiedente, restando esclusa qualsivoglia responsabilità dell’Amministrazione ove, per disguidi informatici o di altra natura, non pervenga a destinazione nel termine perentorio di cui al comma 1.
Tutte le successive comunicazioni tra l’Amministrazione regionale e il richiedente ovvero beneficiario devono avvenire a mezzo di posta elettronica certificata.

caricamento in corso...
