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DI COSA SI TRATTA
Concessione di aiuti, sotto forma di sovvenzioni, finalizzati a cofinanziare investimenti produttivi funzionali allo sviluppo di un prodotto/processo/servizio innovativo/originale in tutti i settori economico - produttivi - commerciali favorendo rapporti di collaborazione economica e al trasferimento di conoscenze tra imprese tradizionali e imprese culturali e creative (ICC), a valere sul Programma Regionale (PR) FESR FVG 2021-2027, tipologia di intervento a3.4.2 Interventi a sostegno delle imprese culturali e creative (procedura di attivazione n. 35).
BENEFICIARI (IMPRESE TRADIZIONALI)
Possono beneficiare delle sovvenzioni le imprese tradizionali (PMI) Micro, Piccole e Medie Imprese regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura competente per territorio (CCIAA) da almeno 36 (trentasei) mesi alla data di presentazione della domanda, ed avente almeno una sede legale od operativa/unità operativa attiva già alla data della domanda all’interno del territorio della Regione Friuli Venezia Giulia nella quale realizzare il Progetto.
Non possono beneficiare delle sovvenzioni:
- - associazioni, fondazioni, comitati;
- - incubatori certificati;
- - reti d’impresa e raggruppamenti;
- - consorzi;
- - liberi professionisti, anche in forma associata;
- - lavoratori autonomi;
- - lavoratori dipendenti;
- - persone fisiche.
PARTNER FORNITORI (IMPRESE CULTURALI E CREATIVE)
Possono partecipare alla realizzazione dei progetti in qualità di partner fornitori esclusivamente le imprese culturali e creative individuate quali i soggetti come definiti all’a rticolo 25, commi 2, 3, 4 e 8 della Legge 27 dicembre 2023, n. 206, regolarmente iscritti nella pertinente Sezione speciale del Registro delle Imprese, ed aventi almeno una sede legale od operativa/unità operativa attiva all’interno del territorio della Regione Friuli Venezia Giulia già alla data di presentazione della domanda di sovvenzione da parte dell’impresa tradizionale.
PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammissibili i progetti di cross innovation consistenti in un piano di investimenti produttivi avente ad oggetto l’a cquisizione di beni e/o servizi funzionali allo sviluppo di un prodotto/processo/servizio innovativo/originale in tutti i settori produttivi - economico - commerciali sviluppati attraverso una collaborazione commerciale tra una PMI tradizionale (proponente) e almeno una ICC (partner fornitore).
Non sono ammissibili piani di investimenti produttivi avente ad oggetto l’acquisizione di beni e/o servizi correlati alla realizzazione di singoli eventi culturali, manifestazioni e spettacoli.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili a finanziamento le spese strettamente correlate alla realizzazione del
Progetto, effettivamente sostenute dalla data di avvio e non oltre il termine finale del medesimo,
a condizione che siano acquisite dal Beneficiario rivolgendosi a fornitori indipendenti, ricomprese
nelle tipologie di seguito elencate:
- acquisto di arredi, macchinari, strumenti ed attrezzature,
hardware;
- acquisizione di beni immateriali: diritti di licenza e software
anche mediante abbonamento, brevetti, Know how;
- acquisizione di servizi di consulenza qualificati;
- acquisizione di servizi di prestazioni e lavorazioni;
- formazione e aggiornamento del personale, purché strettamente
correlati alla realizzazione del Progetto, e per un importo complessivo non superiore ad euro
10.000,00 (diecimila/00);
- spese per il rilascio di garanzie fideiussorie di cui all’a
rticolo 21 per un importo complessivo non superiore ad euro 5.000,00 (cinquemila/00)
DOTAZIONE FINANZIARIA E LIMITI DI AIUTO
La dotazione finanziaria complessiva del Bando è pari ad euro 2.590.000,00.
La spesa ammissibile per ciascun Progetto deve avere un importo complessivo di spesa che non può essere inferiore ad euro 80.000,00 (ottantamila/00) nè superiore ad euro 180.000,00 (centottantamila/00), IVA esclusa, salvo nei casi e nella misura in cui non sia recuperabile dal Beneficiario.
L’intensità della sovvenzione è pari al 75 (settantacinque) per cento della spesa ammissibile.
La sovvenzione è concessa nel rispetto in osservanza del Regolamento (UE) n. 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023, relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del TFUE agli aiuti “ de minimis”.
Le sovvenzioni concesse a valere sul presente Bando non sono cumulabili con ulteriori misure di incentivazione pubbliche e private, né con i finanziamenti e le misure agevolative fiscali previsti dal PNRR.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA E CONCESSIONE DELLA SOVVENZIONE
Il candidato beneficiario può presentare un solo Progetto a valere sul Bando. Qualora il medesimo soggetto presenti più domande di sovvenzione, verrà sottoposto a selezione solo il progetto riferito all’ultima domanda validamente presentata.
La domanda di sovvenzione è redatta e presentata esclusivamente per via telematica tramite il sistema online dedicato, in conformità alle modalità e ai termini previsti agli articoli 14 e 15 del Bando.
La domanda è presentata dalle ore 10.00 del giorno giovedì 15 gennaio 2026 alle ore 16.00.00 del giorno martedì 17 marzo 2026.
Ai fini del rispetto del termine di presentazione delle domande, fa fede la data e l’ora di convalida finale effettuata tramite il sistema online dedicato.
La selezione dei progetti è effettuata con procedura valutativa a graduatoria.
Entro 120 (centoventi) giorni decorrenti dalla scadenza del termine finale per la presentazione delle domande di sovvenzione è approvata la graduatoria dei progetti ammissibili a finanziamento.
La concessione della sovvenzione avviene entro 60 (sessanta) giorni dall’approvazione della graduatoria.
OBBLIGHI E VINCOLI DEI BENEFICIARI
Il Beneficiario è tenuto a rispettare gli obblighi elencati all’articolo 27, ed il vincolo di stabilità di cui all’articolo 28 del Bando.
In particolare, nei 3 (tre) anni decorrenti dal pagamento finale del contributo, con riferimento al Progetto finanziato, il Beneficiario è tenuto a:
- 1) mantenere l’iscrizione al Registro delle imprese;
- 2) mantenere la sede o l’unità operativa attiva nel territorio regionale;
- 3) mantenere la destinazione dei beni, materiali ed immateriali, oggetto di contributo;
- 4) non alienare o cedere a qualsiasi titolo i beni, materiali ed immateriali, oggetto di contributo;
- 5) non cessare l’attività;
- 6) non essere in stato di liquidazione, ad eccezione di liquidazione connessa a procedura concorsuale.
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