La domanda di nulla osta

Gli infermieri professionali possono fare ingresso in Italia senza il sistema delle c.d. "quote" secondo quanto previsto dal Testo Unico sull’I mmigrazione (art. 27 c.1  lett. r-bis) del D.Lgs. 286/98), per svolgere attività di lavoro subordinato.
 
Possono richiedere il nulla osta al lavoro per l’assunzione di infermieri extracomunitari residenti all’estero:
  • le strutture sanitarie pubbliche o private;
  • società cooperative qualora gestiscano direttamente l’intera struttura sanitaria, o un reparto o un servizio della medesima;
  • le socetà di lavoro interinali che hanno stipulato un contratto con una struttura sanitaria sia pubblica che privata.
In ogni caso il presupposto necessario affinchè il nulla osta al lavoro venga rilasciato è che si tratti di infermieri professionali il cui titolo di studio sia stato riconosciuto dal Ministero della Salute e gli stessi si siano iscritti nell’apposito Albo professionale. 
   
Il datore di lavoro interessato all'assunzione di un infermierie professionale extracomunitario deve richiedere il nulla osta al lavoro subordinato inviando l’istanza allo Sportello Unico per l’Immigrazione attraverso il portale del Ministero dell’Interno in via telematica. 
 
L’orario di lavoro non può essere inferiore alle 20 ore settimanali.
 
Una volta accreditato sul portale del Ministero dell'Interno, per inoltrare le istanze di nulla osta per traduttori o interpreti va compilato il Modello O.
 
Se l’istanza di nulla osta viene accolta dallo Sportello Unico il datore di lavoro sarà convocato per il ritiro della comunicazione di rilascio del nulla osta al lavoro e la sottoscrizione del contratto di soggiorno.
 
Lo Sportello Unico trasmette per via telematica il nulla osta alla rappresentanza diplomatica consolare all'estero dove il lavoratore si deve recare per il rilascio del visto di ingresso per l’I talia.

Nella domanda telematica, negli appositi campi, deve essere indicato il titolo di infermiere professionale riconosciuto dal Ministero della Salute.

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Per quanto tempo si può richiedere il nulla osta

In generale: 
  • le strutture sanitarie pubbliche o private;
  • società cooperative qualora gestiscano direttamente l’intera struttura sanitaria, o un reparto o un servizio della medesima;
  • le socetà di lavoro interinali che hanno stipulato un contratto con una struttura sanitaria sia pubblica che privata;

possono richiedere il nulla osta a tempo determinato per un massimo di due anni prorogabili per ulteriori due anni. 

 
In particolare le strutture sanitarie, sia pubbliche che private, sono legittimate a richiedere il nulla osta per l'assunzione degli infermieri anche a tempo indeterminato.

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Cosa fare dopo aver ottenuto il nulla osta

L'infermiere professionale, una volta informato del rilascio del nulla osta al lavoro si dovrà recare presso la Rappresentanza diplomatica-consolare per il rilascio del visto di ingresso per l’Italia.
 
Una volta arrivato in Italia, entro otto giorni dall’ingresso, l'infermiere professionale si reca presso lo Sportello unico per la sottoscrizione della modulistica necessaria per richiedere il permesso di soggiorno.
 
Con la documentazione rilasciata dallo Sportello Unico il professore si reca successivamente all’ufficio postale per inviare alla Questura la richiesta del permesso di soggiorno.
 
Dopo esser stato in posta ed aver acquisito la ricevuta di spedizione, l'infermiere professionale può iniziare a prestare la propria attività lavorativa.

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Cambiamenti di datore di lavoro

Gli infermieri professionali in possesso del relativo permesso di soggiorno, possono instaurare un nuovo rapporto di lavoro a condizione che la qualifica di assunzione coincida con quella per cui è stato rilasciato l'originario nulla osta.

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Documentazione da produrre

  • n. 1 marca da bollo da euro 16,00 i cui estremi sono stati indicati nella domanda telematica;
  • n. 1 marca da bollo da euro 16,00 per il rilascio della comunicazione relativa al nulla osta emesso dallo Sportello Unico;
  • copia della prima pagina del passaporto dell'infermiere professionale;
  • riconoscimento del titolo di studio di infermiere professionale da parte del Ministero della Salute (allegare Decreto Ministero dell Salute);
  • fotocopia del documento di identità del datore di lavoro o del legale rappresentante della società richiedente (se straniero anche copia del titolo di soggiorno);
  • attestazione di idoneita' alloggiativa o ricevuta comprovante la consegna della richiesta di ottenimento della stessa;

Nel caso la richiesta sia presentata da un'agenzia interinale o da una cooperativa andrà prodotto anche:

  • contratto di appalto o di somministrazione.

La verifica della capacità reddituale e del DURC del datore di lavoro richiedente sono effettuati d'ufficio.

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